Anfield Road: il cuore di Liverpool

di Gioia Bò Commenta

Non solo Wembley, l’Inghilterra può vantare numerosi stadi ritenuti mitici per storia ed importanza a livello internazionale. Quest’oggi vi presentiamo l’Anfield Road, impianto costruito poco prima del 1900 per dare una casa al Liverpool. In quegli anni l’Everton, prima squadra della città per fondazione, andava forte e poteva contare su migliaia di tifosi nelle gare casalinghe.

Le apparizioni dei Reds invece furono inizialmente snobbate dal pubblico locale, tanto che le prime due gare di campionato videro solo 200 spettatori sulle tribune del nuovo impianto. L’interesse verso la nuova realtà, però, cominciò a crescere visti i risultati estremamente positivi di inizio torneo e gli spalti cominciarono magicamente a riempirsi.

Dal 1906 la curva occupata dai tifosi del Liverpool venne chiamata Kop, per ricordare i caduti nella seconda guerra anglo-boera del 1900. The Kop sono detti anche i tifosi che occupano abitualmente tale curva e la leggenda vuole che, quando la squadra attacca in quella direzione, il pubblico aiuti a “risucchiare la palla in rete”.


Attualmente la curva riservata ai Reds può ospitare 12.500 spettatori, ma fino ad una ventina di anni fa ne conteneva 28.000. La riduzione nel numero di posti venne imposta dall’Uefa dopo gli incidenti all’Hillsborough in cui morirono 96 persone.

Ci sono poi altri settori dello stadio non meno impotanti, ma molto meno calorosi rispetto al Kop: la Main Stand (tribuna principale), la Centenary Stand (costruita nel 1992, facendo sparire la strada che costeggiava lo stadio) e l’Anfield Road Stand, opposta al Kop, con 2000 posti riservati ai tifosi delle squadre avversarie.

Come per molti stadi europei, è possibile visitare l’Anfield Road in un tour organizzato dalla società. Si può percorrere il tunnel che dagli spogliatoi porta al campo di gioco e toccare con mano la targa con scritto “This is Anfield”, camminare sul terreno di gioco e persino sedersi in panchina. C’è poi un museo da visitare con tutti i trofei vinti dai Reds in patria ed in Europa ed una raccolta di giornali d’epoca che narrano le gesta della squadra. E come ogni impianto moderno che si rispetti non manca un ristorante e un megastore, per acquistare i gadget del club.

Un’ultima curiosità è legata al nome. Siamo abituati a chiamare lo stadio “Anfield Road” e più volte nel corso dell’articolo lo abbiamo nominato in questo modo, ma in realtà si chiama semplicemente “Anfield”. Il “Road” è dovuto al nome della strada in cui sorge lo stadio. Se capitate da quelle parti, fate attenzione alla differenza: i tifosi ci tengono in modo particolare!

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