Bundesliga: incredibile Mainz, 7 vittorie su 7, Bayern ancora k.o.

Nell’attesa che il Bayern Monaco ritorni a giocare a calcio, la Germania del calcio si gode la sua nuova attrazione. Si chiama Mainz, arriva dalla serie B, ed in 7 partite ha portato a casa la bellezza di 21 punti, impresa riuscita in tutta la storia del campionato tedesco solo al Kaiserslautern e proprio al Bayern Monaco una quindicina d’anni fa.

L’eccezionalità di questa squadra sta nel fatto che non vince le partite casualmente, chiudendosi in difesa e partendo in contropiede. Basta vedere la partita contro l’Hoffenheim (che due anni fa ebbe una partenza simile). Il tabellone dice 4-2 per il Mainz dopo che gli ospiti avevano anche pareggiato, segno che la squadra ci sta anche con la testa.

Prandelli deluso: pochi giovani da convocare

Il campionato italiano è il più bello del mondo? Forse sì, ma non per merito dei giovani nostrani, sempre meno presenti (numericamente parlando) nella massima serie. Il problema del ricambio generazionale, dopo gli splendori di Germania 2006, si era posto già nel periodo del Lippi 2, ma non è bastato cambiare condottiero per vedere in campo ragazzini di belle speranze.

E così ci ritroviamo alla vigilia del doppio impegno (Irlanda del Nord e Serbia) verso Euro 2012 a veder convocato un campione del mondo bello stagionato come Gianluca Zambrotta, segno evidente che c’è ben poco da scegliere. A lamentarsi è Cesare Prandelli, che proprio non riesce ad individuare giovani stelle italiane nel campionato di serie A:

Il campionato è ricco di per sé ma povero per quel che mi riguarda. Mi aspettavo qualcosa in più. Non vedo giovani in grado di star qui ora. Spero che tra 5-6 mesi il campionato me li offra.

Bentornato Beckham, magia su punizione (video)

Era il 14 marzo scorso e David Beckham viveva il momento più triste della propria carriera sportiva: rottura del tendine di Achille e stagione finita per lui, che era venuto a Milano per conquistare un posto nella comitiva inglese in partenza per il mondiale sudafricano. Niente kermesse internazionale per lo Spice Boy, se non da accompagnatore, e lunghi mesi di duro lavoro in palestra per tornare a calcare quanto prima il rettangolo verde.

Ma tutto questo fa ormai parte del passato: David Beckham è finalmente tornato in campo, pronto ad offrire il proprio contributo alla causa dei Los Angeles Galaxy. E che contributo, ragazzi! Nell’ultima gara della Msl ha messo a segno una delle sue punizioni, indirizzando la palla all’incrocio dei pali, lì dove il portiere dei Chivas Usa non poteva arrivare. Il colpo ad effetto del fantasista inglese ha permesso ai suoi di portarsi sul 2-0 ed a nulla è valsa la rete degli avversari. Ma non finisce qui, perché la rete di Becks vale anche il primato in classifica dei Galaxy nella Western Conference, quando ormai mancano tre giornate al termine della stagione regolare. Cosa chiedere di più? A voi il video della magia.

Arbitraggi 6^: tanti risultati falsati e sviste clamorose

Tutto ciò che di buono era stato fatto l’anno scorso, la classe arbitrale lo sta bruciando quest’anno. Le sviste si stanno moltiplicando, c’è molta confusione sui rigori e sui falli di mano, tanto che episodi simili vengono giudicati in maniera diversa. Lampanti sono le valutazioni sul tocco con le mani in Genoa-Bari e Fiorentina-Palermo. Nella prima gara infatti Toni (che già è alto di suo) alza le braccia allungando ulteriormente la sua figura. Colpisce la palla con la mano, l’arbitro lo ritiene un tocco involontario e lascia proseguire, ma sul rimpallo Palacio segna il gol dell’1-0.

Molto simile è ciò che accade nell’area del Palermo in cui Balzaretti, il quale peraltro non sembra nemmeno farlo volontariamente, sfiora appena con il braccio il pallone. Qui il signor Mazzoleni dà calcio di rigore, e buon per lui che Ljaijc lo sbagli, altrimenti le polemiche non sarebbero mai finite.

Liga: Ronaldo e Mou tornano a sorridere, giornata storta per il Barça

Ri-sorpasso compiuto. E’ durato solo una settimana il vantaggio del Barcellona sul Real Madrid, seppur esiguo, nei vertici alti della classifica spagnola. Di questo ne approfitta il Valencia che continua a mettere da parte punti importanti, stavolta guadagnandone tre contro un buon Atletico Bilbao sconfitto con una rete di Vicente al 91′.

Il Barça rimane così a -3 dopo una gara giocata molto bene contro il Maiorca, ma in cui si sono contati troppi errori dei blaugrana sotto porta. Messi è l’unico che non sbaglia mai e porta in vantaggio i suoi, ma incoraggiati dalle grandi parate di Aouate gli ospiti escono nel finale e finiscono pure col pareggiare. Nella ripresa il Barcellona colpisce anche un palo, ma non riesce a guadagnare i tre punti.

