
La gara era terminata sull’1-1 e gli ospiti erano tornati in albergo.
Durante la notte cinque calciatori cubani, Yenier Bermudez (il capitano), José Manuel Miranda, Erlys Garcia Baro, Yordany Alvarez e Loanni Preto, si sono allontanati dall’hotel mentre i loro compagni dormivano. Fuori dall’edificio li aspettava un loro amico (ancora non individuato) in macchina, che li ha caricati e li ha portati verso Est. Lì i 5 ragazzi hanno acquistato un telefonino e hanno chiamato un avvocato americano, chiedendo di avviare le pratiche per l’asilo politico.
Ma intanto qualcosa comincia a muoversi. Luis Muzzi, general manager di Miami, una squadra che gioca nella serie B americana, ha detto di aver visto i 5 in azione nell’ultima partita e di essere rimasto impressionato dal loro gioco, rendendosi disponibile ad ingaggiarli.
Chissà che il sogno americano non si realizzi anche per loro.