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La pay-tv sempre più cara!

Cattive notizie in arrivo per i malati di calcio cronici, per quelli che non vogliono perdersi nemmeno un gol o una rovesciata, comodamente seduti sulla propria poltrona. Per la prossima stagione è previsto un aumento dei prezzi della pay-tv che peserà non poco sul nostro portafogli.

Mediaset Premium e Sky hanno reso noti i propri listini prezzi, con tariffe che ci porteranno a sborsare fino a 50 euro in più l’anno.

Cominciamo dal digitale terrestre di casa Mediaset, che abbandona la formula della carta ricaricabile, per proporre una sorta di abbonamento da pagare in rate bimestrali. La nuova formula si chiama Easy Pay ed offrirà al bramoso calcio-dipendente le gare in trasferta di Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli, oltre alle partite sui campi Mediaset Premium di Atalanta, Lazio, Torino e Genoa (nell’attesa di altre società che potrebbero sottoscrivere il contratto).


I costi? 14 euro al mese, per un totale di 168 euro annuali, contro i 159 della scorsa stagione, con la non trascurabile differenza che non si potrà più scegliere di vedere solo il campionato (129 euro lo scorso anno) o solo Champions League (69 euro). Quest’anno se vogliamo seguire il calcio su Mediaset Premium, siamo costretti a prenderci il pacchetto completo.

E non va meglio a chi decide di abbonarsi a Sky. Quasi tutti i pacchetti hanno subito un sostanziale aumento, a partire da Mondo Sport, passato da 36 a 39 euro mensili, mentre per il pacchetto completo (sport più cinema) si passa da 59 a 63 euro al mese, con un aumento annuo di 48 euro.

Come al solito le buone notizie arrivano solo per i nuovi abbonati, accolti a braccia aperte con dei veri e propri bonus, come ad esempio la possibilità di godersi lo spettacolo gratuitamente fino al 1° gennaio del 2009. Gli affezionati, invece, non godranno di sconti fedeltà e saranno costretti ad allargare i lacci della borsa, se vorranno continuare a cibarsi di pane e pallone.

Per concludere, una curiosità. Proprio qualche giorno fa Emilio Pucci, direttore dell’istituto di ricerca e-Media, aveva lanciato una previsione secondo la quale nel 2012 la metà delle famiglie italiane sarà abbonata ad una pay-tv. Ma se continuiamo di questo passo, dubito che la previsione si possa avverare.