Juan Manuel Mata: il nuovo Raul

di Gioia Bò Commenta

L’erede di Raul? Forse, ma a 19 anni è meglio far crescere un ragazzo senza investirlo di pesanti eredità da sopportare. In realtà quello che andiamo a proporvi oggi come volto nuovo poteva far pensare di ripercorrere le orme del suo mito, essendo cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Real, dove si è fatto apprezzare per bel gioco e gol.

Stiamo parlando di Juan Manuel Mata, classe 1988 e talento da vendere, in attesa del grande passo verso lidi più prestigiosi. Certo, per ora non può lamentarsi, essendo stato acquistato dal Valencia, ma uno come lui, che avrebbe dovuto raccogliere l’eredità di Raul in cameseta blanca, non può accontentarsi di una sistemazione così poco ambiziosa.

E Juan Manuel ambizioso lo è, potete scommetterci, basti pensare che ha rifiutato l’offerta del Real, considerandola troppo esigua rispetto al suo talento, e se ne è andato a parametro zero, sbattendo la porta. Carattere duro per uno della sua età, forse anche un po’ presuntuoso, ma molto dipende dall’ambiente in cui è cresciuto.


Figlio di un calciatore (Juan Mata, ex Salamanca) è stato acquistato giovanissimo dal Real Oviedo, dove ha avuto modo di mettersi in mostra, fino a farsi notare dagli osservatori del Real Madrid. Nel 2005 era già pronto un contratto per lui, che gli offriva la possibilità di vestire la maglia di uno dei club più prestigiosi del mondo. In un solo anno il giovane Mata ha dimostrato ampiamente il suo valore nella suadra primavera: 18 gol in campionato, 3 nella Coppa del Re, 3 nelle finali scudetto (compresa quella decisiva che ha permesso alla squadra di conquistare il titolo contro il Valladolid).

Numeri che fanno impressione e che convincono il ct dell’Under 19 spagnola a convocarlo per l’Europeo di categoria. Una scelta azzeccata, visto che Juan Manuel contribuisce con 4 gol in 5 gare alla conquista del titolo nel 2006. Nella stagione successiva il Real lo lancia tra i professionisti, dandolo in prestito al Real Madrid Castilla (Segunda Division), dove segna 10 gol in 40 partite. Arriverà poi la convocazione per l’Under 21 e le offerte delle squadre inglesi, che facevano la fila per strapparlo al club spagnolo. Il resto lo abbiamo già raccontato, con la richiesta esosa del ragazzo e la fuga verso Valencia.

Ma non resterà a lungo nella sua nuova casa, potete starne certi, perché uno come lui -veloce, duttile, con ottima visione di gioco, capacità senza eguali nei cross e buona propensione al gol- non può accontentarsi della sistemazione attuale. E se le squadre inglesi torneranno a farsi sotto, non ci sarà più nessuno che gli impedirà di fare il grande salto. Ed il Real, per una volta, si pentirà di essersi lasciata sfuggire un talento simile!

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