Agnelli: “Il calcio è in crisi, ma la Juve ha bruciato le tappe”

di Stefano Rodinò Commenta

 Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli ha parlato questa mattina durante l’assemblea degli azionisti  del club bianconero. Oltre a soffermarsi sugli ultimi due anni della Juventus e sul progetto portato avanti in questi mesi, Agnelli ha parlato anche della situazione italiana del calcio, sport in crisi e che rischia di rimanere indietro rispetto all’Europa se non viene riformato al più presto. Andiamo a leggere le parole del numero uno bianconero

SCUDETTO Agnelli ha aperto la seduta ricordando che finalmente la Juve è tornata a vincere, ma che questo è solo il primo passo per riuscire a mantenere un equilibrio finanziario. Il passivo dello scorso anno è stato dimezzato e la società è sicuramente sulla strada giusta, grazie anche allo Juventus Stadium:

Il primo obiettivo era di cambiare la società e la squadra: in 24 mesi abbiamo bruciato le tappe anche se lo scudetto vinto non ci deve far dimenticare il nostro mandato, vincere mantenendo un equilibrio finanziario che dia prospettive. La vostra società è campione d’Italia e lo siamo anche grazie al vostro contributo, perchè ci avete garantito le risorse necessarie per ripartire: il nostro passivo è infatti dimezzato e siamo tornati a vincere molto presto. Ed è anche realtà lo Juventus Stadium, realizzato dopo 17 anni di gestazione.

RIFORME Il panorama italiano del calcio non è però dei più rosei, e ormai l’Italia è dietro a Spagna, Germania e Inghilterra (e presto anche Francia?). Bisogna fare qualcosa al più presto, a partire dalle riforme in varie settori, come evidenzia Agnelli:

Noi sosteniamo una riforma strutturale del calcio professionistico. Serve una riforma dei campionati, la riforma dello status di professionista (è del 1981), la riforma della legge Melandri, la tutela dei marchi e una riforma complessiva della giustizia sportiva che non può trattare investimenti da milioni di euro come le liti da piccolo circolo sportivo.

Infine il Presidente Agnelli ha chiuso parafrasando la celebre citazione di Bob Dylan: “Then you better start swimming or you’ll sink like a stone, ‘cause the times they are a changin”:

I tempi stavano cambiando e non hanno smesso. La Juventus non intende affondare come una pietra, ma il suo punto di galleggiamento sarà quello del calcio italiano con cui vuole dialogare e trovare soluzioni.

Photo Credits | Getty Images

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