Coppa Italia, in caso di derby finale a porte chiuse o al pomeriggio

di Marco Mancini Commenta

Il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro non ha alcuna intenzione di rivedere le vergognose scene di lunedì scorso, quando un gruppo di teppisti ha messo a ferro e fuoco la zona intorno allo stadio Olimpico, con tanto di accoltellamenti ed arresti. Per questo prima ha ordinato alla Lega di Serie A di non programmare più i derby della Capitale di sera, ed ora minaccia di prendere provvedimenti seri anche nel caso in cui la partita si dovesse ripetere nella finale di Coppa Italia.

Ricordiamo infatti che la Lazio è già in finale e la Roma è favorita visto che ha vinto la gara d’andata contro l’Inter. Nel caso in cui i giallorossi passassero, il prefetto ha già imposto alla Lega di far disputare la partita al pomeriggio. Non importa se è un giorno lavorativo o se le televisioni protesteranno: la sicurezza viene prima di tutto. Secondo Pecoraro infatti non ha senso tenere migliaia di poliziotti bloccati intorno all’impianto quando potrebbero occuparsi della sicurezza in città. Dopotutto negli ultimi anni le stracittadine disputate nel pomeriggio non hanno fatto registrare episodi importanti di violenza.

Per questo il prefetto ha mandato un ultimatum in Lega: o si gioca al pomeriggio oppure la partita sarà senza tifosi. In entrambi i casi ci sarebbe un grosso danno per le televisioni e di conseguenza per le società, ma soprattutto sarebbe un duro colpo per il calcio italiano che si mostrerebbe ancora debole e nelle mani di pochi delinquenti.

Photo Credits | Getty Images

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