Video Fifa 12: Football Club Video Tutorial

Oggi è attesa la demo di FIFA 12 per PC e Xbox 360, mentre domani dovrebbe arrivare quella per PS3.

Nei giorni scorsi l’EA Sports ha mantenuto alta l’attenzione sul gioco grazie all’uscita continua di filmati sull anuova versione del gioco.

Italia Paese per vecchi: le italiane di Champions tra le squadre più anziane d’Europa

L’Italia è sempre stata accusata di essere il Paese con il campionato più “vecchio”, vista la media d’età dei nostri calciatori. Ora la conferma ci arriva dal Football Observatory dell’Università di Neuchatel, in Svizzera, secondo cui, considerando soltanto le squadre in Champions League, le tre italiane rientrano nelle prime 5 posizioni nella classifica della media d’età più alta.

Il Milan è sempre stato abituato ad essere additato come club anziano, in cui sono i senatori a comandare, e a dispetto di uno degli allenatori più giovani della competizione, si ritrova con il poco ambito titolo di squadra più vecchia con una media d’età che sfiora i 30 anni (29,69), parecchio più alta della seconda in graduatoria, l’Apoel Nicosia, che ha una media di 28,57. L’Inter si attesta al terzo posto in questa poco invidiabile classifica, con un’età media di 28,04 anni, mentre il Napoli arriva quinto (27.66) appena dietro lo Zenit.

Juventus su Kolarov a gennaio

Continua il mercato bianconero nonostante gli oltre 80 milioni spesi durante l’estate. Una squadra quasi perfetta manca ancora di un pezzo molto importante, il terzino sinistro, e Marotta sembra averlo individuato in Kolarov. Dopo l’addio di Ziegler, in quel ruolo (a meno che non si voglia adattare qualche altro difensore) sono rimasti solo De Ceglie e Grosso, e se il primo piace a Conte, il secondo è messo lì solo come ultima spiaggia.

Il solo De Ceglie però non garantisce completa sicurezza, e allora la Juve tornerà sul mercato a gennaio alla ricerca di un terzino sinistro di qualità internazionale. Kolarov, che appena due stagioni fa fu pagato 18 milioni dal Manchester City, ora è diventato un rincalzo di lusso, visto che Mancini gli preferisce Clichy, e così il serbo ha subito chiesto di essere ceduto.

Inter: Gasperini rischia e Moratti fa la formazione

La pazienza è finita. Un brutto precampionato e i 4 gol subiti a Palermo, uniti al pasticcio del caso-Forlan, stanno facendo pensare a Moratti che forse è il caso di effettuare un bel lifting alla sua Inter. Per questo ha lanciato un ultimatum: se entro un mese le cose non cambiano, salterà la testa di Branca e, molto probabilmente, quella di Gasperini.

Branca è il principale accusato del flop del mercato nerazzurro ed è reo di non essersi accorto che Forlan non poteva essere schierato in Champions League. D’altra parte è stato proprio lui ad indicare Gasperini come allenatore ideale per i nerazzurri, più di Mihajlovic che era il nome scelto da Moratti. Ed ora tutte queste decisioni rischiano di costargli il posto.

Barça-Milan senza Ibrahimovic, ma Allegri non ha paura

Una tegola pesante cade sulla testa del Milan alla vigilia dell’attesissimo debutto nella fase a gironi di Champions League contro i campioni in carica del Barcellona. Zlatan Ibrahimovic si è fermato nel corso dell’allenamento e suo malgrado dovrà rinunciare alla sfida contro il suo passato recente. Un vero peccato per i campioni d’Italia, che si ritroveranno a dover fare a meno della punta di diamante, ed un vero peccato per lo stesso svedesone che aveva qualche conto da sistemare con l’ex tecnico Guardiola. Ma Massimiliano Allegri non fa drammi:

Non bisogna giocare come abbiamo fatto nei primi venti minuti contro la Lazio. Non abbiamo Ibrahimovic ma è necessario trovare la forza e il coraggio di una grande squadra. Le alternative ci sono. Ibra ci mancherà tantissimo ma studieremo come rimpiazzarlo, guadagnando in qualità.

Video: Fiorello imita Gasperini

Fiorello ha scoperto da poco tempo Twitter. Ora però sta bruciando le tappe, tanto è vero che in pochi giorno ci sono già più di ventimila utenti che seguono i suoi tweet o cinquettii.

Dimostrazione del fatto che lo showman ha superato quel rifiuto verso Internet e tutto quello che ne fa parte che aveva manifestato qualche tempo fa. Oltre a commenti divertenti sulla sua vita di tutti i giorni, Fiorello ha postato, dopo la sconfitta della sua Inter contro il Palermo, un divertente video in cui Gasp-Fiorello viene intervistato dall’amico Baldini.

