Grosseto, esonerato Gustinetti

Incomprensibile decisione da parte della dirigenza del Grosseto, squadra che milita in serie B. Nonostante la squadra stia ampiamente superando le aspettative (era partita con l’obiettivo della salvezza e adesso

Che fine ha fatto Rivaldo?

E’ stato Pallone d’Oro e Fifa World Player. Uno degli ex fenomeni del calcio mondiale, Rivaldo ha fatto la fine di molti suoi colleghi, cioè è sparito nel nulla, o quasi. Di lui ci si ricordano le grandi annate in cui guidava da solo il Barcellona, lo sbarco a Milano tra gli squilli di tromba e la fuga dalla società rossonera in silenzio come l’ultimo dei calciatori.

Famoso anche per essersi ripreso un pò di dignità nelle 3 annate greche con la maglia dell’Olympiakos, di Rivaldo Vitor Borba Ferreira, non si è saputo più nulla. Questo molto spesso è il destino dei calciatori brasiliani. Finché giocano alla grande fanno il giro dei migliori club europei, appena superano i 30 anni navigano per il mondo in cerca di un ingaggio.

Inter – Milan tra amarcord, esordi e assenze

Non ce ne vogliano i tifosi nerazzurri, ma ci piace ripartire da qui, da quel colpo di testa di Ronaldinho che segnava il suo battesimo del gol in maglia rossonera, regalando ai suoi il primo derby della stagione. Era il 28 settembre dello scorso anno, l’Inter perdeva il primato in classifica e Mourinho incassava l’ennesimo scherzetto del Gaucho, che già qualche dispiacere gli aveva creato in Champions League.

Ora la situazione è diversa: l’Inter ha otto punti di vantaggio sui cugini e si appresta ad affrontare il derby con la consapevolezza di chi può permettersi anche un passo falso. Il Milan invece non può concedersi il lusso di sbagliare gara, pena l’esclusione dalla lotta scudetto già da febbraio (e sarebbe grave per una squadra che non ha neanche l’alibi dell’impegno Champions). Che gara sarà?

Partiamo dalle certezze, prima fra tutte l’assenza di Kakà. Il brasiliano ha tentato un recupero-lampo, ma alla fine si è dovuto arrendere all’evidenza dei fatti. Tanto meglio per Ronaldinho, che avrà nuovamente l’occasione di mettersi in mostra, sperando magari di bissare l’exploit dell’andata.

Bordate di fischi per Lazio e Napoli

Due piazze calde, dove è facile lasciarsi andare a sogni di gloria dopo qualche prestazione positiva. Sotto il Vesuvio e sulla riva biancazzurra del Tevere fino a qualche tempo fa si respirava l’aria fina dell’alta montagna, con i tifosi pronti a scommettere che questa sarebbe stata la volta buona per tornare di diritto tra le grandi d’Italia.

Destini simili per Lazio e Napoli, tanto belle e vincenti ad inizio stagione, quanto improduttive nelle ultime uscite. E dopo il sogno spezzato arrivano i fischi inesorabili da parte di coloro che, almeno tra le mura amiche, vorrebbero poter godere di uno spettacolo migliore.

Gli anticipi delle ventiquattresima giornata dovevano servire da spartiacque tra un periodo tormentato e la rinascita, ma ancora una volta le due squadre hanno evidenziato limiti di concentrazione e di precisione.

Bundesliga: perdono Hoffenheim e Bayern, in testa va l’Herta

Incredibile giornata la numero 20 in Bundesliga, proprio come il campionato di quest’anno. Nell’anticipo di venerdì la capolista e sorpresa dell’anno, Hoffenheim, per la prima volta perde una partita in casa, e lo fa con un tonfo clamoroso contro il Bayer Leverkusen.

Dopo solo 12 minuti i rossoneri erano già in vantaggio per 0-2, mettendo la partita sui binari che preferivano, ed a nulla è valsa la rete dell’1-2 di Salihovic. Helmes si conferma uomo-partita mettendo a segno la doppietta e la gara si conclude sull’1-4, un risultato che nemmeno il tifoso più sfegatato del Bayer poteva aspettarsi alla vigilia.

Inter – Milan? No, Mourinho vs Ancelotti

Da quando ha messo piede in Italia, le polemiche hanno avuto una crescita esponenziale. Figuriamoci quindi se poteva mancare l’ennesima frecciatina di Mister Mourinho alla vigilia di una gara delicata come il derby. Ed allora eccolo qui, nel suo perfetto italiano scagliarsi contro Ancelotti, reo di essersi permesso di commentare le sue critiche pubbliche ai giocatori:

Non rispondo a quanto ha detto Ancelotti in una recente intervista. Ognuno come allenatore fa quello che vuole. Io non critico il suo modo di lavorare, lui può dire quello che vuole del mio. Io non perdo tempo a pensare alle sue caratteristiche come tecnico, se lui vuole farlo con me è un problema suo. Rispetto la sua carriera, ma lui è lui e io sono io. Lui forse è meglio di me in qualcosa e io forse sono meglio di lui in altro.

Chi sarà il migliore in assoluto lo sapremo a fine campionato, o forse già da domani sera, quando i due tecnici si accomoderanno a pochi metri di distanza l’uno dall’altro.

As è sicura: C. Ronaldo al Real in estate

Ormai non ci sono più dubbi. Ve lo avevamo anticipato ieri, ed oggi è arrivata la conferma: Cristiano Ronaldo passerà al Real Madrid durante la sessione estiva del prossimo calciomercato. E si parla anche di cifre. Per il suo cartellino il prossimo presidente madrileno, chiunque sarà, sborserà 95 milioni di euro, leggermente in più di quello che si aspettava nei giorni scorsi, leggermente in meno di quello che avrebbe sborsato la scorsa estate.

A dare la certezza della trattativa è il presidente del Manchester United, Malcolm Glazer. La crisi economica ha colpito in maniera pesantissima gli imprenditori americani come lui e come la società che attualmente rappresenta i Red Devils, lo sponsor ufficiale AIG che rischia il fallimento. La cessione di Cristiano Ronaldo dovrebbe avvenire in quanto il club inglese rischia di concludere l’anno con un passivo pesantissimo, e per questo i 95 milioni offerti dal Real sarebbero una manna dal cielo.

Beckham, addio Milan

Tempo scaduto, lo Spice Boy torna a Los Angeles. Dopo il rifiuto dei 5 milioni offerti dai rossoneri per trattenere il calciatore inglese anche dopo il fatidico 9 marzo, il

Fantacalcio: incognita derby, fattore campo da sfruttare per Cagliari, Atalanta e Napoli

La giornata del derby è sempre la più incerta, soprattutto se il derby si chiama Inter-Milan. Dal punto di vista del Fantacalcio questa partita è sempre una scommessa. Il consiglio di Calciopro è di schierare senza pensieri i calciatori delle milanesi. Ogni calciatore può essere quello decisivo, quindi vale la pena di rischiare.

Tutte le altre partite ovviamente passano in secondo piano, ma ci sarebbe anche un Genoa-Fiorentina a rischio per una e per l’altra squadra. Molti problemi in questa giornata li ha la Lazio, con Zarate squalificato, Rocchi che rischia di non giocare per un problema alla coscia, e Ledesma sicuramente fuori. Ma in casi complicati come questi non ci dimentichiamo che Pandev fa sempre la differenza.