
Non ha fatto in tempo ad arrivare a Roma, che subito Thomas Di Benedetto è stato investito nella prima polemica. Arriva da un Paese in cui si può dir tutto di tutti, e forse non è abituato ai poteri forti italiani, fatto sta che è bastato muovere qualche critica, simpatica e costruttiva certo, ma sempre qualche critica è, allo stadio Olimpico, da mandare su tutte le furie il presidente del Coni Gianni Petrucci.
Dopotutto il futuro patron dell’As Roma non ha detto nulla di grave, ma solo che nell’attuale stadio il calore del pubblico si disperde un po’ perché è troppo distante dal campo, e che per la sua squadra sogna uno stadio moderno in stile inglese. Evidentemente deve aver toccato un filo scoperto se Petrucci ha reagito in questo modo.