Mourinho sbeffeggiato in Spagna, non lo sopportano più nemmeno i madridisti

Una volta José Mourinho veniva bersagliato dagli avversari perché faceva paura. Ora invece i suoi atteggiamenti hanno talmente stufato i media spagnoli, che è diventato una barzelletta. Lui è così, fa parlare sempre di sé, solo che in Spagna non sopportano chi si lamenta, ed anzi questo potrebbe costargli caro.

L’ultimo motivo di lamentela riguarda i giorni di riposo concessi al suo Real, troppo pochi visti gli impegni della squadra. Se fosse il primo motivo per cui lamentarsi, sarebbe passato, ma si tratta almeno della ventesima polemica che Mourinho è riuscito a tirar fuori dopo appena 8 mesi di madridismo. Il quotidiano As, vicinissimo alla casa blanca, le ha elencate tutte.

Mexes è ormai milanista, la Roma cerca un sostituto

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Per la firma ufficiale bisognerà attendere giugno, ma ormai è sicuro che Philippe Mexes il prossimo anno vestirà la maglia del Milan. Il calciatore francese ha atteso che le vicende societarie giallorosse si assestassero per capire le intenzioni della nuova dirigenza, ma la sua volontà di lasciare Roma alla fine doveva essere soddisfatta, e così sarà. La conferma che andrà al Milan è arrivata ieri, quando un tentativo di aprire una trattativa da parte del Real Madrid è stato immediatamente frenato dal calciatore stesso che aveva già dato la sua parola ai rossoneri.

In questo modo sembra proprio che Alessandro Nesta possa ritirarsi. Difficilmente infatti potrebbe accettare il ruolo di vice-Mexes, e per lui le alternative più probabili sono il ritiro o emigrare in qualche campionato meno impegnativo come quello americano. A Roma intanto scatta la caccia al sostituto.

Juventus: Bojan e Bastos più vicini, nuove speranze per Luis Fabiano

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Con un gioco di mancati riscatti dei prestiti, qualche cessione eccellente e tanta maestria, la Juventus il prossimo anno potrebbe portare a Torino quei campioni che le sono mancati nelle ultime stagioni, e che potrebbero convincere allenatori di prima fascia come Capello a tornare in bianconero.

Il mercato principale si farà ancora una volta in attacco, dove i soldi risparmiati dal mancato riscatto di uno tra Matri e Quagliarella, e magari le cessioni di Toni e Iaquinta, o almeno di uno dei due, potrebbero portare a Bojan Krkic e Luis Fabiano. Il giocatore del Barcellona, considerato il nuovo Messi che però in blaugrana è chiuso proprio dal “vecchio” Messi, piace anche in Inghilterra, ma lui ha ammesso di preferire la Juve. Il Barça ormai sembra averlo scaricato definitivamente, anche perché si fa sempre più insistente la volontà di tuffarsi su Alexis Sanchez, e ciò che è certo è che il prossimo anno non giocherà in Spagna. Se non lo prendono ora non lo prendono più.

Serie B: FOTO della 29a giornata

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Un minuto di silenzio in memoria di….
Mi sia concessa la digressione: fossi stato una delle pedine umane schierate a mezza luna intorno al campo avrei rivolto un pensiero rispettoso a Massimo Ranzani, 37 anni e 37esima vittima italiana in Afghanistan dal lontano 2004. Secondo militare ucciso nel 2011.
A lui, vero, ma non solo.
Perchè la cronaca spiccia delle ultime ore pone di fronte al cadavere di una bimba – 13 anni 13 – sfregiata e abbandonata tra le fronde alte un metro e mezzo di Chignolo d’Isola, in provincia di Bergamo. Una ics incisa sulla schiena sembra la firma dei peggiori tra gli analfabeti.
E Daniel Busetti, vent’anni appena compiuti. Il corpo del giovane è stato rinvenuto in serata dai Saf e dalle unità cinofile dei vigili del fuoco nel torrente Chiusella in località Baldissero Canavese, provincia di Torino. La supposizione è che sia morto per assideramento volontario, rannicchiato come un bimbo in seguito a una marachella. Si era reso protagonista di un incidente stradale privo di conseguenze, credeva di aver determinato una tragedia.

