Ligue 1: è corsa a due, Psg e Bordeaux troppo lente

di Marco Mancini Commenta

Non si ferma la corazzata dell’Olympique Marsiglia. Stavolta non sono stati 4 i gol, ma solo 2, sufficienti per avere la meglio su una squadra che sta dando del filo da torcere a molti club senza mai riuscire a cogliere punti, il Sochaux, fermo a uno ma che ha mostrato un gioco migliore di molte altre concorrenti.

Ma è l’OM la vera protagonista del campionato francese, con una rosa da Champions League e 10 punti già all’attivo, oltre al primo posto meritatissimo. Primato a cui incredibilmente riprende a puntare anche il Grenoble, che dopo lo stop di domenica scorsa contro il Lione capolista ha ripreso a correre e ha battuto addirittura il Monaco 1-0, portandosi al secondo posto in graduatoria, e facendo capire che l’exploit di inizio stagione non è stato solo casuale.


Per una squadra che sorprende, ce n’è un’altra che delude amaramente le aspettative. E’ il Nantes di Klasnic, ancora a secco di reti (per il croato) e di vittorie (per la squadra), fermo all’ultimo posto con un punto solo e con un pesante passivo nell’ultima gara contro il Le Mans, terminata 4-1 in casa dei gialloverdi. Il Lione invece non sorprende più e, se pur con tanta fatica in casa di un solido St.Etienne, riesce a strappare i 3 punti col solito Benzema, che quando non indossa la maglia della nazionale si trova benissimo, e raggiunge nel posticipo l’Olympique in vetta alla classifica.

La rincorsa alla Champions ha degli inaspettati concorrenti. Ci sono infatti il già citato Grenoble, il Le Mans, e anche il Nizza, che a parte un annata positiva di una decina di anni fa, per il resto galleggia sempre appena sopra la zona retrocessione. E invece il 2-0 sul Valenciennes è molto pesante, perchè arrivato in una gara molto combattuta, nel vero senso della parola, dato che il primo ammonito dei 6 totali è arrivato dopo solo 2 minuti, e il primo espulso dopo mezz’ora. Risultato definitivo 2-0, con il Nizza secondo ad un punto dalla coppia di vertice e il Valenciennes che continua la sua altalena ormai nota in Ligue 1, che continua a star bene a centro classifica.

La squadra che invece dovrebbe stare tra le prime tre, il Psg, si fa un pò desiderare quest’anno. Il gioco stenta ancora, ma la seconda vittoria consecutiva è un toccasana. Finisce 0-1 in casa del Caen, contro una squadra che sarebbe dovuta essere schiacciata, ma che ha fatto faticare tantissimo i vari Giuly e Kezman, arrivato proprio da pochi giorni, per ottenere i tre punti. L’altra squadra che si lascia desiderare è il Bordeaux, partito con grandi aspettative ma che si è perso per strada. E’ arrivata proprio ieri pomeriggio la seconda sconfitta in 4 gare, doppio campanello d’allarme per la squadra dell’ex interista Blanc, anche perchè arrivata contro una delle formazioni più deludenti di questo inizio di campionato, il Lille, ed anche in rimonta.

La squadra di Rudi Garcia invece può finalmente respirare, dato che con questa vittoria riesce a mettere tra sè e la Ligue 2 oltre ai già citati Nantes, Sochaux e St. Etienne, anche Le Havre e Lorient, rispettivamente sconfitti da Nancy e Auxerre. Chiude la giornata il pareggio a reti bianche tra Tolosa e Rennes.

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