Sciopero calciatori, non tutto è perduto

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All’indomani dell’annuncio che la serie A si fermerà per la sedicesima giornata di campionato, spunta una piccola speranza di vedere i calciatori in campo. Ad aprire a questa possibilità è proprio uno dei protagonisti della vicenda, Sergio Campana, che fino ad oggi è stato tra i più rigidi durante le trattative.

Il segretario dell’Associazione dei Calciatori ha ribadito che, mancando ancora 10 giorni alla fatidica data dell’11 dicembre, quando i due anticipi del sabato dovrebbero saltare, c’è tempo per riaprire i dialoghi. Rimane la decisa opposizione alla convocazione del commissario ad acta, che in caso di sciopero sembra inevitabile, e così, mentre i calciatori ribadiscono di voler giocare, e le critiche della società civile continuano ad essere pesanti, Campana ha affermato:

Se prevarrà il buon senso sul tatticismo ancora tutto è possibile per un accordo moderno.

Europa League: SuperMario doppietta per il City, altre 6 passano il turno

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In una giornata con un tasso tecnico in campo non elevatissimo, la spettacolarità la regala SuperMario Balotelli che segna il suo primo gol in Europa con la maglia del City, e proprio come nell’esordio in campionato, chiude con una doppietta. L’ex interista batte da solo un Salisburgo sceso in campo in stile vittima sacrificale, e dimostra uno stato di forma invidiabile, nettamente superiore a quello degli altri calciatori in campo. Alla fine il Manchester City vincerà 3-0 una gara mai messa in discussione, ed ora basterà un pareggio contro la Juventus per ottenere il primo posto, a meno che il Lech non batta con 4 o più gol di scarto il Salisburgo sul suo campo.

Sono 6 le squadre che passano il turno in questa prima parte di quinta giornata di Europa League. Oltre alle due del gruppo A, passano il turno Bayer Leverkusen, Sporting Lisbona, Young Boys e Metalist, che raggiungono le già qualificate Stoccarda, Zenit e Psv Eindhoven.

Lech Poznan-Juventus 1-1: fotogallery

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Gelo sul campo e nel cuore: la Juventus esce a testa bassa dall‘Europa League, dopo aver collezionato ben cinque pareggi consecutivi. Passi per quello strappato al Manchester City in Inghilterra, ma le gare contro Lech Poznan e Salisburgo non dovevano costituire un problema per la squadra di Delneri, che in fase di sorteggio pensava di doversela vedere solo con la compagine inglese.

E questa sera la Vecchia Signora ha rischiato addirittura il tracollo, considerando che per gran parte della gara è stata costretta a rincorrere il pareggio contro i polacchi, sulla carta (ma solo su quella) inferiori ai nostri per qualità tecniche e tattiche.

Europa League: Lech Poznan – Juventus 1-1

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Continua nel segno del pareggio l’avventura della Juventus in Europa League. Gli avversari di turno erano i polacchi del Lech Poznan, che già nella gara di andata erano riusciti a imporre alla Vecchia Signora un pesante 3-3 in quel di Torino e che stasera hanno sfiorato l’impresa, restando a lungo in vantaggio.

Gara in dubbio fino all’ultimo per le pessime condizioni del campo, ma alla fine si decide di giocare ed è un miracolo che i 22 in campo siano riusciti a dar vita ad una partita tutto sommato vivace. Meglio i padroni di casa nelle prime battute, con il furetto Rudnevs che procurava non pochi problemi al portiere di riserva Manninger. La Juve provava qualche sortita offensiva, ma era il Lech a passare in vantaggio, quando scoccava il minuto numero 12 del primo tempo: angolo di Stilic e colpo di testa vincente del solito Rudnevs.

Sampdoria-PSV Eindhoven 1-2: fotogallery

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Gara decisiva quella della Sampdoria contro i capoclassifica del PSV Eindhoven nel Gruppo I dell’Europa League, in una sorta di dentro o fuori che non poteva non tener conto del risultato nell’altra partita del girone (Metalist-Debreceni). I doriani hanno cercato di imporre il proprio gioco tra le mura amiche e nella prima frazione di gioco avrebbero potuto ipotecare il risultato e portarsi a soli due punti dalla testa. Festa grande sugli spalti del Ferraris, quando Pazzini inventava il gol del vantaggio, mentre sull’altro campo la situazione rimaneva ferma sullo 0-0.

Ma la gioia blucerchiata durava dal minuto numero 45 del primo tempo al minuto numero 51 della ripresa, quando Toivonen rimetteva in piedi il risultato, costringendo la Samp alla rincorsa dell’impresa. Da lì in poi, i minuti scorrevano velocemente per la squadra di casa, che non riusciva a trovare lo spunto vincente nel gelo di Genova. Ed al minuto numero 91 arrivava anche la beffa del secondo gol olandese, sempre con Toivonen, che mandava in fumo definitivamente le residue speranze doriane.

