Morgan De Sanctis vicino al record di Castellini

di Gioia Bò Commenta

Foto: AP/LaPresse

Nessuno immaginava che alla vigilia della trentesima giornata di campionato il Napoli fosse terzo in classifica ed ancora in corsa per la conquista del tricolore. E nessuno immaginava che alla vigilia della trentesima giornata di campionato il numero uno del Napoli, Morgan De Sanctis, fosse ad un passo dal conquistare un record personale di siffatta importanza.

Il portiere partenopeo, infatti, è a soli cinque minuti dall’eguagliare il record di imbattibilità al San Paolo di Luciano Castellini, il Giaguaro, che nel 1983-’84 si fermò a 784 minuti. Nel posticipo di domenica prossima il Napoli ospiterà il Cagliari e De Sanctis di prepara a sollevare le braccia al cielo allo scoccare del sesto minuto di gioco, nella speranza che Acquafresca & Co. non gli combinino uno scherzetto a pochi istanti dal fischio di inizio:

Se prendo gol prima, avrei una serie di nemici da fucilare. Vuol dire  che all’inizio della partita la difesa sarà talmente alta che gli attaccanti del Cagliari non riusciranno neanche ad avvicinarsi. Scherzi a parte, mi piacerebbe conquistare questo primato.

E a chi non piacerebbe essere ricordato che il portiere che detiene il record di imbattibilità sotto il Vesuvio? Dovendo scegliere, però, il portierone partenopeo rinuncerebbe al record in cambio di un piazzamento in Champions League a fine stagione:

Siamo al terzo posto in classifica e dobbiamo difendere questo piazzamento. Sarebbe davvero un grandissimo risultato. Abbiamo il dovere di affrontare al massimo queste nove partite. Ora nella mia testa c’è soltanto il Cagliari. Avversario difficile, non è da sottovalutare.

Record a parte, De Sanctis non nasconde il desiderio di alzare almeno un trofeo prima di terminare della carriera:

Sto attraversando il miglior momento della mia carriera. Sono vicino ai 34, ma giocherò ancora per tanti anni, mi piacerebbe andare avanti come ha fatto Antonioli. Il mio contratto con il Napoli scade nel 2013, mi piacerebbe restare anche dopo, ma non faccio promesse. Vediamo quello che succede. Posso soltanto dire che mi manca, a coronamento della mia carriera, vincere qualcosa con questa maglia. La Champions è fondamentale anche per la crescita, alzare un trofeo però ha un altro sapore.

Coppa Italia ed Europa League per quest’anno sono andate. Resta in ballo solo lo scudetto ed è dovere del Napoli provarci fino alla fine.

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