Serie A 6a giornata: Inter – Juventus 0-0

Posticipo della sesta giornata di serie A.
Satadio Giuseppe Meazza di San Siro, Milano
InterJuventus 0-0

Qualche scaramuccia nel pre partita tra le tifoserie che, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, non vengono in contatto tra loro. Per il resto, San Siro offre un colpo d’occhio suggestivo con tanto di nutrita rappresentanza bianconera.

Benitez non rischia Milito e mette in campo Biabiany e Coutinho; nelle file della Juventus, Iaquinta e Quagliarella sostengono il peso dell’attacco mentre Aquilani gioca dal 1′. Buon ritmo fin dalle prime battute: Krasic è il più mobile tra gli ospiti, Eto’o continua a essere spina nel fianco delle difese avversarie.

Premier League: il Chelsea scappa, altro scivolone dello United

Si riprende alla perfezione il Chelsea dopo lo stop di 7 giorni fa in quel di Manchester. La sconfitta contro la squadra di Mancini è stata solo una parentesi, e appena si ritorna in campo il Chelsea è il solito squadrone da paura. Stavolta contro c’era l’Arsenal, uno dei pochi club in grado di fermare la corazzata di Ancelotti, ed in effetti comincia la gara col piglio giusto con diverse conclusioni verso la porta di Cech. La gara è molto bella, piena di occasioni, ma ad andare in gol è sempre il solito Drogba a pochi minuti dalla fine del primo tempo.

La ripresa ripropone il solito schema, e come nel primo tempo bisogna aspettare il finale per il gol. Nel forcing dell’Arsenal è ancora il Chelsea ad avere la meglio, con una punizione di Alex a 5 minuti dal novantesimo. Sarà 2-0 ed il Chelsea scappa via.

Inter-Juventus, cresce l’attesa

Di parole ne sono state spese tante, forse troppe, ma tra poco più di due ore sarà il campo a stabilire chi tra Inter e Juventus avrà più voglia di lasciarsi alle spalle le polemiche, nella speranza che la gara di stasera non ne crei di nuove.

Tre i punti che separano le due squadre, con l’Inter che spera di aggiudicarsi l’incontro per sorpassare i cugini rossoneri e riportarsi in vetta alla classifica al fianco della Lazio. La Juventus punta invece a colmare il gap che la separa dai nerazzurri o almeno a non perdere troppo terreno dalla testa della classifica.

Ma Inter-Juve, checché ne dicano i protagonisti dentro e fuori dal campo, non si gioca solo per i tre punti. Forse un tempo era così, ma tutto è cambiato da Calciopoli, da quando i bianconeri persero trofei (e faccia), conoscendo per la prima volta l’onta della retrocessione.

Serie A 6a giornata: il Napoli doma la Roma, il Palermo espugna Firenze

Udinese-Cesena 1-0 (giocata ieri)
Parma-Milan 0-1 (giocata ieri)
Lecce-Catania 1-0 (ore 12.30)

Lazio-Brescia 1-0: 45′ pt Mauri (L)
GenoaBari 2-1: 36′ pt Palacio (G), 7′ st rig. Barreto (B), 50′ st Toni (G)
ChievoCagliari 0-0
Bologna-Sampdoria 1-1: 46′ pt aut. Portanova (B), 20′ st Britos (B)
FiorentinaPalermo 1-2: 19′ pt Ilicic (P), 37′ pt Pastore (P), 13′ st Gilardino
NapoliRoma 2-0: 27′ st Hamsik (N), 38′ st aut. Juan (R)
InterJuventus ore 20.45

Serie A 6a giornata: Lecce – Catania 1-0

Anticipo della sesta giornata di serie A.
Stadio Via del Mare, Lecce
LecceCatania 1-0
Rete: 36′ Corvia

Etnei a una punta, Maxi Lopez, e due rifinitori, Ricchiuti e Mascara. I salentini rispondono con un modulo spregiudicato, il 4-3-3, del quale Jeda, Corvia e Olivera sono i terminali offensivi.

Cotanta qualità in attacco lascia presagire a un incontro vibrante e corredato da occasioni da rete a valanga, tanto che già l’inizio non delude le aspettative. Passano 6′ e gli ospiti si divorano un gol già fatto: lo spunto è di Mascara, che mette Lopez a tu per tu con Rosati.

L’11 catanese fallisce clamorosamente e si lascia ipnotizzare dall’estremo di casa. A seguire, venti minuti di tattica nel corso dei quali sono i due reparti di centrocampo a tentare l’apertura di varchi interessanti.

Cartellino rosso per Del Piero, ma solo per scherzo

Durante Manchester City-Juventus, il capitano Alex Del Piero è stato espulso. Ma solo per scherzo. La vicenda l’ha voluta raccontare direttamente lui sul suo sito personale alessandrodelpiero.com. Tutto nasce a fine partita, nel momento in cui, dopo le strette di mano di rito e il saluto alla curva, i calciatori si apprestavano a rientrare negli spogliatoi.

Mentre scendeva, Del Piero si è visto sventolare il cartellino rosso da parte del signor Eduardo Iturralde Gonzalez. Dopo un attimo di smarrimento però sono tornati i sorrisi perché l’arbitro spagnolo ha spiegato

Complimenti, sei un giocatore corretto, gran partita e gran punizione, complimenti. Ti voglio fare un regalo.