“I napoletani puzzano”, e il giornalista rischia il licenziamento

di Marco Mancini 1

Sembrava un miracolo che, finita Juventus-Napoli, non ci fosse nemmeno mezza polemica, arbitrale o meno. Ma evidentemente avevamo tirato un sospiro di sollievo troppo presto. Giampiero Amandola, inviato all’esterno dello Juventus Stadium prima della partita per il TG Regione, si è reso protagonista di una delle pagine più vergognose del giornalismo italiano.

Intervistando i tifosi di entrambe le squadre, gli è capitato uno che ha affermato che non si possono distinguere i napoletani perché ormai sono ovunque, come i cinesi. E la sua risposta è stata ciò che non ti aspetteresti mai da un professionista:

E voi li distinguete dalla puzza, con grande signorilità.

Voleva essere una battuta di spirito, ma certamente non ha riso nessuno. Di certo non hanno sorriso i migliaia di napoletani che combattono da anni contro la piaga dei rifiuti nelle strade della città, e che nel calcio trovano una delle poche gioie in un periodo di crisi. Immediatamente il video ha fatto il giro della rete e le proteste sono fioccate, fino a chiedere il licenziamento del giornalista. Oggi i vertici di viale Mazzini si riuniranno per decidere il da farsi, ma certamente una sanzione non gliela toglie nessuno. Questo il video del “fattaccio”.

Photo Credits | Getty Images

Commenti (1)

  1. Definire giornalista questo ciarlatano è un’offesa ai pochi giornalisti che sanno scrivere e che non hanno portato il cervello all’ammasso dell’ordine dei giornalisti. Lo si potrebbe definire “giornalaio” ma potremmo offendere gli edicolanti, gente seria che lavora. Un tipo simile è il plateale esempio di come vengano arruolati da mamma Rai cani e porci. L’ importante è essere in quota a un partito, o essere l’amante (per entrambi i sessi) di qualche pezzo grosso. In poche parole questo Amandola è un idiota della peggior specie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>