Fallimento Foggia e Spal, si spera nella D

di Davide Piteo Commenta

 

Archiviata la bella favola degli Europei, che per qualche settimana ha concesso all’Italia intera di vivere un sogno facendoci cosi distrarre dalla realtà, si torna fare i conti con i fatti di casa nostra. Infatti la quotidianità ha messo molte città di fronte alla più terribile delle realtà ossia il fallimento, che ogni estate puntuale, vestendo i panni della celebre mietitrice, con la sua scure elimina dalla cartina del calcio professionistico società ormai storiche come accaduto in questo caldo ma al tempo stesso triste mese di luglio.

FALLIMENTI PESANTI  Le ultime 24 ore sia per la città di Foggia che di Ferrara, sono state decisamente pesanti. Infatti due tra i più celebri club del calcio professionistico sono falliti, non ci sono più e con essi scompare un bel pezzo della storia calcistica italiana. Oramai da diverse settimane a Foggia era chiaro che per i satanelli il futuro tra i professionisti diventava sempre più un miraggio, quasi come un’oasi nel deserto, solo che in questo caso il deserto era rappresentato dalla crisi economica che ormai ha stretto nella propria morsa l’intera città.

Infatti nessun gruppo locale concretamente ha preso in mano le redini e cercato di salvare il Foggia, troppo pesanti i debiti da doversi accollare sulle spalle, ed in periodi come questo investire sul calcio diventata sempre più difficile per non dire impossibile, soprattutto quando intorno a noi falliscono aziende e milioni di dipendenti finisco per strada.

Non meglio è andata alla SPAL fallita anche lei per via dei debiti accumulati fino alla pesante cifra di tre milioni. Cosi in un solo colpo due tra i più celebri club della Lega Pro a cui si aggiungono Taranto, Triestina, Piacenza, Giulianova e Pergocrema, non ci sono più, come accaduto in tempi non troppo lontani a Napoli, Fiorentina, Avellino e Salernitana, ritornata tra i professionisti dopo un anno in serie D.

Ora la grande speranza per queste città è il massimo campionato dilettanti. Infatti soprattutto nella città di Foggia si lavora affinché il calcio ed i colori rossoneri non restino solo un ricordo legato ai tempi di Zemanlandia. Con molta probabilità il team rossonero dovrebbe ripartire se tutto va bene dalla serie D. Al momento sono due le cordate imprenditoriali che vorrebbero rilevare il Foggia e rilanciare il calcio di Capitanata, chiaro però che dovranno trascorrere almeno un paio di giorni prima di avere un quadro preciso su quello che accadrà intorno alla rinascita del team rossonero.

Intanto l’intera città spera che pur dalla serie D i satanelli possano tornare nuovamente in pista, con la speranza che come accaduto anche in altre città non si debba più vivere l’orrore del fallimento.

Photo Credits | Getty Images

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