Errori arbitrali, la situazione alla fine del girone d’andata: Palermo campione d’inverno

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Dopo le prime 19 giornate di campionato è il momento di tirare le somme ed osservare come si sono comportati gli arbitri italiani. Un dato balza all’occhio: a differenza degli altri anni gli errori che hanno influenzato i risultati delle partite sono diminuiti, e così le gare che sarebbero potute finire con un risultato diverso sono 27 su 187 (mancano le gare rinviate). Sono ancora tante, ma meno degli scorsi anni pre e post Calciopoli.

Abbiamo così provato a vedere come sarebbe la classifica senza questi errori, prendendo in considerazione soltanto le mancanze gravi (gol fantasma valutati male, rigori netti non concessi, gol annullati ingiustamente, ecc.) che hanno condizionato il risultato finale, e senza considerare i cartellini, vero problema degli arbitri di quest’anno, i quali non riescono a trovare un’uniformità di giudizio, oppure altri errori gravi che non hanno influito sul risultato. Vediamo cosa ne è venuto fuori.

Sissoko – Juve, è guerra

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C’è tensione in casa Juventus, dopo le due sconfitte incassate contro Parma e Napoli. Il capro espiatorio sembra essere Momo Sissoko, che nella gara di ieri sera contro i partenopei non è sceso in campo, lamentando un infortunio muscolare. Una scusa, stando alle parole di Beppe Marotta, che a fine gara ha parlato di mancanza di rispetto da parte del centrocampista bianconero:

Oggi ci man­cavano sei giocatori importanti, fra cui Sissoko che non si sa cosa abbia e lo dico molto polemica­mente. Dobbiamo risolvere que­sta storia e lui deve essere molto rispettoso nei confronti della so­cietà e dei tifosi. Intanto dovremo accertare bene quali siano quei dolori vari che ac­cusa ogni volta. Se vuole andare via, sappia che se ne andrà alle nostre condizioni e non attraverso certe sue strategie. Per ora non abbiamo ricevuto nessuna richiesta per lui.

Serie B 21a giornata: FOTO Atalanta – Grosseto 2-0

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Posticipo della ventunesima giornata di serie B.
Stadio Azzurri d’Italia, Bergamo:
Atalanta-Grosseto 2-0
Reti:
16′ pt Bonaventura (A), 6′ st Tiribocchi (A)

Quando in ballo c’è il primato in classifica – seppure in condivisione (nello specifico con il Novara) – qualunque squadra dovrebbe in teoria riuscire a esprimere il massimo e, addirittura, oltrepassare la soglia di quel che pare limite invalicabile. Vero è, tuttavia, che in casi simili la tensione rischi di fare brutti scherzi.

Questa, quindi, la difficoltà da mettere in conto: lo sapevano i bergamaschi, chiamati a rendere innocuo l’ostacolo Grosseto. I toscani, in ogni caso, non avevano alcuna intenzione di interpretare la parte della vittima sacrificale, pena una classifica che rischiava di diventare critica. Ne è uscita una vittoria – grintosa, sofferta ma anche meritata – da parte dei padroni di casa che hanno così accompagnato il tecnico Colantuono verso una vetta della graduatoria che giunge, se non di sorpresa, quantomeno con un pizzico di stupore.

Pallone d’oro a Messi (gallery)

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Il Pallone d’Oro dovrebbe finire nella bacheca del miglior calciatore del Pianeta, a prescindere dai risultati ottenuti sul campo, ma troppo spesso succede che a venir premiata sia la visibilità nelle competizioni a livello internazionale. E’ per questo motivo che il “nostro” Wesley Sneijder è stato indicato per mesi come probabile vincitore del trofeo, avendo conquistato una tripletta con la maglia dell’Inter ed essendo giunto in finale di Coppa del Mondo con la sua Olanda.

Delusione per lui, per gli interisti e per gli olandesi, nel momento in cui si scopriva che il podio era interamente composto da calciatori del Barcellona, due dei quali, Xavi ed Iniesta, vincitori del mondiale in terra sudafricana. Delusione per lui, ma delusione anche per i due campioni del mondo, che sul filo di lana si sono visti beffare dal terzo incomodo, Lionel Messi, che si aggiudica il titolo per il secondo anno consecutivo.

