Cristiano Ronaldo, i primi club si fanno avanti

di Marco Mancini Commenta

Non è per soldi. O almeno così pare. E’ questo il messaggio che Cristiano Ronaldo in persona fa arrivare ai tifosi del Real Madrid per tranquillizzarli del fatto che non è triste per un problema di denaro. Ma soprattutto continuerà a giocare e a cercare di vincere quest’anno per rispetto verso se stesso e verso il più grande club del mondo. Detto questo, la realtà è tutta un altro paio di maniche.

Se CR7 afferma che alla base della sua tristezza non ci sono i soldi, possiamo anche credergli. Ma guardacaso i club che possono permettersi di acquistarlo sono solo e sempre i più ricchi del mondo. Secondo la Gazzetta dello Sport a monitorarlo ci sarebbero tre club inglesi (i due di Manchester ed il Chelsea) ed il PSG. L’Italia, ancora una volta, è tagliata fuori, nonostante Berlusconi due anni fa affermò che solo per lui avrebbe fatto una pazzia.

 INGAGGIO SUPER – Il motivo per cui non la compie è semplice: non sarà un problema di soldi, ma per cambiar maglia Ronaldo vuole uno stipendio faraonico. In molti nell’ambiente madrileno affermano che al portoghese non sia andato giù che un calciatore quasi finito come Anelka possa guadagnare più di lui, e per questo vuole un ingaggio al livello suo o di Eto’o, tra i 13 ed i 15 milioni di euro. Il Real per trattenerlo starebbe pensando di aumentargli la paghetta a 10 milioni netti, ma dopo queste dichiarazioni sarebbe controproducente per tutti se accettasse.

La realtà è che il calcio spagnolo è destinato a cadere a pezzi con l’eliminazione della legge-Beckham, e soltanto i club inglesi a breve potranno permettersi ingaggi tanto alti da poter acquistare questi campioni. Il PSG per adesso si è tirato fuori, ma dal prossimo anno rischierà di non partecipare alle competizioni europee, e così non potrà permettersi non solo CR7, ma anche gran parte dei campioni che già ha.

A mio avviso i club che possono sperare di acquistarlo sono solo due, il Manchester City ed il Chelsea, con quest’ultimo che ha la situazione finanziaria migliore visto che non è fortemente indebitato come il City. Ma il tempismo di Ronaldo è sospetto, ha manifestato la sua tristezza appena il giorno dopo la chiusura del mercato, e questo vorrà dire solo una cosa: un’asta che dura un anno e di cui alla fine l’unico vincitore sarà lui.

Photo Credits | Getty Images

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