Francia, rivoluzione Blanc: non convocati i 23 nazionali di Sudafrica 2010

Partito Domenech, i francesi pensavano che la situazione si sarebbe un po’ rasserenata con un altro allenatore, ma alla sua prima conferenza da ct dei transalpini, Laurent Blanc ci va subito giù duro e lancia un avvertimento che farà tremare i suoi tifosi: dalle prossime convocazioni (5 agosto) per le qualificazioni ad Euro 2012 saranno esclusi tutti e 23 i calciatori partiti per il Sudafrica.

Il segnale è chiaro: chi si ribella paga. Ed i calciatori il mese scorso decisero di ribellarsi proprio perché sapevano che, dopo il Mondiale, alla guida della nazionale non c’era più Domenech. Ma evidentemente hanno sbagliato i calcoli.

Maiorca, troppi debiti: fuori dall’Europa

Una decisione destinata a far discutere è stata presa ieri sera dall’Organo di Controllo e Disciplina dell’Uefa, il quale ha deciso di escludere il club del Maiorca da qualsiasi competizione europea. Il piccolo club spagnolo era riuscito nell’impresa di raggiungere il quinto posto nel difficile campionato della Liga, sfiorando persino la Champions League che è stata vicina per tutta la stagione, e proprio nell’ultimo mese di campionato, quando si fanno i conti e vengono concesse le licenze Uefa, l’aveva ottenuta, seppur con riserva.

Ieri però la sua posizione debitoria, che parla di 60 milioni di buco, è stata rivalutata, e secondo l’articolo 2.07 del regolamento Uefa Europa League, la licenza è stata revocata per inadempimenti societari. In pratica, a causa dei molti debiti, la squadra non potrà partecipare a nessuna competizione internazionale nella stagione che sta per cominciare.

Milito: Inter per sempre

Ci ha messo poco ad entrare nel cuore dei tifosi nerazzurri, a suon di gol e di prestazioni di altissimo livello, ed ora Diego Milito non prende neppure in considerazione

Maradona, i retroscena del rinnovo

Maradona sarà ct della nazionale argentina almeno fino al 2014. Questo è quanto si sente e legge ormai da 24 ore su tutti i media. In molti si sono concentrati sull’amore della sua gente verso il ct e soprattutto verso l’uomo, ma le ragioni per cui El Pibe ha rinnovato sono altre.

Non capita spesso infatti che un allenatore che, nonostante guidi una macchina da gol come l’albiceleste, dopo aver rischiato la mancata qualificazione al Mondiale (ottenuta con un gol nei minuti di recupero della penultima partita) e dopo essere mestamente uscito con un sonoro 4-0, ottenga un prolungamento per altri 4 anni con aumento dell’ingaggio. Ed infatti dietro questa trattativa ci sono motivi economici e politici.

Arbitri, niente tecnologia, si continua con i giudici di linea

Dalla riunione di Cardiff non esce nessuna novità, le cose rimangono così com’erano prima: niente tecnologia, la moviola in campo rimane un’utopia e l’unico provvedimento per ridurre gli errori di valutazione nel calcio saranno ancora una volta i giudici di linea. Almeno in via sperimentale.

Alla fine questa soluzione è quella che piace di più alla classe arbitrale e alla Fifa, da sempre contraria all’uso della tecnologia, per questo l’idea di mettere due arbitri sulle linee di porta per valutare i gol fantasma era la scelta più ovvia, che è stata immediatamente adottata, seppure in via sperimentale.