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8 mesi di squalifica per l’ex presidente di Cassano

Cassano si sa, è croce e delizia del calcio italiano. Quando fa le sue giocate spettacolari siamo tutti pronti ad applaudirlo, ma quando fa le sue “Cassanate“, non c’è più nessuno che lo difende.
Come tutti i ragazzini un pò “discoli”, la colpa non si può addossare solo a loro, ma anche e soprattutto ai genitori. Il talento di Bari Vecchia non ha mai avuto un padre presente, ma le sue veci sono state prese da diverse persone, dal presidente del Bari Matarrese, a quello della Pro Inter, Tonino Rana, in cui il giovane talento era stato mandato a farsi le ossa.

Probabilmente una parte della “colpa” del carattere vulcanico di Cassano è da attribuire a lui, visto ciò che è successo ultimamente, ma che non è una novità nell’ambiente. Infatti il presidente della Pro Inter non è mai stato uno stinco di santo, e nella stessa settimana in cui il suo pupillo si è reso protagonista del gesto più vergognoso della sua carriera, lui non è stato da meno.
Durante una partita degli allievi tenutasi domenica scorsa, l’arbitro stava dirigendo un pò all’inglese. Un paio di rigori negati, e nemmeno così evidenti, sono bastati al dirigente per scattare, e cominciare ad insultare il direttore di gara.
Scene che si vedono su tutti i campetti di provincia, direste voi.
E invece no, perchè poi Rana, non contento, ha cercato il contatto con l’arbitro, con un’invasione di campo. Portato fuori di forza dopo che gli era stato mostrato il cartellino rosso, non ha avuto modo di sbollire la rabbia, perchè non ha smesso di inveire contro il povero malcapitato. Il resto della partita si è svolta in un clima di tensione, in cui solo gli agenti di sicurezza sono riusciti a tenere a bada il presidente, che a fine gara ha deciso di aspettare fuori dallo stadio l’arbitro, con il quale però non è riuscito a venire a contatto.

Risultato di tutto questo? 8 mesi di squalifica per Tonino Rana, altro che le 5 giornate assegnate a Cassano, che gli serviranno per riflettere sull’accaduto, e magari cambiare i suoi sistemi educativi.
ndr La squalifica è stata ridotta dopo un mese da 8 a soli 3 mesi, grazie anche alle dichiarazioni dell’arbitro che ha detto di aver “ingigantito” l’avvenimento, probabilmente perchè scosso dal clima di tensione che si stava creando intorno a lui. Anche le azioni del presidente della Pro Inter sono state ridimensionate, in quanto è stato smentito che abbia fatto invasione di campo, e anche che abbia cercato di raggiungere l’arbitro negli spogliatoi. Alla ripresa del campionato, dopo la sosta estiva, Antonio Rana potrà tornare al campo per vedere giocare i suoi ragazzi.