Il Real Madrid vince anche nella raccolta dei rifiuti!

di Gioia Bò Commenta

Trenta volte Campione di Spagna, un record assoluto in Europa, 9 Coppe dei Campioni, 17 Coppe del Re, una Coppa della Liga, 2 Coppe Uefa, una Supercoppa Europea e 3 Coppe Intercontinentali: è questo l’invidiabile palmares del Real Madrid, club spagnolo che si è sempre distinto a livello internazionale per i suoi successi e per i grandi campioni che è riuscito a portare alla sua corte.

Gioca al Santiago Bernabeu, stadio che è stampato nella memoria dell’Italia sportiva, essendo stato palcoscenico della terza vittoria Mondiale del 1982. Da allora è stato ristrutturato due volte, seguendo progetti che lo rendevano sempre più funzionale e accogliente ed ora è il fiore all’occhiello di questa società, con settori da visitare in veri e propri tour organizzati. Uno stadio a misura di tifoso, dove si può assistere tranquillamente ad una gara senza correre il rischio di trovarsi coinvolti in incidenti.

Da prendere come esempio per serietà ed organizzazione, che costituiscono le basi per un successo che prosegue ormai da anni, il Real Madrid è riuscito a coinvolgere i suoi tifosi in un’iniziativa veramente lodevole che prevede il riciclaggio dei rifiuti all’interno dello stadio.


E allora ecco apparire cestini di diversi colori in cui poter separare la spazzatura solitamente prodotta all’interno della struttura: contenitori appositi per plastica, lattine, carta e tetrapak, che i tifosi usano volentieri aderendo alla campagna. Laddove poi il pubblico si dimostri poco ecologista, ci sono gli inservienti a separare la spazzatura, favorendo il successo di un’iniziativa che meriterebbe di essere seguita da tutte le società di calcio.

L’idea è dell’organizzazione spagnola Ecoembes, non nuova a campagne di sensibilizzazione per la raccolta differenziata dei rifiuti, che ha proposto alla società un accordo per lo smaltimento sia all’interno del Bernabeu che nel centro tecnico di Valdebebas. In sei mesi sono stati raccolti quasi 70.000 chili di rifiuti riciclati: numeri da capogiro che fanno ben sperare per un futuro più pulito.

Real Madrid campione sul campo, campione a livello organizzativo ed ora anche anche campione nel riciclaggio dei rifiuti. Pensate a cosa potrebbe succedere se tutte le società di calcio seguissero l’iniziativa: migliaia di tonnellate riciclate, che non sarebbero più solo una goccia nel mare, ma costituirebbero un grosso passo avanti per l’ecologia mondiale.

Ma di solito i club sono troppo impegnati a riciclare giocatori-bidoni e non possono certo occuparsi della raccolta differenziata!

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