Berlusconi: “Ronaldinho è meglio di Cassano”

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La probabile esperienza di Cassano al Milan – tra Sampdoria e rossoneri ci sarebbe già l’accordo per il passaggio del talento barese alla corte di Allegri – non sembra iniziare con il piede giusto.

Come mai? Il patron rossonero, Silvio Berlusconi, non sembra molto eccitato dall’idea di vedere Antonio Cassano con la maglia del Milan. Lo ha dimostrato rispondendo ad una domanda di un cronista francese sul probabile arrivo di Fantantonio a Milanello.

Bologna: si avvicina l’accordo con mister Segafredo

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Stanno per arrivare i titoli di coda per la presidenza di Sergio Porcedda. Secondo Silvino Marras, l’attuale amministratore delegato del Bologna Fc e braccio destro di Porcedda, la vendita si dovrebbe considerare conclusa visto che

è stato raggiunto un accordo verbale tra le parti.

L’accordo prevederebbe che Porcedda e Menarini, prima di passare la mano a una cordata di imprenditori guidata dal patron della Segafredo Massimo Zanetti, versino cinque milioni di euro a testa.

L’unico che sembra sicuro del futuro del Bologna sembra essere Marras. Intermedia, la merchant bank di Giovanni Consorte, il “coordinatore” della cordata, ha diffuso un comunicato nel quale afferma che

Tale operazione è potenzialmente fattibile ma non ancora assolutamente chiusa.

Europa League, sedicesimi di finale: il Napoli pesca il Villareal

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Sono appena terminati i sorteggi per i sedicesimi di finale dell’Europa League. Ecco gli accoppiamenti:

Napoli – Villareal
Glasgow Rangers – Sporting Lisbona
Sparta Praga – Liverpool
Anderlecht – Ajax
Lech Poznan – Braga
Besiktas – Dinamo Kyev
Basilea – Spartak Mosca
Young Boys – Zenit Sanpietroburgo
Aris Salonicco – Manchester City
Paok Salonicco – CSKA Mosca
Siviglia – Porto
Rubin Kazan – Twente
Lille – PSV Eindhoven
Benfica – Stoccarda
Bate Borisov – Paris St. Germain
Metalist – Bayer Leverkusen

Ottavi Champions League: Inter e Barcellona in salita. Roma, che regalo! Milan, incognita Bale

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Sorteggio ottavi di finale Champions League: tutti gli accoppiamenti

Lo spauracchio Barcellona, da evitare assolutamente. Più una serie di incroci pericolosi e suggestivi che hanno ben condito gli istanti della vigilia: immaginare un Real Madrid-Inter con Josè Mourinho avversario dello squadrone con cui ha vinto tutto o rivivere quel Manchester United-Roma che non fornisce tuttora ricordi piacevoli al tifo capitolino. Così come non sarebbe non potuto essere carico di suggestione un ipotetico scontro tra Carlo Ancelotti, attuale allenatore del Chelsea, e il “suo” Milan. Abbiamo immaginato tutte le combinazioni possibili in attesa del verdetto ufficiale e, ciascuno per la propria parte di tifo, ha in cuor suo sperato che l’urna potesse essere benevola, regalando – sai mai – uno Schalke 04, uno Shakhtar, ancora ancora un Tottenham.

Salvo poi richiamare una riflessione inevitabile: nella parte sinistra del tabellone, quella delle teste di serie, stavano appallottolati i nomi di club che si sono qualificati come primi del rispettivo girone. E, tra le otto prime della classe, puta caso non era inclusa neppure una italiana. Perchè? Semplice: il Real Madrid ha fatto meglio della banda Ibrahimovic; il Bayern Monaco ha saputo fare scacco alla Roma; perfino quel Tottenham (a cui alla vigilia si guardava con l’auspicio di un abbinamento) s’è preso gioco dei campioni d’Europa in carica.

Cassano al Milan!

