Coppa Italia: la finale è Roma-Inter. Come sempre!

di Gioia Bò 2

Passano gli anni, ma il ritornello non cambia. Ancora Roma-Inter in finale di Coppa Italia, per la quarta volta negli ultimi quattro anni. Ieri sera non c’è stata alcuna sorpresa al Massimino ed il Catania non è riuscito a interrompere la tradizione.

Del resto la formazione proposta da Walter Zenga non lasciava pensare ad una riscossa tentata dai rossazzurri: titolari a riposo per la gara di domenica contro la Juventus, nel tentativo di salvare il salvabile, con l’obiettivo dichiarato di restare nella massima serie.

Anche Spalletti non ha schierato la formazione migliore, ma nel caso della Roma è prassi abbastanza usuale, come per tutte le grandi squadre, che in Coppa Italia lasciano spazio a chi in campionato non ne trova. E poi il risultato di 1-0 dell’andata (gol di Totti) lasciava i giallorossi piuttosto tranquilli sul passaggio del turno.


Il Catania avrebbe potuto provarci, ma Zenga deve aver pensato che raggiungere una finale storica e poi andare in serie B, significa comunque aver fallito. Questione di scelte, certo, e personalmente ritengo che il tecnico abbia fatto quella giusta.

La gara non è di quelle da raccontare, molto diversa da quella cui avevamo assistito l’altra sera all’Olimpico. La Roma parte bene e mantiene il possesso palla, ma la partita è lenta e a tratti noiosa. A ravvivarla ci pensa Izco al 26′ del primo tempo, atterrando Vucinic in area di rigore.

Aquilani fa 0-1, ma la gioia dura solo due minuti e Silvestri di testa batte Curci. A quel punto il Catania può anche pemettersi il lusso di riversarsi in avanti alla ricerca del risultato ed in un paio di situazioni riesce anche a rendersi pericoloso, ma alla fine del primo tempo il risultato sarà fermo sull’1-1.

Ancora meno da raccontare nella ripresa, con la Roma più vicina al gol in due o tre occasioni, ma si pensa solo al fischio finale ed alla doccia negli spogliatoi.

Finale dunque Roma-Inter, ancora una volta, con la differenza che stavolta non ci sarà appello: gara secca giocata allo stadio Olimpico il 24 maggio.

E poi appuntamento ad agosto per la Supercoppa Italiana, come sempre negli ultimi quattro anni!

Commenti (2)

  1. AH RUGANTI’, QUANNO VEDI CHE TE ROMPO ER DITO, ME RIFERISCO A QUANNO VINCETE LO SCUDETTO-ORMAI ROSETTA E’ TUa!

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