Juventus, torna Giovinco?

L’inizio di stagione della Formica Atomica è stato eccezionale. Tre gol in due partite sono un buon biglietto da visita per un calciatore forse scaricato troppo presto dalla Juventus, ma non è detto che ciò sia definitivo. E’ bastato infatti che Antonio Conte si sia lasciato sfuggire di essere “rincuorato” di sapere che Giovinco sia in comproprietà tra Juventus e Parma per far scattare subito le voci di mercato.

Il fantasista tornerà in bianconero? Effettivamente, a differenza dei suoi predecessori, Conte potrebbe trovargli una sistemazione. Giovinco ha dimostrato di saper giocare sulla fascia (meglio su quella sinistra), ma in alcuni momenti della partita Conte gioca anche con il trequartista, così la Formica Atomica potrebbe diventare fondamentale per la sua duttilità tattica.

Inter, Gasperini all’ultima spiaggia: Novara è una finale

Vista sulla carta, Novara-Inter dovrebbe essere una passeggiata per i nerazzurri. Ma almeno considerando l’aspetto psicologico della gara, forse saranno proprio i piemontesi a partire avvantaggiati. Gasperini è ad un bivio: o vince o va via, non ci sono più seconde possibilità. Le prime 4 partite stagionali hanno mostrato un’Inter buona solo a tratti che crolla ad un certo punto della partita e, inevitabilmente, perde. Il pari contro la Roma può essere un buon segnale, ma non abbastanza.

Il segnale preoccupante invece lo lancia Gasperini stesso che se la prende con le decisioni arbitrali, affermando che con un rigore in più contro la Roma e contro il Palermo, e senza l’episodio dubbio del gol del pari del Milan in Supercoppa con fallo su Stankovic, ora forse staremmo parlando di tre partite diverse. Ma dopotutto non è un caso che l’ex tecnico del Genoa recrimini per quelle partite giocate con il suo modulo preferito (3-5-2), e non per quella di Champions, forse quella che fa più male, in cui scese in campo con la difesa a quattro.

Napoli: accordo per il nuovo stadio entro fine anno

La presentazione dello stadio della Juventus ha entusiasmato i tifosi di tutt’Italia che ora vogliono un impianto di proprietà, ma non sempre è facile per problemi di costi, burocratici e tanto altro. Molto spesso infatti non basta la forza economica della società, ma anche la volontà della politica locale, come abbiamo visto per esempio a Firenze e Roma dove, per dei dettagli, i club della città ancora non hanno potuto avviare alcun progetto.

Non si può dire lo stesso del Napoli, che probabilmente sarà il prossimo club di A ad avere uno stadio di proprietà. Lo ha annunciato ieri sera il sindaco Luigi De Magistris, affermando di voler incontrare i vertici societari, che da tempo si sono detti disposti ad investire in un impianto faraonico, mettendo a disposizione tutto il potere della politica.

Lazio: Reja presenta le dimissioni, Lotito le respinge

Non si respira un’atmosfera tranquilla sulla sponda biancazzurra della Capitale dopo il ko interno contro il Genoa, che ha provocato il malcontento di una parte della tifoseria. Sul banco degli imputati è finito Edy Reja, fischiato al termine della gara contro i Grifoni, ma già ampiamente criticato ancor prima che partisse la stagione. Il tecnico goriziano solitamente è votato alla sopportazione, ma nella serata di ieri è sbottato di fronte ai giornalisti

Questo ambiente mi ha già stufato e il presidente lo sa… Alla fine del primo tempo mi sembra che la gente fosse ampiamente soddisfatta visto che ho sentito molti applausi, purtroppo non ho certamente un buon feeling con la tifoseria e questo oramai è acclarato. In questo clima di sfiducia diventa difficile lavorare. Il presidente sa come la penso e quindi chiedete a lui. Anche perché mi sono preso le responsabilità di tutto, anche di qualcosa in più del dovuto…

L’allenatore della Lazio è talmente stanco della situazione, che oggi ha presentato le dimissioni. Una mossa in cui molti speravano, ma probabilmente i tifosi non avevano fatto i conti con la volontà di Lotito, che ha respinto le dimissioni ed ha chiesto alla squadra di convincere Reja a restare al suo posto.

Video Football Manager 2012: gestire le tattiche

Football Manager 2012 uscirà alla fine del prossimo mese – esattamente il 21. Un mese che verrà segnato molto probabilmente dall’uscita di diversi video per raccontare una per una – o quasi – le tante novità che aspettano gli amanti della migliore simulazione manageriale del gioco del calcio.

