Guardiola al Milan, Berlusconi ci crede e Galliani lavora

di Giovanni Ferlazzo Commenta

Pep Guardiola allenatore del Milan a partire dalla stagione 2013/2014. Difficile, ma non impossibile per il patron dei rossoneri Silvio Berlusconi che ha dato praticamente mandato a Adriano Galliani di convincere l’ex tecnico del Barça, vincitore di 3 campionati di Liga, 2 Coppe di Spagna, 3 Supercoppe di Spagna, 2 Champions League, 2 Supercoppe UEFA, 2 Coppe del Mondo per Club e 1 Pallone d’Oro FIFA come miglior allenatore, a guidare il Milan a partire dalla prossima stagione per aiutare il club di Via Turati a tornare ai vertici in Italia e nel mondo. Operazione a dir poco complicata, ma si tratta e i tifosi del Milan sognano.

COLLOQUIO RINVIATO – Addirittura sembra che nel fine settimana Galliani avrebbe dovuto incontrare Guardiola a New York, incontro però saltato per motivi non meglio specificati. Evidentemente si vuole evitare di creare ulteriori polemiche e mettere troppa pressione su Allegri, che in caso di accordo con Guardiola sarebbe inevitabilmente costretto a fare le valigie e salutare, e vista la situazione attuale del Milan pare difficile al momento pensare a una stagione ricca di successi che possa far cambiare idea a Berlusconi. Galliani allora lavora nella maniera più silenziosa possibile, consapevole del fatto che convincere Guardiola non sarà affatto semplice.

CONVINCERE GUARDIOLA – Soprattutto per la concorrenza, grandi club europei, a cominciare da Chelsea, Manchester City, Bayern Monaco e non solo, sono pronti a offrirgli un lauto contratto per accettare la panchina. Ma se da una parte ci sono soldi, tanti soldi, dall’altra c’è il fascino unico del nome e del marchio Milan che Guardiola ha più volte ammesso di ammirare. Galliani potrebbe far leva su questo, oltre a dargli pieni poteri per gestire una rosa di giovani promettenti da portare nel corso degli anni al successo. Ripetere insomma quanto fatto praticamente a Barcellona. Certo, bisognerà anche spendere, ma se Berlusconi è deciso nel suo intento allora i tifosi del Milan fanno bene a sperare.

Photo credits | Getty Images

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