
Posticipo 5a giornata Serie A
Stadio Tardini di Parma
Parma – Roma 0-1
Rete: 5′ st Osvaldo (R)

Posticipo 5a giornata Serie A
Stadio Tardini di Parma
Rete: 5′ st Osvaldo (R)

La stagione della Roma non è cominciata sotto i migliori auspici, tra l’eliminazione prematura dall’Europa League ed un avvio di campionato che ha portato in cascina due soli punti in tre partite. I tifosi cominciano ad avere dei dubbi sul progetto, tanto che ieri sera al termine del pareggio interno contro il Siena hanno manifestato il proprio malumore, indirizzando fischi sonori verso Luis Enrique. Il tecnico si è preso la sua buona dose di responsabilità, pur continuando a difendere il proprio lavoro ed in suo soccorso è arrivata oggi la dichiarazione di Thomas DiBenedetto che ha voluto spezzare una lancia in favore dello spagnolo;
Ho piena fiducia nel suo lavoro. Lui e Sabatini si impegnano duramente, come la squadra, per realizzare il nostro progetto. Stiamo cercando uno stile differente e abbiamo tanti giocatori nuovi, gli ci vorrà tempo per integrarsi.
Finisce in parità il posticipo della quarta giornata di campionato, tra una Roma in cerca di punti dopo un avvio povero di risultati ed un Siena desideroso di raggiungere la

E’ durato poco più di un’ora il sogno della Roma di conquistare la prima vittoria in campionato, contro un Siena con un solo punto in classifica e nessun gol all’attivo. Ancora tanto possesso palla per i giallorossi, secondo i dettami di Luis Enrique, ma le azioni pericolose tardavano a venire nel corso della prima parte di gara. Intanto il Siena si faceva pericoloso in un paio di occasioni, ma proprio quando ci si aspettava il gol dei toscani, arrivava il vantaggio della Roma, quando Osvaldo approfittava di un assist di Borriello e faceva esplodere l’Olimpico.
Nella ripresa il Siena si mostrava maggiormente determinato, ma la Roma teneva bene. Almeno fino al minuto numero 88, quando Vitiello siglava il primo gol stagionale del Siena, regalando ai suoi un pareggio prezioso. La Roma stenta a decollare e Luis Enrique dovrà lavorare ancora a lungo per trovare la quadratura del cerchio.

Posticipo 4a giornata Serie A
Stadio Olimpico di Roma
Reti: 25′ pt Osvaldo (R); 43′ st Vitiello (S)

Prima ne parlava solo DiBenedetto, affermando che siccome in America tutti i club sportivi avevano un impianto di proprietà, dovesse avercelo anche la Roma. Ma lì per lì non furono in molti a dargli credito, sperando più che quei soldi fossero investiti in una buona squadra che in uno stadio. Ma ora, dopo l’esaltante presentazione dello stadio della Juventus e dopo che ci si è resi conto che un impianto del genere è una miniera d’oro, tutti lo vogliono, ed i giallorossi hanno intenzione di rientrare tra quei club che non devono più pagare l’affitto al Comune.
DiBenedetto intanto, da parte sua, ha mantenuto le promesse fatte al pubblico giallorosso. Ha infatti rifondato l’impianto societario, ha comprato tanti giocatori, tra cui alcuni giovani e interessanti, ed ora che il mercato è chiuso, ecco che fa partire il progetto per lo stadio. Così ieri ha incontrato il sindaco della Capitale Gianni Alemanno per discutere di questo, e nella conferenza stampa seguente il politico è sembrato più che convinto delle parole del magnate americano.

La gara all’Olimpico capita proprio nel momento migliore, almeno dal punto di vista psicologico, per la Roma. Il pari contro l’Inter ha dato fiducia alla squadra, ed il pubblico lo sente, tanto che potrebbe essere il dodicesimo uomo in campo. Ne è sicuro Luis Enrique, che parla di squadra in forma e soprattutto “in debito con i tifosi”, perché nonostante le buone prestazioni, ancora è arrivato un solo punto in campionato, mentre il pubblico l’ha sempre sostenuta.
Contro il Siena non sarà facile, basta vedere quanta difficoltà ha impiegato la Juventus per piegarlo appena 3 giorni fa, eppure le capacità ci sono. Bisognerà vedere se ci sono le gambe. E’ il punto di vista fisico infatti quello che preoccupa. Osvaldo si è fermato (e visto come stava giocando forse è un bene) per un problema alla caviglia. Lamela ha accusato nuovi problemi, sempre alla caviglia, proprio ora che sembrava avesse recuperato dall’infortunio patito in nazionale.
Marteen Stekelenburg si ricorderà della partita di ieri sera: il calcione preso da Lucio gli ha fatto perdere conoscenza in campo – lo hanno portato negli spogliatoi in barella.
Sembra poi che sia svenuto una seconda volta dopo il suo ingresso negli spogliatoi – ha avuto comunque il tempo di telefonare alla moglie per rassicurarla. Per questo è stato tenuto sotto osservazione al Niguarda.
Il secondo anticipo della terza giornata di campionato finisce a reti bianche. Inter e Roma non sono riuscite a violare la porta avversaria e si dividono la posta in palio,

Finisce pari e patta la sfida del Meazza, che vedeva di fronte le due deluse di questo inizio campionato, Inter e Roma, battute nella seconda giornata (la prima effettiva) ed alla ricerca di punti per muovere la classifica e per salvare la panchina dei rispettivi allenatori.
Alla fine Inter e Roma si divideranno la posta in palio, ma è un punto che ha significati diversi per le due squadre, con i nerazzurri alla disperata ricerca di una precisa identità ed i giallorossi in crescita rispetto alla gara d’esordio. Un pari giusto per quello che ha mostrato il campo e per le occasioni create dalle due compagini. Un pari che può soddisfare i tifosi dei capitolini, ma non quelli dell’Inter, che a fine gara hanno mostrato tutto il proprio disappunto a suon di fischi.
Anticipo 3a giornata Serie A
Stadio Giuseppe Meazza di Milano
Domani sera andrà in scena il big match di questa giornata di campionato: Inter-Roma. La partita che fino a poco tempo fa era uno spareggio scudetto, ora è uno spareggio per salvarsi la panchina. Dopo il brutto esordio infatti, sia Gasperini che Luis Enrique sono già sotto osservazione, e un ennesima sconfitta per uno dei due aprirebbe una crisi difficile da risolvere. Nella conferenza prepartita il tecnico giallorosso è stato molto chiaro e si sente appoggiato dalla società:
E’ importante, quando si inizia un progetto e si sceglie una persona per portarlo avanti, che questa abbia la fiducia della società. La settimana scorsa ho ringraziato i dirigenti per questo Abbiamo una relazione molto franca e quando la società non crederà più in me risolveremo subito il problema. Non voglio restare aggrappato alla panchina, sono qui per passione e per fare il mio calcio. Sono felicissimo di questa esperienza, la città è meravigliosa e spero di restare almeno i due anni del contratto
Doveva essere il grande colpo del mercato estivo di Sabatini, l’uomo che poteva risolver le partite da solo, il ragazzo prodigio che a Barcellona era chiuso da un trio insostituibile

Dopo il discorso da capitano di qualche giorno fa, ecco un’altra mossa di Francesco Totti per far stringere tutta la squadra e riunirla come solo un grande leader sa fare: ha invitato tutti a cena e (ovviamente) ha pagato lui. Non si festeggiava nulla, ma era soltanto un modo per far vedere a tutti che la squadra è unita ed anche per far sentire un po’ quello spirito cameratesco che in uno spogliatoio non deve mai mancare, altrimenti sono guai.