
Come tutti i ragazzini un pò “discoli”, la colpa non si può addossare solo a loro, ma anche e soprattutto ai genitori. Il talento di Bari Vecchia non ha mai avuto un padre presente, ma le sue veci sono state prese da diverse persone, dal presidente del Bari Matarrese, a quello della Pro Inter, Tonino Rana, in cui il giovane talento era stato mandato a farsi le ossa.
Durante una partita degli allievi tenutasi domenica scorsa, l’arbitro stava dirigendo un pò all’inglese. Un paio di rigori negati, e nemmeno così evidenti, sono bastati al dirigente per scattare, e cominciare ad insultare il direttore di gara.
Scene che si vedono su tutti i campetti di provincia, direste voi.
E invece no, perchè poi Rana, non contento, ha cercato il contatto con l’arbitro, con un’invasione di campo. Portato fuori di forza dopo che gli era stato mostrato il cartellino rosso, non ha avuto modo di sbollire la rabbia, perchè non ha smesso di inveire contro il povero malcapitato. Il resto della partita si è svolta in un clima di tensione, in cui solo gli agenti di sicurezza sono riusciti a tenere a bada il presidente, che a fine gara ha deciso di aspettare fuori dallo stadio l’arbitro, con il quale però non è riuscito a venire a contatto.