Cassano dimesso dall’ospedale

Cassano ha lasciato l’ospedale. La notizia è appena arrivata in via ufficiale anche se la dimissione è avvenuta questa notte. Il fantasista del Milan sarebbe dovuto rimanere  all’interno della struttura ospedaliera fino a lunedì, ma gli esami a cui è stato sottoposto ieri sera non hanno mostrato alcuna complicazione.

Per questo, dopo appena 24 ore dall’operazione al cuore, Fantantonio è potuto tornare a casa. Che stesse bene questo era risaputo. L’ultimo a vederlo prima di lasciare l’ospedale è stato Albertini che ha confermato la versione di tutti gli altri che lo sono andati a trovare, e cioè che stava meglio, aveva ripreso a scherzare e, approfittando del periodo di riposo, voleva anche sfogarsi un po’ sul cibo, non dovendo seguire una dieta rigida.

Fiorentina: aria di tensione (ed esonero) per Mihajlovic

In principio era Montolivo, oggi i casi cominciano a diventare troppi. Non si respira una bella aria a Firenze, nonostante i risultati stiano cominciando ad arrivare. Forse contribuisce a questa tensione anche il tenere sempre sulla graticola Mihajlovic, ma fatto sta che qualche contromossa va effettuata perché la situazione sta diventando davvero insostenibile.

Dopo i mal di pancia di Montolivo che voleva essere ceduto ed ora aspetta solo le offerte degli altri club visto che non ha intenzione di di rinnovare, è toccato a Cerci, che era stato vicinissimo alla cessione e poi, dopo che tutto saltò, cominciò a vivere da separato in casa con il suo tecnico. Dopodiché è toccato a Vargas che viene utilizzato a singhiozzo, ed oggi è la volta di Kharja.

Premier League: vincono tutte le big, ma che fatica!

Rischiano ma vincono tutte le big della Premier League in questa undicesima giornata di campionato. La capolista, il Manchester City, se la vede brutta in casa del QPR, una squadretta piccola e senza pretese, ma che sta dando diversi grattacapi a molti avversari. La sua punta di diamante è l’ex del Perugia Bothroyd, tanto criticato in Italia quanto osannato in patria. Il centravanti del club londinese prima segna e poi fa segnare un compagno per due vantaggi che spaventano Mancini. Ma prima Dzeko e poi Silva rimettono le cose a posto e a metà secondo tempo Tourè segna la rete che vale la vittoria.

Peccato per il Manchester United che si era nel frattempo avvicinato ai cugini. La squadra del “mito” Ferguson, che oggi festeggia i 25 anni alla guida dei Red Devils e che ad inizio gara è stato accolto da eroe dai suoi giocatori, dagli avversari ed anche dalla quaterna arbitrale, fa una fatica immensa a sfondare contro il Sunderland, tanto che la vittoria arriva proprio grazie ad un’autorete di un ex dello United, Wes Brown, che forse per un attimo ha pensato di far parte ancora della truppa di Sir Alex.

Novara – Roma 0-2: fotogallery

Sorride la Roma al termine del secondo anticipo dell’undicesima giornata di campionato, dopo aver collezionato due sconfitte consecutive. L’avversario di turno era un Novara alla disperata ricerca di punti utili per togliersi dalla zona calda della classifica.

Poche emozioni nel corso della prima frazione di gioco, con i giallorossi bravi ad esibirsi nel solito possesso palla, ma poco incisivi dalle parti di Fontana. Nella ripresa la Roma rischiava di capitolare su un’incursione di Meggiorini, ma Stekelenburg respingeva il pericolo ed apriva le porte alla vittoria degli ospiti.

Palermo – Bologna 3-1: fotogallery

Stefano Pioli non riesce a consumare la sua vendetta ed esce sconfitto dalla gara contro il Palermo, squadra che il tecnico ha avuto il piacere (?) di allenare per un mese e mezzo nel corso dell’ultima estate. Il Bologna dunque cede le armi di fronte ai rosanero e torna a casa senza neanche un punto in tasca, dopo aver collezionato due vittorie consecutive.

I padroni di casa partivano nel migliore dei modi e già al minuto numero 13 si portavano in vantaggio con Zahavi. Il raddoppio arrivava al minuto numero 52 grazie a Silvestre, mentre il tris era firmato da Ilicic al 74′. Al Bologna non restava che accontentarsi della rete della bandiera messa a segno da Ramirez, quando mancavano pochi minuti al triplice fischio finale.

Video: I 200 di Messi con il Barça e i 100 di Ronaldo col Real

A volte sembrano che lo facciano apposta per alimentare la loro rivalità. Negli stessi giorni Lionel Messi ha segnato il suo 200 gol con la maglia blaugrana – contro il Viktoria Plzen -, e Cristiano Ronaldo il suo centesimo con il Real Madrid – contro l’Olympique Lione.