La classifica dei goleador europei al 9 gennaio

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Qualche tempo fa vi avevamo scritto dei migliori goleador europei, oggi ritorniamo sull’argomento per vedere cosa è cambiato in questi due mesi.

Progressivamente si stanno allontanando dai primi posti i bomber del calcio italiano – l’unico goleador che potrebbe entrare tra i primi dieci della classifica è Edison Cavani che con la tripletta di ieri sera ha segnato 13 reti in 19 partite.

Le Wags: Maria José Lopez

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Maria José “Coté” López è una modella cilena sposata con il giocatore del Cesena Luis Antonio Jiménez Garcés. Sembra che tutto sia nato da una foto su una rivista cilena di moda. Il calciatore viene colpito dalla bellezza della modella – allora aveva diciassette anni.

In qualche modo riesce a trovare il numero della ragazza, le telefona, si incontrano e scoppia l’amore. Dopo solo cinque mesi di fidanzamento si sposano civilmente a Terni il 6 dicembre 2007.

Arbitraggi 19^ giornata: manca un rigore al Palermo, molti errori ma che non influiscono

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La seconda giornata del 2011 non è stata all’altezza della precedente. Sono molti gli errori arbitrali, alcuni anche gravi, che hanno condizionato l’ultima giornata del girone d’andata, ma essenzialmente solo uno avrebbe potuto far terminare la partita con un risultato diverso.

Si tratta di un mancato rigore al Palermo quando Rigoni affonda Pastore lanciato solo in area, fermandone una chiara occasione da gol. Si sarebbe trattato di rigore ed espulsione per il calciatore del Chievo, con la partita che sicuramente avrebbe preso una piega diversa.

Liga: 4 gol per Real e Barça, torna a segnare anche Kakà

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Il 9 gennaio dev’essere il giorno delle partite pazze, perché oltre a quelle viste in serie A, abbiamo assistito ad un Real Madrid-Villareal che non ha nulla da invidiare alle gare del campionato italiano. La partita era molto difficile per le due squadre perché il Sottomarino Giallo è uno dei club più in forma del campionato spagnolo, ma non poteva disporre di Nilmar infortunato, mentre battere il Real in casa è un’impresa quasi impossibile.

Ci hanno provato Rossi e compagni, e proprio l’ex parmense fornisce a Cani l’assist per lo 0-1. Pareggia Cristiano Ronaldo, ma poco importa perché gli ospiti vanno ancora in vantaggio, stavolta con Ruben. Il tempo si chiude con il secondo gol di CR7, il quale si ripete ancora per l’hattrick durante la ripresa. E mentre il Sottomarino Giallo si getta in avanti per tentare di riagguantare il pareggio, il Real colpisce in contropiede. Era entrato una decina di minuti prima Kakà, ed il migliore in campo, Ronaldo, lo serve per appoggiare il rete il gol del 4-2 che chiude la gara e permette all’ex milanista di tornare al gol dopo ben 11 mesi di astinenza.

I gol della diciannovesima giornata – Serie A 2010/2011

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Ben 30 gol hanno caratterizzato quella che potrebbe essere una delle giornate più emozionanti della stagione 2010/2011, e probabilmente la più pazza. Basta guardare ciò che è accaduto a San Siro tra Milan e Udinese, o l’incredibile rimonta dell’Inter che ormai non sorprende più quando si tratta di pazzie.

Molti gol sono di pregevole fattura, vedi ad esempio quello di Diamanti, anche se il suo piede dorato ci ha abituato a magie del genere; ma le urla dei tifosi sono lo spettacolo più bello che vorremmo sempre vedere e sentire. Di seguito i 30 gol e le azioni migliori dell’ultima giornata del girone d’andata.

Napoli – Juventus 3-0: fotogallery

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Il pugile è al tappeto, suonato, stordito, incapace di rialzarsi da terra e di attendere in piedi la conta dell’arbitro. Ci si aspettava la reazione della Juventus, dopo il ko interno contro il Parma, ma questa sera a mostrare segni di ripresa – e che ripresa! – è stato solo il Napoli, che sin dal primo minuto ha stretto in un angolo la Vecchia Signora, imponendosi a suon di gol.

