Essam el Hadari nei guai per una pubblicità… alcolica!

di Gioia Bò Commenta

Si può finire nei guai per una maglietta? Un esempio lo avevamo avuto qualche giorno fa, quando Artur Boruc, portiere dei Celtic di Glasgow, aveva esibito una foto del Pontefice con la scritto Dio benedica il Papa.

Stavolta a creare malcontento è la t-shirt del portiere della nazionale egiziana in forza al Sion, prima divisione svizzera. Cosa c’era scritto di tanto offensivo? Nulla. Ma la pubblicità ad una marca di vino è stata vista come istigazione al peccato e al libertinaggio.

Usi e costuni diversi dai nostri, sui quali non è opportuno trattare su un blog che parla di calcio, ma ora Essam el Hadari rischia la galera per essere andato contro la sua religione e qualcuno ha addirittura proposto una fatwa (condanna a morte per aver offeso la religione islamica).

Se succedesse da noi, con tutte le bestemmie che si sentono sui campi di gioco, ci ritroveremmo con le rose dimezzate! Paese che vai…

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