Manca ancora l’ufficialità, ma dalle prime indiscrezioni pare che Milan e Sampdoria si siano accordate per il passaggio di Antonio Cassano in rossonero. L’accordo tra Galliani e Garrone era stato

Coppe europee, i pericoli per le italiane

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Tra pochi minuti cominceranno i sorteggi per il prossimo turno di Champions ed Europa League alla fine dei gironi. Delle 7 italiane che sono partite per l’avventura europea, ne sono “sopravvissute” appena 4: Inter, Milan e Roma in Champions e Napoli in Europa League. Tutte classificatesi seconde nel loro girone, e questo può comportare non pochi disagi in sede di sorteggio.

La situazione peggiore in Champions ce l’ha l’Inter, che arrivata seconda in un girone in cui a vincere è stato il Tottenham, si ritrova con il rischio di dover incontrare uno degli squadroni più forti d’Europa. I pericoli arrivano dalla Spagna (Real Madrid e Barcellona), e dall’Inghilterra (Chelsea e Manchester United), mentre potrebbe capitare una rivincita contro il Bayern Monaco. Forse questo sorteggio non sarebbe così negativo, visto quanto sta andando male la squadra di Van Gaal in campionato, ma c’è il rischio che fino a quando si riprenderà a giocare sarà tornato Robben, e allora la musica potrebbe essere diversa. Le uniche squadre materasso (si fa per dire) che possono capitare ai nerazzurri sono lo Shaktar Donetsk e lo Schalke 04, anche se i tedeschi in Europa hanno dimostrato di far valere la loro grande esperienza con calciatori di altissimo livello come Huntelaar e Raul.

Europa League: i campioni dell’Atletico eliminati, Zenit a punteggio pieno

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Continua il buon momento degli italiani all’estero con lo Zenit Sanpietroburgo di Spalletti e Rosina che sciorina il miglior calcio dell’Europa League. Ad Atene la squadra russa ottiene la sesta vittoria su 6 partite, con l’ex torinese a segno. Una vittoria pesante perché all’AEK sarebbe bastato un punto per qualificarsi, ed invece la sconfitta concede il sorpasso all’Anderlecht che va avanti nella competizione, mentre i greci tornano a casa.

Ma l’eliminazione più clamorosa è senza dubbio quella dell’Atletico Madrid campione in carica. Testa di serie nel girone B, tutti pensavano che si sarebbe dovuta scontrare con la Juventus che era stata sorteggiata nel girone A. Ed invece entrambe sono state eliminate, gli spagnoli ancora più clamorosamente. La gara decisiva era a Leverkusen contro una formazione in forma, ma già qualificata. La vittoria sembrava scontata, ed invece i tedeschi riescono a strappare un punto, così l’Aris Salonicco batte il Rosenborg e pratica il sorpasso al secondo posto che elimina gli spagnoli.

Lega Pro

Lega Pro

La Lega Pro è il terzo campionato di calcio italiano, dopo Serie A e Serie B. Fino al 2008 era chiamato Serie C, suddiviso in C1 e C2, mentre oggi, per volere della Lega Calcio professinistico, ha assunto questo nome per una questione di prestigio, dato che Serie C sembrava troppo degradante. In realtà l’idea della denominazione Lega Pro era nata per sostituire la dicitura Serie B, ma poi l’agenzia di scommesse Bwin ha deciso di sponsorizzare il campionato dandogli il suo nome, così la denominazione è stata “retrocessa”.

Oggi il campionato nazionale di Lega Pro è suddiviso in Prima Divisione (ex serie C1) e Seconda Divisione (ex C2), ma permangono i gironi A e B per la Prima Divisione, A-B-C per la Seconda. Il calendario è deciso in estate, prima dell’inizio del campionato, non può essere cambiato in corso d’opera e prevede il classico girone all’italiana con partite di andata e ritorno.

