Bojinov-Genoa, Pellissier-Sampdoria: nuovi attaccanti sotto la Lanterna?

 Genoa e Sampdoria vogliono rifarsi il look. I dirigenti delle due squadre liguri sono rispettivamente sulle tracce di Valeri Bojinov e Sergio Pellissier.

Valeri Bojinov:

L’attaccante di proprietà del Manchester City è il nuovo obiettivo della società di Preziosi, che stravede per il bulgaro. Il costo dell’operazione non dovrebbe essere troppo oneroso, visto che il giocatore si libererà fra un anno a parametro zero. Secondo il Corriere dello Sport i rossoblu avrebbero già bloccato il bomber, che quest’anno ha contribuito alla tranquilla salvezza del Parma.

Inter: Palombo l’alternativa a Mascherano. Juventus-Ledesma: ritorno di fiamma

 Inter e Juventus si stanno muovendo per completare la zona nevralgica del campo. Gli operatori di mercato delle due squadre vogliono acquistare subito i calciatori per dare la possibilità ai nuovi allenatori, Benitez e Delneri, di farli integrare nel loro gioco.

Inter-Palombo:

L’alternativa a Javier Mascherano ha un nome e un cognome: Angelo Palombo. Il capitano della Sampdoria, che ha conquistato un posto nei 23 di Lippi per il Mondiale, è il nuovo oggetto del desiderio di Marca Branca. Il dirigente nerazzurro prima deve parlare con Benitez per capire se il centrocampista può essere l’uomo giusto per il centrocampo che ha in mente il mister spagnolo.

Mondiale 2010, tocca all’Italia Campione del Mondo

Si ricomincia da qui, da quella Coppa del Mondo sollevata da Capitan Cannavaro sotto il cielo di Berlino, da quell’abbraccio che ha unito più di 60 milioni di cuori (solo per restare entro i confini nazionali), facendoli brindare al quarto titolo mondiale dell’Italia.

Da allora sono trascorsi 4 lunghi anni, che hanno visto avvicendamenti clamorosi sulla panchina azzurra, con Lippi dimissionario all’indomani della conquista del titolo e Donadoni chiamato a traghettare la squadra in attesa del grande ritorno del viareggino. In mezzo un Europeo non esaltante per i colori azzurri, costretti a cedere il passo alle Furie Rosse alla lotteria dei rigori dei quarti di finale, gli stessi rigori che solo due anni prima ci facevano vivere uno dei sogni più belli.

Brescia in serie A, Torino k.o. In gol Possanzini, Caracciolo e Arma

Il Brescia in serie A. La finale di ritorno dei play off di serie B – disputata al Rigamonti – ha decretato la promozione nella massima categoria della squadra di Iachini che, dopo 90′ di agonismo intenso, è riuscita ad avere la meglio di un Torino nervoso, sciupone e distratto. Si partiva con il pari dell’andata: tanta manna per le Rondinelle, a cui bastava bissare il punteggio per conseguire l’obiettivo. In realtà, Possanzini e compagni hanno fatto anche meglio, aggiudicandosi la gara di ritorno e lasciandosi cullare – a fine partita – dall’abbraccio ideale di un pubblico da “tutto esaurito”. E’ stata la finale che ci si aspetta puntualmente: tattica, pressing e fraseggi a rimpolpare una tensione evidente (ci si sono messe, in tal senso, anche le eccessive esasperazioni della vigilia).

Germania – Australia 4-0 – Mondiale 2010

Comincia nel migliore dei modi il mondiale della Germania, che rifila un poker alla sin troppo modesta Australia e si piazza prepotentemente in testa al girone D in compagnia del Ghana. E dire che gli australiani erano partiti bene, portandosi pericolosamente in avanti e spaventando la difesa a zona degli uomini di Loew.

Ma dopo il rischio scampato era proprio la Germania a far vedere le cose migliori, con trame di gioco più che convincenti, che portavano alla rete del vantaggio dopo soli 8 minuti di gioco. Manovra sulla destra con palla che finiva sul sinistro di Podolski, pronto e deciso nell’impatto che valeva l’1-0.

Algeria – Slovenia 0-1 – Mondiali 2010

Se alla vigilia del Mondiale Algeria e Slovenia avevano ben poche speranze di passare il girone, dopo questa gara sembrano averne ancora meno. Le due formazioni confermano tutto ciò che di loro si diceva: gli africani giocano un calcio rapido ma senza qualità e continuità, gli europei si schierano in 11 in difesa e puntano tutto sul contropiede. E alla fine ad aver ragione è il catenaccio esagerato anche per noi italiani.

Inghilterra – Stati Uniti 1 – 1 – Mondiali 2010

E così è arrivata anche la prima papera del Mondiale. A commetterla è il portiere inglese Green, che all’ultimo momento ha vinto il ballottaggio con James, e di cui probabilmente Capello si sarà già pentito. Già dai primi minuti si capisce che la nazionale inglese è evidentemente superiore a quella americana, la quale pensava di avere di fronte ancora avversari scarichi e poco concentrati come nella Confederations Cup.

E così accade che l’Inghilterra mette immediatamente sotto pressione gli avversari, fino alla rete di Gerrard dopo appena 4 minuti, il quale sfrutta un buco difensivo ed un assist perfetto di Heskey. Gli States non si riprendono in fretta, e così gli uomini di Capello vanno vicini alla rete più volte durante il primo tempo, con gli americani che si affidano solo a conclusioni dalla distanza senza tante pretese. Ma è proprio con una conclusione simile che raggiungono il pareggio.