Vai al contenuto

Mondiale 2010: conosciamo la Germania

La formazione titolare della Germania è senza dubbio tra le più forti al mondo, ma nel prossimo Mondiale c’è il rischio che non sia al 100%. Il vero problema è l’assenza del suo calciatore più importante, Michael Ballack, uomo intorno a cui si costruisce tutto il gioco dei tedeschi, e che non andrà in Sudafrica a causa di un brutto infortunio subìto nell’ultima partita della stagione, la finale di FA Cup col suo Chelsea.

Il centrocampista avrà bisogno di almeno 2 mesi per riprendersi dalla lesione al legamento collaterale medio, e la sua assenza si farà sentire molto. Per fare un paragone è come se all’Italia mancasse Pirlo. Per questo le speranze della Germania di vincere il Mondiale si riducono enormemente, anche se resta una delle nazionali più temibili.

Basta scorrere la rosa e si capisce il livello di una squadra che può contare su giocatori del calibro di Schweinsteiger, Klose, Podolski, Muller, Lahm, e via dicendo. Anche il suo allenatore, Joachim Low, è uno dei più esperti a livello internazionale, e sicuramente saprà gestire una situazione d’emergenza. Se si vuol cercare qualche neo alla nazionale teutonica, si possono trovare due punti deboli. Il primo è il reparto arretrato, con nessuno dei tre portieri che appare completamente convincente, anche se Neuer sembra essere molto interessante, ed una difesa che, tolti i titolari, non pare molto affidabile. Il secondo cruccio riguarda la forma dei vari calciatori. Se infatti i nomi sono importanti, andando a valutare le prestazioni durante la stagione, si vede che non sono poi così esaltanti.

Klose è rimasto in panchina per molte partite nel finale di stagione, chiuso dall’esplosione di Olic, Podolski ha subìto prima un brutto infortunio, e poi ha deluso le aspettative, il talentuoso Kroos è andato a corrente alternata, mentre Mario Gomez resta il solito oggetto misterioso. La sorpresa potrebbe essere Kiessing, arrivato secondo nella classifica capocannonieri in Bundesliga dietro Dzeko, dopo essere stato in vetta per quasi tutto il campionato.

Sicuramente la Germania riuscirà a superare il girone, anche se si tratta di uno dei gruppi più insidiosi dove, a parte l’Australia, sia la Serbia (che ha quasi fatto fuori la Francia) che il Ghana sono avversari da temere. L’impressione è che il girone potrà essere superato, e la Germania potrà arrivare anche fino in fondo, ma se dovesse trovare qualche avversaria un po’ più in forma, potrebbe sgretolarsi molto facilmente.

La rosa:

Portieri: Manuel Neuer (Schalke), Tim Wiese (Werder Brema), Hans Jorg Butt (Bayern Monaco).
Difensori: Jerome Boateng (Amburgo), Arne Friedrich (Hertha Berlino), Philipp Lahm (Bayern Monaco), Per Mertesacker (Werder Brema), Serdar Tasci (Stoccarda), Holger Badstuber (Bayern Monaco), Dennis Aogo (Amburgo), Andreas Beck (Hoffenheim), Marcell Jansen (Amburgo), Heiko Westermann (Schalke 04).
Centrocampisti: Sami Khedira (Stoccarda), Toni Kroos (Bayer Leverkusen), Marko Marin (Werder Brema), Thomas Muller (Bayern Monaco), Mesut Ozil (Werder Brema), Bastian Schweinsteiger (Bayern Monaco), Christian Trasch (Stoccarda), Piotr Trochowski (Amburgo).
Attaccanti: Cacau (Stoccarda), Mario Gòmez (Bayern Monaco), Stefan Kiessing (Bayer Leverkusen), Miroslav Klose (Bayern Monaco) Lukas Podolski (Colonia).

Foto della squadra