Europa League: Sampdoria-PSV Eindhoven 1-2

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Dopo l’uscita prematura dalla massima competizione europea per club per mano del Werder Brema, la Sampdoria viene eliminata anche dall’Europa League e da domani potrà cominciare a concentrarsi solo sul campionato e sulla coppa nazionale. L’avversario di turno era il PSV Eindhoven, primo nel girone e determinato a confermare il primato nella gara contro i doriani.

La Samp invece scendeva in campo con la consapevolezza di chi sa di essere all’ultima chiamata utile, prima della sesta ed ultima giornata della fase a gironi. E gli uomini di Di Carlo ce l’hanno messa tutta nella prima frazione di gioco, dimostrandosi spigliati e propositivi, anche dopo l’interruzione per qualche minuto dovuta all’illuminazione del Ferraris.

Lega Pro: Foggia champagne, bene lo Spezia; a Pisa arriva Semplici

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Giocano tutte, in Prima Divisione B, mentre nel girone A il maltempo costringe a frammentare la quindicesima giornata che mette in tabellone sette partite finite (compreso il posticipo del lunedì, Reggiana-Bassano 0-1) e due gare da recuperare. Non si è giocato il big match tra prima e seconda ma, oltre a Gubbio-Sorrento, è stata rinviata anche la partita tra Ravenna-Spal. Con le defezioni di cui sopra, nel gruppo A diventano tre le gare da disputarsi nel corso di giorni infrasettimanali: Verona-Sorrento (giocano domani), e le due non concluse domenica (recupero con data da definire, ipotesi ventilata è che si giochi l’8 dicembre).

Che il pensiero volga a Foggia, è spontaneo se non doveroso. In uno stadio Zaccheria che si trasforma in “arena della felicità” la squadra allenata da Zdenek Zeman riesce nel duplice intento di porre fine a un periodo critico in termini di gioco e risultati e interrompere la marcia vittoriosa della seconda in classifica, il Benevento. I campani, pur confermandosi al secondo posto in graduatoria, soccombono ai danni di una compagine, quella pugliese, che parte come peggio non avrebbe potuto per poi compiere una rimonta entusiasmante. In svantaggio di un gol – segna D’Anna dopo 15′ di gioco – i rossoneri ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Sau (foto d’archivio), in rete al 38′ del primo tempo e al 10′ del secondo. Non solo: si concedono il lusso, Santarelli e compagni, di sprecare un calcio di rigore che Insigne calcia in malo modo (esaltando la prontezza di Aldegani) e soffrono solo nei minuti finali. Già avvezzi alle rimonte pugliesi, stavolta piace richiamare l’ottima impressione che ha fatto il collettivo di Zeman a cui non è rimasto altro, a fine gara, che dichiarare: “Siamo la migliore squadra del girone B“.

Coppa Italia: Bari-Livorno 4-1

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Coppa Italia, gara valevole per l’approdo agli ottavi di finale:
Bari-Livorno 4-1
Reti: 25’pt rig. Rana (B); 6’st A. Masiello (B), 10’st Rivas (B), 29’st D’Alessandro (B), 45’st Dionisi (L).

Il Bari accede agli ottavi di finale e affronterà il Milan.

Bari-Livorno 4-1: primi segnali di vita da parte dei Galletti che, nonostante il percorso stentato di un campionato che, per andamento, è purtroppo differente a quello dello scorso anno, hanno liquidato nettamente il Livorno e mostrato sprazzi del gioco spumeggiante che ricordavamo a malapena. Il passaggio del turno (agli ottavi, la proibitiva sfida contro il Milan di Allegri) è il frutto di una ripresa da incorniciare che ha legittimato il vantaggio acquisito nel primo tempo. Partono subito forte, gli uomini di Ventura, con l’obiettivo di ipotecare la qualificazione nel minor tempo possibile e con pochi sforzi.

Napoli-De Laurentiis: “Prendo due difensori”

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Aurelio De Laurentiis, durante la presentazione dei film che produrrà nel 2011, alle Giornate del Cinema di Sorrento, ha confermato che il Napoli ritornerà sul mercato, probabilmente già a gennaio.

Lo confermo. Farò sicuramente un acquisto in difesa e probabilmente anche un altro difensore centrale. Quando? Tra gennaio e giugno-luglio.

Gli obiettivi di calciomercato: Xherdan Shaqiri

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Diciannove anni e un gran talento, tanto da essere considerato da molti il nome nuovo del calcio internazionale – per farvi un’idea del giocatore vi rimando a questo video.

Xherdan Shaqiri, è un calciatore nato in Kosovo – è di etnia albanese – ma naturalizzato svizzero. Gioca esterno di centrocampo, con caratteristiche offensive. Ha una struttura brevilinea ma massiccia, – 1,69 cm per 72 chilogrammi -, ed è molto veloce e dotato di buonissimi piedi. E’ mancino ma può giocare anche sulla destra, e ha segnato 4 gol nelle sue 32 presenze nel campionato elvetico – chiamata un po’ pomposamente Super League.