Quest’oggi ci occupiamo di un video che si occupa delle novità in tema di tattiche introdotte in questa versione. Molta carne al fuoco – e c’era da aspettarselo -, come la segnalazione del fatto che un proprio giocatore ha un piccolo infortunio – che potrebbe peggiorare -, mentre prima il sistema segnalava solo i giocatori che avevano subito infortuni che costringevano al cambio.

Mancini: “Non ho giocatori a centrocampo”

 Tutto avremo aspettato di sentire dall’ allenatore del Manchester City, tranne lamentarsi dei pochi giocatori a disposizione in rosa. Invece Roberto Mancini per giustificare il pareggio di 2-2 contro il Fulham è ricorso a questa attenuante. Insomma, dopo circa 80 milioni di euro spesi per il solo mercato estivo, e gli oltre 350 spesi in tre anni dallo sceicco Mansour, l’allenatore italiano non è soddisfatto della rosa. Siamo arrivati al paradosso sentendo le parole di Mancini:

In questo momento, non ho giocatori  e posso solo cambiare i centrali di difesa e gli attaccanti, mentre a centrocampo ho solo due uomini, visto che Milner e De Jong sono infortunati

Con una rosa di 29 giocatori di cui ben nove catalogati come centrocampisti, e il mercato estivo che ha portato stelle del Calibro di Nasri e Aguero alla sua corte, davvero Mancini si può lamentare di aver pochi giocatori? L’essersi fatti rimontare dal 2-0 al 2-2 probabilmente è frutto di altro, e per fortuna nella seconda parte dell’intervista Mancini dice:

Video rigori da ridere. La piroetta di Djalminha

In un’ideale galleria degli errori sui penalty, la sciocchezza fatta da Djalminha avrebbe uno spazio speciale. Gli inglesi in questi casi fanno un gioco di parole tra Hall of Fame – parole che vengono utilizzate per designare un gruppo di persone che si sono particolarmente distinte in qualche sport – e Hall of Shame – dove la parola fama viene trasformata in vergogna.

Siamo nel campionato brasiliano di calcio a cinque e si affrontano due big, il Flamengo contro il San Paolo. La squadra di Rio riesce ad ottenere un penalty che Djalminha sbaglia per troppa originalità. Il giocatore riesce a disorientare il portiere avversario con una piroetta, ma poi finisce per essere disorientato lui stesso.

Napoli – Milan 3-1: fotogallery

Lo scorso anno ha perso la possibilità di concorrere per la testa della classifica marcatori per via di una squalifica, ma in questa stagione ha intenzione di rifarsi con gli interessi. Lui è Edinson Cavani, protagonista assoluto del posticipo della terza giornata di campionato tra il Napoli ed il Milan.

I rossoneri erano partiti nel migliore dei modi, andando in vantaggio al minuto numero 12 con il neo-acquisto Alberto Aquilani su assist di Cassano. Ma la gioia degli ospiti durava solo un giro di lancette, fino a quando Maggio non serviva Cavani, permettendogli di impattare il risultato. La doppietta dell’uruguaiano arrivava al minuto numero 36 della prima frazione di gioco, stavolta su assist di Walter Gargano.

Video: perché ce l’hanno con Cristiano Ronaldo

Nel calcio capita spesso sentire parlare dei giocatori e pensare che avrebbero fatto meglio a tacere. Questo è uno di quei casi. Del resto Cristiano Ronaldo è un grandissimo giocatore, ricco e pieno di donne.

Non si può dire però che sia pure simpatico. Al contrario non perde occasione per far parlare di sé – e non in bene. Com’è successo qualche tempo fa in occasione della semifinale di Champions League – lui accusava di furto il Barcellona con un gesto.

Lucio: “Non ho mai voluto far male a un collega”

 Dopo il grave scontro di gioco  avvenuto nell’anticipo di ieri  tra il difensore dell’ Inter Lucio e il portiere della Roma Stekelenburg, arrivano le dichiarazioni del nerazzurro che si discolpa, dicendo di aver colpito fortuitamente in portiere e spiegando la dinamica dell’azione:

Ho rivisto le immagini in tv, è avvenuto tutto in un momento, Stekelenburg è uscito velocemente dalla porta. Non l’ho visto perché stavo guardando la palla che mi passava sotto. Pensavo di prendere il pallone e sono rimasto sorpreso della velocità con cui è arrivato.

Dopo le rassicurazioni sulle condizioni cliniche di Stekelenburg, a Lucio rimane la tristezza di aver fatto male ad un avversario, anche se involontariamente. Dopo il salto le dichiarazioni del difensore.