Debreceni – Sampdoria 2-0: fotogallery

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Mimmo Di Carlo ci teneva a far bene in terra ungherese, per salvare almeno la faccia dopo un girone di Europa League non sempre entusiasmante per la sua Sampdoria. Alla vigilia aveva confessato di cercare la vittoria contro il Debreceni, palesando anche il proprio rammarico per una qualificazione sfuggita per una serie di episodi sfavorevoli:

L’uscita dall’Europa brucia ancora. Se dovessi dire quando abbiamo perso la possibilità di accedere ai sedicesimi, mi vengono in mente i recuperi delle partite contro il PSV: con una vittoria in Olanda e un pareggio a Genova, saremmo ancora in piena corsa. L’obiettivo contro il Debreceni è concludere il girone a quota 8 punti e uscire degnamente di scena da questa competizione. Siamo venuti per vincere, per i nostri tifosi che non mancheranno nemmeno qui, per l’orgoglio e anche per il morale.

Europa League: Debreceni – Sampdoria 2-0

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La sentenza del Collegio Arbitrale sul caso-Cassano arriva quando la Sampdoria è già in Ungheria, pronta a scendere in campo contro il Debreceni, in una gara che ha ben poca importanza ai fini della qualificazione al turno successivo di Europa League. Sia i doriani che gli ungheresi sono fuori dalla competizione europea ed avrebbero fatto volentieri a meno di giocare una gara valida solo per la statistica.

Senza considerare poi che la Sampdoria è attesa dal derby della Lanterna – partita che chiuderà domenica sera la 17esima giornata di campionato – e si presentava in terra ungherese con il chiaro intento di risparmiare preziose energie. Largo spazio ai giovani, dunque, o almeno a quei giocatori che solitamente assistono alle gare della Samp dalla panchina o dalla tribuna.

Juventus – Manchester City 1-1: fotogallery

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Allenamento di lusso per la Juve di Gigi Delneri, scesa in campo contro il Manchester City nell’ultimo, inutile atto dell’Europa League. Più importante il risultato per i Citizens, che in caso di sconfitta e di contemporanea vittoria del Lech Poznan sul campo del Salisburgo, avrebbero perso la testa del girone.

In ogni caso, sia Mancini che Delneri hanno fatto ricorso ad un ampio turn over, lasciando spazio alle seconde linee, a parte qualche pezzo da novanta gettato nella mischia. Gli ospiti hanno cercato sin da subito di mettersi al riparo da soprese inaspettate, ma Jo non riusciva a concretizzare una buona azione dei compagni, facendo rimpiangere gli attaccanti di razza assenti nell’impegno di lusso.

Europa League: Juventus – Manchester City 1-1

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Si conclude nel segno del pareggio l’avventura della Juventus in Europa League. Impegno inutile per la Vecchia Signora, che prima di scendere in campo è consapevole di non poter raggiungere la qualificazione al turno successivo. I cinque pareggi nelle gare precedenti hanno segnato le sorti degli uomini di Delneri, che questa sera scendevano in campo contro il Manchester City solo per sostenere un buon allenamento in vista delle prossime gare di campionato.

Formazione dunque largamente modificata rispetto alle ultime uscite e spazio agli elementi che spesso non riescono a trovare spazio, con l’innesto del giovane attaccante Niccolò Giannetti – che solitamente calca i campi del campionato Primavera – a far compagnia a capitan Del Piero.

Juventus vicino a Piazon, l’erede di Kakà

La Juventus sarebbe ad un passo dal concludere l’accordo per il trasferimento di Lucas Dominguez Piazon. Il giocatore compirà diciassette anni il mese prossimo e viene considerato da molti il nuovo Kakà perché proviene dalla stessa società – il San Paolo -, ed ha caratteristiche fisiche e tecniche molto simili – qualcuno ha azzardato paragoni pure con Lionel Messi quando è vicino alla porta.

In passato il giocatore brasiliano era stato vicino prima al Chelsea e poi al Milan. Nessuna delle due squadre era però riuscita a portare a termine la trattativa, perché il San Paolo aveva firmato una lettera di intenti con la famiglia – fino a 16 anni in Brasile non è possibile tesserare un giocatore -, che in seguito i genitori di Piazon avevano cercato di impugnare per svincolarsi dal club e guadagnare di più.