Mondiale 2010: conosciamo l’Australia

Quattro anni fa l’Australia ci fece correre il rischio di venir eliminati dal Mondiale di Germania, facendoci sfumare il quarto titolo. Solo un penalty ottenuto furbescamente da Grosso nei minuti finali ci salvò da una lotteria dei rigori che avrebbe potuto farci finire il torneo con una grande delusione, ma probabilmente questo caso non verrà ripetuto quest’anno.

Non ci saranno infatti tra gli azzurri né Grosso e nemmeno Totti che quel rigore lo trasformò, ma soprattutto l’Australia non è più quella bella squadra compatta che era 4 anni fa, anche perché non ha più a guidarla quella vecchia volpe di Hiddink. Il nuovo ct, Pim Verbeek, non è di certo tra i più affermati a livello internazionale, e nemmeno la rosa dei canguri sembra all’altezza di quella del 2006.

La Juve cerca Pazzini (e sogna Ribery)

Primo giorno di scuola per Gigi Delneri, appena approdato sulla panca della Juve con l’aria di chi sa di avere davanti una grande sfida. Il primo obiettivo è quello di ricostruire una mentalità vincente, quella che in passato ha fatto della Vecchia Signora una delle squadre più temibili del campionato italiano e che negli ultimi anni sembra essere finita in naftalina. Ma, oltre alla mentalità, servono i giocatori giusti ed è per questo che il dg Marotta, altro ex sampdoriano arrivato alla corte della Juventus, si sta già muovendo in diverse direzioni. Quali gli obiettivi della Vecchia Signora?

Beh, Gigi Delneri – come ogni altro tecnico che si rispetti – vorrebbe portarsi dietro qualcuno dei suoi pupilli, primo fra tutti Gianpaolo Pazzini, capace di garantire uno score in doppia cifra a fine campionato. Per averlo, il neo tecnico sarebbe disposto a rinunciare a Trezeguet o a mettere sul tavolo delle trattative Giovinco, che già da ora non sembra rientrare negli schemi della Juve del futuro.

Prandelli nuovo ct dell’Italia

L’ufficializzazione è attesa a giorni, forse la prossima settimana, ma ormai è chiaro che Cesare Prandelli sarà il successore di Marcello Lippi sulla panchina azzurra. L’indiscrezione arriva dalla Gazzetta dello

Mondiale 2010: conosciamo la Germania

La formazione titolare della Germania è senza dubbio tra le più forti al mondo, ma nel prossimo Mondiale c’è il rischio che non sia al 100%. Il vero problema è l’assenza del suo calciatore più importante, Michael Ballack, uomo intorno a cui si costruisce tutto il gioco dei tedeschi, e che non andrà in Sudafrica a causa di un brutto infortunio subìto nell’ultima partita della stagione, la finale di FA Cup col suo Chelsea.

Il centrocampista avrà bisogno di almeno 2 mesi per riprendersi dalla lesione al legamento collaterale medio, e la sua assenza si farà sentire molto. Per fare un paragone è come se all’Italia mancasse Pirlo. Per questo le speranze della Germania di vincere il Mondiale si riducono enormemente, anche se resta una delle nazionali più temibili.

Al Siviglia la Coppa del Re

Atletico Madrid – Siviglia 0-2 C’era il pubblico delle grandi occasioni al Camp Nou di Barcellona per assistere all’ultimo atto della Coppa del Re, competizione particolarmente sentita in terra di

Mondiale 2010: conosciamo la Slovenia

La Slovenia è sicuramente una delle sorprese di questo Mondiale. Anche se il torneo non è ancora cominciato, la sua sfida l’ha già vinta, e cioè portare un piccolo Paese nel massimo campionato internazionale, dopo aver eliminato delle compagini di tutto rispetto come Repubblica Ceca e Polonia nel girone di qualificazione e la Russia ai play-offs.

Ed è stata proprio questa la vera impresa degli uomini di Kek, i quali sfruttano la tenacia ed il calcio a volte duro tipico della zona balcanica con qualche giocata da squadra navigata degna delle migliori nazionali. Per noi la Slovenia non è tanto una sorpresa, visto che è stata sul cammino dell’Italia più volte in passato, mettendoci spesso in difficoltà, e chissà che quest’anno non faccia qualche scherzetto a qualche big del calcio mondiale.