Top 10 dei campioni del futuro, teniamo d’occhio questi ragazzini terribili

di Marco Mancini 2

Molti bookmakers davano come favorita la Spagna come vincente di numerose competizioni già qualche anno fa, quando notarono come dalle ceneri di una discreta squadra che fu, nacquero diversi calciatori interessanti (Torres, Villa, Fabregas, ecc.), senza contare che quando gli iberici hanno puntato sui giovani di belle speranze, hanno sempre avuto ragione (Raul e Casillas hanno debuttato nel calcio che conta a soli 18 anni).

Così il Sun, nella patria degli scommettitori, ha stilato una classifica dei futuri campioncini che potrebbero far diventare grande la propria nazionale. Sono tutti calciatori Under 19, ma molti di essi sono già in odore di convocazione nella categoria superiore. Tra i dieci, a sorpresa visto che ci snobbano un pò tutti da sempre, compare anche un italiano. Ma andiamo a vedere chi sono i fuoriclasse futuri.


Al decimo posto compare James Tomkins, difensore centrale del West Ham in cui la scorsa stagione ha giocato solo 6 volte. Ha 19 anni e ha già fatto tutte le trafile delle nazionali, dall’Under 15 fino alla 19. Nelle poche presenze però può vantare quelle in cui si è trovato ad affrontare Cristiano Ronaldo, con dei buoni risultati.

Un gradino più su troviamo Ignacio Camacho, 18 anni, e gioca nell’Atletico Madrid. Il suo ruolo è centrocampista e ha esordito quest’anno per la prima volta nella Liga, contro il Barcellona. Ha impressionato per la sua fantasia e la sua precisione nei passaggi, oltre che per l’aver giocato benissimo nelle 10 presenze in cui ha potuto mettersi in mostra, e per i due gol segnati al Recreativo Huelva. E’ già stato capitano della sua Under 17.

Ottavo posto per un altro inglese, Freddie Sears, prolifico attaccante del West Ham nella cui primavera ha segnato 25 gol in 24 partite. Ha esordito anche lui nello scorso campionato, a 18 anni, segnando anche un gol nelle 7 partite che ha avuto a disposizione. E’ stato anche capace di segnare 2 gol nell’unica partita disputata con la sua Under 19. Insomma, un calciatore da tenere d’occhio.

Al settimo posto troviamo Daniel Sturridge, uno degli oggetti del desiderio di molti club inglesi. Al momento gioca nel Manchester City, ma come per Balotelli, anche per lui il Chelsea ha già fatto qualche tentativo di portarlo allo Stamford Bridge. E’ un attaccante di 18 anni e ha già segnato tanto nell’Under 17 inglese. Ha esordito a 17 anni in Premier con un gol in 6 partite, ma poi ha subito un brutto infortunio che ne ha rallentato l’ascesa verso il grande calcio.

Sesto posto per il tedesco Lars Bender. A 19 anni può già vantare circa 50 presenze nel Monaco 1860 e fa parte di una famiglia di calciatori, dato che il fratello Sven gioca in Germania e il cugino Tommy in Inghilterra. Grazie a lui il Monaco è stato promosso in Bundesliga, e difficilmente se ne priverà ora che sta diventando una star.

Quinto Krisztian Nemeth, ungherese di 19 anni. Ha giocato nel Liverpool la scorsa stagione, ma ha fatto molta panchina, nonostante molti fans lo invocassero in campo. E’ stato la stella del torneo di due anni in cui l’Under 17 ungherese ha strabiliato tutti raggiungendo la finale nel Lussemburgo. Recentemente è riuscito anche a segnare 7 gol in 3 partite in un minitorneo dell’Under 19 a Cipro. Complessivamente in nazionale ha segnato 18 gol in 13 partite, ma nel Liverpool ancora non ha potuto mostrare il suo valore.

Un altro spagnolo lo troviamo al quarto posto. Si tratta di Fran Merida, centrocampista dell’Arsenal. E’ dotato di un ottimo piede sinistro che lo ha portato in giro per il mondo, tant’è che a 18 anni già può vantarsi di aver vestito le maglie di Arsenal, Barcellona e Real Sociedad. Tra i professionisti ha giocato solo 13 partite nella Liga segnando anche un gol, ed è seguito da diverse società, tra cui anche il Milan.

Ai piedi del podio l’unico greco della classifica, è Sotiris Ninis, altro centrocampista inseguito dall’Arsenal, è stato nominato miglior giocatore del torneo nella stagione appena conclusa in Grecia. Nato in Albania, ma di origine greca, è di proprietà del Panathinaikos. Ha già giocato 8 partite in nazionale, di cui una sola in quella maggiore, segnando anche un gol. Come particolarità, oltre che per essere un centrocampista con il fiuto del gol, ha anche di essere stato il calciatore più giovane della storia greca ad esordire nel campionato professionistico, dato che la sua prima partita è stata giocata a soli 14 anni.

Al secondo posto troviamo l’italiano che vi avevamo promesso: è Alberto Paloschi, attaccante di 18 anni del Milan. Di lui si ricorda l’esordio che tutti i calciatori sognano, con un gol dopo 18 secondi contro il Siena. Tra campionato e coppa Italia lo scorso anno è sceso in campo 9 volte, segnando 4 gol, ma purtroppo, come spesso accade nel campionato italiano, questo non è abbastanza, e probabilmente verrà spedito in qualche piccolo club a farsi le ossa la prossima stagione, o peggio ancora sarà lasciato a marcire in panchina. Per fortuna c’è la nazionale in cui ha collezionato 7 reti in 16 partite.

Ma il calciatore europeo più promettente per gli inglesi è Scott Sinclair, ala diciannovenne del Chelsea. Di lui si ricorda uno splendido gol, tra gli altri, segnato a soli 17 anni quando era in prestito al Plymouth.
Ha girato mezza Inghilterra in prestito, ha segnato 8 gol in 14 partite nelle nazionali giovanili, e adesso si spera possa esordire in prima squadra nel Chelsea.

Naturalmente, come avete potuto vedere, essendo una classifica stilata da giornalisti inglesi, la maggior parte dei calciatori provengono dalla Premier League. Probabilmente si sono dimenticati di inserire nomi interessanti come quello di Balotelli (anche se ancora non si può considerare a tutti gli effetti un calciatore europeo), e chissà quanti altri. Però un consiglio ai club italiani di tenere d’occhio questi calciatori si può dare. Peccato però che solo nelle altre nazioni si vedano così valorizzati i giovani.

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