Muller e Zaza, protagonisti dei rigori e del web

di Alba D'Alberto Commenta

Nel bene e nel male i quarti di finale tra Germania e Italia sono stati segnati anche dai rigori di Zaza e Muller. Il primo dei due – che ha sbagliato dal dischetto – è vittima di prese in giro anche pesanti su internet. L’altro invece dichiara di non essere per niente ossessionato dai goal. 

Muller ha tirato un rigore durante i quarti di finale Italia-Germania. Il suo tiro è stato parato da Buffon, eppure non si può dire che il giocatore in questione non abbia contribuito al successo dei nostri avversari. Poi limpidamente alla stampa calcistica dichiara di non essere per niente ossessionato dal fare goal. Non ha segnato durante il torneo europeo eppure il suo contributo è stato essenziale per mandare avanti la nazionale tedesca.

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“Il gol per me non è un’ossessione, ma solo un accessorio, la parte necessaria per far sembrare più bella la mia auto. Ma ciò che più conta è vincere, e questo è il mio principale desiderio. Certo che avrei preferito anche aver fatto gol – dice ancora l’attaccante del Bayern Monaco -. In Sudafrica, ai Mondiali del 2010, sono stato il capocannoniere ma saltai la semifinale per squalifica e venimmo eliminati. Sicuramente mi sono divertito molto di più quattro anni dopo in Brasile. Certo adesso una rete mi servirebbe – scherza il tedesco – per non dover più rispondere a domande sul fatto che non segno”.

Diverso è il caso di Zaza che è diventato bersaglio di accuse e insulti pesanti al punto che la sua compagna che è una fashion blogger, ha scesa in campo per il suo Simone.

«Facciamoci due risate per questa benedetta “Zaza dance” ma basta offese!», scrive la ragazza che descrive così il compagno: «Ha 25 anni, non è ancora “nessuno” e lo sa ma è uno che sputa sangue per la maglia che indossa».

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