Liga: si ferma il treno Barça, ora il Real è a -10

di Marco Mancini Commenta

Un’altra giornata memorabile si è conclusa nella Liga spagnola. In questa giornata si potranno registrare il record di Raul, che con la rete che ha sbloccato la partita contro il Gijon diventa il calciatore della squadra blanca ad aver segnato più reti nella storia. Dall’altra parte invece c’è Samuel Eto’o, che con la rete su rigore contro il Betis mette a segno il suo gol numero 100 con la maglia blaugrana.

Eppure non sono tutte e due le squadre ad esultare oggi. A farlo è soltanto il Real Madrid, che strapazza il povero Gijon 4-0, nonostante le mille assenze nella squadra più sfortunata d’Europa. Meno male che c’è il solito Raul che aggiusta le cose, e che contro non c’è stata alcuna resistenza. Ma soprattutto meno male, almeno per lo spettacolo, che 24 ore prima il Barça abbia pareggiato.

Si fermano a 10 le vittorie consecutive della squadra di Guardiola. Anzi, le va anche di lusso perché rischia seriamente di perdere. In un impeto di generosità il tecnico del Barcellona, vedendo avvicinare la Champions League, ha deciso di dare un turno di riposo ad alcuni dei suoi calciatori migliori, tra cui Messi ed Henry, e l’errore si paga a caro prezzo. Allo scadere del primo tempo il Betis era avanti già 2-0, e solo un rigore molto generoso trasformato da Eto’o riaccende le speranze nella ripresa. A questo punto Guardiola si rende conto dell’errore e, dopo aver rischiato il 3-1, fa entrare le sue stelle, e la partita cambia. E’ ancora il camerunense, a 10 minuti dalla fine, a pareggiare, e i blaugrana alla fine vanno pure vicino alla vittoria, ma sarebbe stato troppo.

I punti di distacco adesso sono “solo” 10 tra primo e secondo posto, mentre tutte le altre possono guardare il Barça soltanto con il binocolo. La terza in classifica infatti, il Siviglia, vince in casa dell’Espanyol con un convincente 0-2 (doppietta di Kanoutè), ma i punti dalla vetta rimangono sempre 19. Valencia e Villareal addirittura pareggiano 1-1, rispettivamente contro Malaga e Racing Santander, lasciando la quarta piazza ad un rinato Atletico Madrid, che riesce a strappare l’1-0 contro il Getafe, grazie al solito Forlan.

In coda si riaprono i giochi. L’Osasuna pareggia, il Maiorca vince nello scontro diretto con il Numancia, e la corsa per non retrocedere si allarga almeno a 9 squadre. Scudetto a parte, nella Liga può ancora succedere di tutto.

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