Noi abbiamo pensato di proporvi tutti i gol fatti dai due fuoriclasse. Ho scelto di mettere prima la pulce atomica perché finora ha vinto più trofei del suo rivale – ma la gara è ancora lunga.

Serie B 14a giornata: crollo Pescara, pareggi per Padova, Torino e Reggina


Ascoli – Cittadella 0-1:
35′ pt Di Roberto (rig.) (C)
Crotone – Reggina 1-1: 31′ pt Missiroli (R); 20′ st Ciano (C)
Empoli – Albinoleffe 0-0
Livorno – Pescara 3-1: 21′ pt Cascione (P); 24′ e 37′ pt Paulinho (L); 14′ st Barone (L)
Nocerina – Grosseto 1-2: 10′ pt Castaldo (N); 39′ pt Mancino (G); 13′ st Consonni (G)
Padova – Juve Stabia 2-2: 38′ pt Cacia (P); 5′ st Mbakogu (J); 13′ st Italiano (rig.); 32′ st Sau (J)
Sassuolo – Torino 0-0
Varese – Modena 0-0
Vicenza – Gubbio 3-1: 27′ pt (rig.), 13′ st (rig.) e 30′ st Abbruscato (V); 39′ pt Graffiedi (G)
Bari – Verona lunedì ore 19
Brescia – Sampdoria lunedì ore 21 

Conte: “Rispettiamo il Napoli, ma non temiamo nessuno”

 Antonio Conte si prepara ad affrontare il Napoli, caricando i suoi ragazzi, ma conscio che sarà un test molto difficile per la sua squadra. Nella conferenza stampa pre-partita  Conte ha spiegato che  il Napoli ha due anni e mezzo in più di lavoro con lo stesso gruppo e quindi è una squadra che lotterà per lo scudetto. Il tecnico bianconero ha elogiato il lavoro di Mazzarri, e ha ammesso di rispettare molto il Napoli, sapendo però dove colpire per poter vincere la partita:

In 5 anni, la società del Napoli  ha fatto un lavoro enorme e già lo scorso anno poteva vincere il titolo. Mazzarri è un allenatore che stimo molto, da tempi non sospetti: dove è andato è andato, ha lasciato sempre la sua impronta. Noi abbiamo grande rispetto, però non dobbiamo temere nessuno. Al San Paolo giocheremo la nostra partita dopo aver studiato il Napoli: sappiamo quali sono i punti forti e sappiamo, magari, dove potremmo colpire. Io sono uno che non ama fare troppi complimenti, ma in questo caso sono assolutamente meritati

Roma: Luis Enrique obbligato a vincere a Novara

 Novara-Roma è già una partita decisiva per la stagione dei giallorossi che arrivano da due sconfitte consecutive e devono tornare a vincere a tutti i costi. Le difficoltà però saranno diverse, a partire dal campo sintetico su cui il Novara è abituato a giocare. In più è prevista pioggia per la serata e il terreno di gioco diventerà  ancora più veloce e potrebbe favorire una squadra come in Novara, più abituata a questo tipo di imprevisti.

Gasperini a causa di una sconfitta su questo campo fu esonerato ad inizio stagione, ma la sorte di Luis Enrique dovrebbe esser diversa. La società ha ribadito la fiducia per l’allenatore e anche in caso di Ko la sua panchina dovrebbe esser salda. La piazza però inizia ad esser impaziente e oltre al gioco propositivo della squadra vuole anche iniziare a vedere punti e vittorie sul campo. e questo Luis Enrique lo sa bene:

Le foto di Holly Henderson

 Noi in Italia abbiamo Novella 2000. In Inghilterra invece per parlare di corna o di storie di veline si legge il Sun, una vera miniera d’oro per le portinaie o chi vive facendosi gli affari altrui – mi verrebbe da utilizzare un altro termine. Meno di mezzo euro per conoscere l’ultima puntata della telenovela Balotelli.

Dopo aver bruciato casa ed aver segnato la doppietta che ha aperto le danze nella storica vittoria contro lo United – in cui ha sfoggiato la maglietta Why always me -, il nostro è finito sulla prima pagina del Sun per la sua storia con Holly Henderson, modella glamour – ovvero di nudo – trentaduenne.

Ibrahimovic spara a zero su Guardiola

In questi giorni su alcuni media catalani è rimbalzata la notizia che il Milan non avrebbe ancora pagato al Barcellona i 24 milioni di euro pattuiti per la cessione di Ibrahimovic.

Anche se il Milan continuasse a non pagare, è impensabile immaginare che il campione svedese possa ritornare al club blaugrana dopo l’uscita delle prime anticipazioni – apparse sul giornale scandinavo Aftonbladet – del suo libro autobiografico – Io sono Zlatan -, scritto insieme a David Lagercrantz – uscirà in Svezia il prossimo 11 novembre.