Adriano chiede scusa

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Gira che ti rigira doveva pur lasciare una traccia all’ombra del Cupolone, prima di trasferirsi nuovamente sotto il sole cocente del Brasile. Un gol nel derby? Una partita giocata alla grande? Macché! Adriano si è fatto nuovamente riconoscere per una delle sue solite prese di posizione (o capriccio?), non presentandosi all’appuntamento per il controllo della spalla operata. Apriti cielo! La Roma probabilmente non aspettava altro per ridiscutere il contratto, forte di una clausola che prevede la rescissione unilaterale del contratto per comportamento poco professionale da parte dell’attaccante. Ma lui, come al solito, ha una giustificazione “plausibile” ed ora si cosparge il capo di cenere ed è pronto a battersi il petto:

Avevo appuntamento sabato 26 in clinica, poi la visita è stata spostata a domenica 27 a Trigoria. Io pensavo di dover fare le lastre, di avere bisogno di attrezzature che a Trigoria non ci sono. Ero arrabbiato, non sapevo cosa fare e non sono andato. Ho fatto male a me stesso, chiedo scusa a tutti, ma questa polemica mi sembra esagerata. Sono disposto a tutto, sono qua, parliamone. In questo anno mi sono fatto male tre volte, non sono riuscito a dare il mio contributo ai compagni, e questo peggiora le cose. Giochi poco, pensi tanto, ed alla fine finisci per fare uno sbaglio. Oggi però ho fatto tutto, le visite con il dottore sono andate bene.

Serie B 29a giornata: Siena e Reggina, tanta fatica. Brutto Novara, pessimo Livorno

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Albinoleffe-Modena 0-0
Ascoli-Vicenza
rinviata per pioggia
Cittadella-Livorno 2-0: 10′ st e 24′ st Piovaccari (C)
Grosseto-Padova 3-1: 5′ pt Sforzini (G), 29′ pt aut. Mora (G), 4′ st Mora (G), 46′ st Papa Waigo (G)
Novara-Portogruaro 0-0
Piacenza-Empoli 2-1:
32 ′pt Forestieri (E), 6′ st Cacia (P), 21′ st Piccolo (P)
Reggina-Frosinone 1-1: 14′ pt Viola (R), 46′ pt rig. Cariello (F), 18′ st Bonazzoli (R)
Sassuolo-Pescara 2-0: 19′ pt Piccioni (S), 1′ st Bruno (S)
Siena-Triestina 1-0: 30′ st Larrondo (S)
Varese-Crotone 1-1: 4′ pt Pesoli (V), 46′ pt Caetano (C)
Torino-Atalanta domani ore 20.45

Moratti: scudetto? E’ corsa a tre

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Dalla scorpacciata di trofei della scorsa stagione ad un inizio non proprio facile in campionato, per poi recuperare punto su punto fino a portarsi a meno sei dalla testa della classifica. L’Inter comincia a crederci, comincia ad affilare le armi per il finale di stagione e intanto si gode la seconda posizione, in attesa dello scontro diretto con il Milan del prossimo 3 aprile. Sfida scudetto? Massimo Moratti non ne è convinto, ma si dice comunque divertito dalla situazione che si è venuta a creare in testa alla classifica:

Non credo che sarà decisivo, però tutto questo è divertente, comincia a diventare interessante.

Tutti i candidati alla panchina della Juventus

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Oggi come oggi nemmeno il più inguaribile dei tifosi juventini riuscirebbe a immaginare i bianconeri in Champions League il prossimo anno. Per cui solo la matematica sta mantenendo sulla panchina della Juventus del prossimo anno Luigi Delneri.