La Juve ha problemi nel reparto offensivo, problemi che l’arrivo di Toni non risolve, mentre il Napoli in quel reparto non manca di pezzi da novanta, capaci di fare la differenza in ogni momento. Cavani strappa applausi a scena aperta e finalizza nel migliore dei modi il bel gioco creato dai compagni, trascinando il Napoli in seconda posizione, a soli quattro punti dal Milan capolista.

Serie A 19a giornata: Napoli – Juventus 3-0

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Posticipo della diciannovesima giornata di serie A.
Stadio San Paolo, Napoli:
Napoli-Juventus 3-0
Reti: 20′ pt,  26′ pt e 8′ st Cavani (N)

La prima comunicazione che viene spontaneo annunciare, anche perchè in qualche maniera il personaggio riesce a fare da trade union tra partenopei e bianconeri, è che Fabio Quagliarella è stato operato nel corso del pomeriggio. L’intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro è stato effettuato dal professor Pier Paolo Mariani presso la clinica Villa Stuart di Roma. Quagliarella resterà ricoverato per 3-4 giorni e poi rientrerà a Torino per iniziare il programma di riabilitazione. Il suo completo recupero è previsto in 5-6 mesi.

Il primo spettacolo di cui riferire è uno stadio San Paolo gremito in ogni ordine di posto: capienza colmata all’inverosimile per la sfida tra due squadre – Napoli e Juventus – che contano di sfruttare a dovere la giornata negativa di Milan, Lazio e Roma e racimolare qualche punto in classifica. I partenopei adocchiano il secondo posto in solitaria, idem dicasi per i bianconeri che – con una vittoria – scavalcherebbero il duo composto dagli azzurri e dai biancocelesti.

Serie A 19a giornata: fotogallery

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Il Milan rallenta la corsa, ma le dirette inseguitrici non ne approfittano e la classifica al termine della 19esima di campionato resta pressoché invariata, in attesa del ricco posticipo serale tra Napoli e Juventus. Fuochi d’artificio sul terreno di San Siro, dove la capolista affrontava un’Udinese in forma. A passare per primi erano proprio gli ospiti al minuto numero 35 della prima frazione di gioco, grazie al solito Di Natale. Prima della fine del tempo, però, Pato rimetteva in corsa i suoi, sfruttando nel migliore dei modi un assist di Ibrahimovic.

Nella ripresa erano ancora i bianconeri a portarsi in avanti ed a spaventare il Diavolo con le reti messe a segno da Sanchez e da Di Natale. Correva il minuto numero 66 e l’Udinese doveva solo controllare la gara in attesa del triplice fischio finale. Ma un’autorete di Benatia ridava fiducia al Milan, che al minuto 82 riusciva addirittura a riagguantare il pareggio, grazie ad un’altra rete del Papero, servito stavolta da Cassano. Finita qui? No, perché Denis siglava la rete del 3-4 per i friulani, mentre un minuto dopo era Ibrahimovic a sfruttare un passaggio di Fantantonio per fissare il punteggio sul definitivo 4-4.

Serie A 19a: l’Udinese spaventa il Milan, l’Inter va. Bologna, Cagliari e Lecce: punti pesanti

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Sampdoria-Roma 2-1GALLERY
Bari-Bologna 0-2: 38′ pt Ekdal (Bo), 24′ st Di Vaio (Bo)
Catania-Inter 1-2: 26′ st Gomez (C), 29′ st e 34′ st Cambiasso (I)
Cesena-Genoa 0-0
Chievo Verona-Palermo 0-0

Fiorentina-Brescia 3-2: 30′ pt Diamanti (B), 49′ pt Cordova (B), 27′ st Gilardino (F), 41′ st Santana (F), 43′ st Ljaijic (F)
Lazio-Lecce 1-2: 39′ pt aut. Muslera (La), 2′ st Mauri (La), 27′ st Grossmuller (L)
Milan-Udinese 4-4: 35′ pt e 21′ st Di Natale (U), 46′ pt e 37′ st Pato (M), 8′ st Sanchez (U), 33′ st aut. Benatia (U), 44′ st Denis (U), 48′ st Ibrahimovic (M)
Parma-Cagliari 1-2: 22′ pt e 31′ pt Acquafresca (C), 9′ st Giovinco (P)
Napoli-Juventus ore 20.45