Palermo, Zamparini scommette su Mangia

Piacere, sono Devis Mangia, allenatore semi-sconosciuto capace di rifilare quattro gol alla corazzata Inter nella prima apparizione sul palcoscenico professionistico. Questo il biglietto da visita del neo-allenatore del Palermo, arrivato in sostituzione di Stefano Pioli e destinato a traghettare la squadra per un paio di settimane.

Fino alle 22:3o di ieri sera almeno, quando il 4-3 rifilato ai campioni del mondo in carica dell’Inter non ha trasformato lo sconosciuto tecnico in un vero stratega della tattica, tanto da convincere il vulcanico Zamparini a stracciare la lista dei pretendenti alla panchina ed a puntare su quello che fino a dieci giorni fa era l’allenatore della Primavera:

Ho già dato mandato al mio direttore sportivo Sogliano di fare diventare Mangia il nostro allenatore per altri due anni, oltre i due per i quali ha già il contratto. Spero che il Palermo diventi l’Arsenal del calcio italiano e che Mangia diventi il nostro Wenge. Sono pronto a dare credito a Mangia al 100% e voglio scommettere su di lui, penso sia un allenatore in grado di fare ottime cose, non voglio perderlo e voglio iniziare con lui un ciclo.

Roma: dopo Pjanic, altri due giocatori dell’Olympique Lione nel mirino

L’inizio di stagione della Roma non potrebbe essere peggiore. Sconfitta nella primagiornata di campionato dal Cagliari e già fuori dall’Europa League dopo il doppio scontro contro lo Slovan Bratislava – uno a zero in trasferta e uno a uno all’Olimpico.

Simbolo di questo inizio di stagione da dimenticare per i giallorossi è il terzino sinistro ventiduenne José Angel. Il difensore spagnolo è arrivato su richiesta espressa di Luis Enrique, ed ha vissuto un vero e proprio incubo domenica.

Serie A 2011/12: i voti della 2a giornata

La seconda, o sarebbe meglio dire prima, giornata di Serie A è stata a dir poco emozionante. Il nuovo campionato è iniziato subito con tanti gol come se i giocatori stessi non vedessero l’ora di scendere in campo, e quando l’hanno fatto, hanno dato sfogo a 3 mesi di inattività. E siccome in sostanza si può dire che la giornata sia stata positiva, dare i voti, specialmente quelli negativi, non sarà facile. Ma ci proviamo.

Roma: Luis Enrique divide le colpe della sconfitta con Totti

Nel calcio contano i risultati, ed anche se la prestazione della Roma di ieri non è stata tutta da buttare, non puoi perdere in casa contro una squadra di medio-bassa classifica che con solo tre tiri in porta segna due gol e colpisce una traversa. Per questo i mugugni giallorossi si sono trasformati in dita accusatrici rivolte tutte verso Luis Enrique, l’allenatore della rinascita che però finora ha collezionato una sconfitta in campionato ed una ancora bruciante eliminazione dall’Europa League.

Arrivato in sala stampa, il tecnico ex Barça non è sembrato per nulla remissivo, pronto ad addossarsi tutte le colpe, ed ha scagliato subito la frecciata:

Totti oggi è stato in campo per 90′? E come ha giocato? Può dare molto di più.

Bundesliga: Bayern 7 gol e vetta assicurata

Se il buongiorno si vede dal mattino, probabilmente quest’anno in Bundesliga non ci saranno rivali per il Bayern Monaco. Lo squadrone della Baviera ha la caratteristica di giocare un anno bene ed uno male, e visto il terzo posto della scorsa stagione, probabilmente le altre si sono già messe l’anima in pace.

Lo dimostra il 7-0 rifilato al Friburgo, squadra che era partita bene quest’anno, ma che si è andata perdendo strada facendo. A guidare i biancorossi è come sempre Mario Gomez, che in quest’avvio di stagione è fenomenale. In questa gara segna 4 gol che lo portano ad 8 in 5 giornate, impressionante. A lui si aggiunge anche la doppietta di Ribery che fa notare come sia tornato quello di una volta ed abbia superato tutti i guai fisici che lo hanno afflitto l’anno scorso.

Video Palermo – Inter 4-3

Fuochi d’artificio al Barbera di Palermo, dove i rosanero ospitavano la corazzata Inter nel primo posticipo della stagione 2011-2012. La gara sembrava avere un destino già segnato, quando l’Inter metteva