Alle speranze quasi nulle di Delneri di restare alla Juve si contrappone una folta truppa di aspiranti alla sua successione. Le preferenze dei tifosi sono per Luciano Spalletti e Fabio Capello. Difficile però che si muovano dalle loro panchine per prendersi una gatta da pelare come questa – a meno che il presidente Andrea Agnelli non li convinca con progetti faraonici.

Roma: altra “Adrianata”, la rescissione del contratto è ad un passo

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Ormai non ci sono più dubbi, il contratto tra Adriano e la Roma verrà rescisso a breve a causa del comportamento non professionale del calciatore. Hanno fatto bene i dirigenti giallorossi ad inserire questa clausola ad inizio stagione, ed anzi, siamo stupiti dal fatto che non l’abbiano esercitata prima.

Già il mancato rientro di Adriano, dopo tutte le notizie su di lui che arrivavano dal Brasile, sarebbe stato sufficiente a far saltare il contratto (è tornato con 4 giorni di ritardo), ma l’ex Imperatore ha deciso di peggiorare la situazione nella giornata di ieri. Grazie, pare, all’intercessione di Montella che vuol recuperarlo, al calciatore era stata data la possibilità di riprendere ad allenarsi con i compagni, ma prima di farlo doveva presentarsi ad una visita medica con il chirurgo che l’ha operato per vedere come il suo fisico stava reagendo all’intervento.

Milan, Kakà potrebbe ritornare

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Un clamoroso scoop potrebbe essere stato annunciato, tra le righe, da Bosco Leite, padre-procuratore di Kakà. Ieri sera infatti era a San Siro durante Milan-Napoli, e l’occasione è stata propizia per poter parlare con Galliani ed avviare un discorso che ai nostalgici milanisti potrebbe piacere molto.

Da quanto si dice su Milan Channel, pare che non sia tanto il Milan a muoversi verso Kakà, ma è il brasiliano a chiedere di tornare, dato che a Madrid non si è mai espresso molto bene a causa prima degli infortuni e poi del cattivo rapporto con Mourinho.

Bundesliga: il Borussia batte il Bayern e si sente lo scudetto in tasca

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Ormai è fatta, se in molti potevano pensare che il Borussia Dortmund fosse in fase calante solo per due pareggi consecutivi, ora dovrà ricredersi. Nella gara che avrebbe potuto riaprire il campionato, i gialloneri chiudono i discorsi a tripla mandata battendo 1-3 il Bayern Monaco, respingendolo a -16, e facendo capire che non ce n’è per nessuno.

La gara è subito spettacolare, dato che dopo appena 9 minuti Barrios porta in vantaggio gli ospiti. Ci mette poco il Bayern a pervenire al pareggio con Luis Gustavo che viene imbeccato da un cross perfetto di Ribery, ma la futura formazione campione di Germania non si scoraggia e dopo appena due minuti ritorna in vantaggio con uno dei pochi fuoriclasse in rosa, il turco Sahin, che con un gran tiro dal limite dell’area riporta in vantaggio i suoi. La rete di Hummels nella ripresa serve solo a suggellare lo strapotere della squadra di Dortmund che ora viaggia spedita verso il suo settimo scudetto. Un esempio per tutti nel mondo del calcio, dato che potrebbe portarsi a casa il campionato senza spendere tanto in campagna acquisti e con una rosa molto giovane.

Milan – Napoli 3-0: fotogallery

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Il Milan corre verso la conquista del tricolore e lascia il Napoli a distanza di sicurezza, relegato al terzo posto in classifica alle spalle dell’Inter. Questo racconta il posticipo della ventisettesima giornata di campionato, al termine di una gara che prometteva spettacolo ancor prima del fischio d’inizio. Ad avere la meglio sono stati gli uomini di Allegri, che a giudicare dal punteggio hanno letteralmente passeggiato sui partenopei, imponendo la legge del terreno amico.

Ibrahimovic su rigore, Boateng e Pato hanno firmato il tris rossonero, mentre il Napoli si sta ancora chiedendo che partita sarebbe stata se Lavezzi non fosse stato appiedato dal giudice sportivo per lo sputo a Rosi.