Atalanta-Napoli: è la notte di Denis

 German Denis è il protagonista più atteso della partita di questa sera tra Atalanta e Napoli. Portato in Italia e voluto da De Laurentis e Marino è poi stato ceduto dopo due anni dal Napoli all’ Udinese. Pierpaolo Marino quest’estate ha deciso di puntare forte su di lui per l’Atalanta e i numeri hanno mostrato subito che il  direttore sportivo aveva ragione. Denis ha messo a segno 9 gol in 11 partite, diventando attualmente capocannoniere della serie A e stasera affronterà la sua ex squadra, ma sensa spirito di vendetta:

Io voglio dimostrare soprattutto ai dirigenti, ai giocatori, all’allenatore e ai tifosi dell’Atalanta quanto valgo. A Napoli ho vissuto momenti professionali importanti, però il calcio non è basato sulle vendette. È fatto di risultati e noi vogliamo ottenere una vittoria sul Napoli, anche se non sarà facile

Denis avrà uno stimolo in più oggi, visto che se segnerà il decimo gol in serie A scatterà un bonus contrattuale di 70mila euro.

Video: Mourinho non si fida dell’Atletico Madrid

In questo momento il Real Madrid sembra una macchina inarrestabile – anche perché il Barcellona sta perdendo qualche colpo rispetto all’anno scorso. José Mourinho sa però che basta poco per rovinare un meccanismo che ad oggi sembra quasi perfetto, e per questo in conferenza stampa ha cercato di mantenere alta la tensione rispondendo a suo modo alle domande – un po’ stupide – dei giornalisti madrileni in conferenza stampa.

La prima ad essere impallinata è una giornalista che si azzarda a dire che il derby con l’Atletico finirà in goleada:

Per il derby di domani già si parla di goleada. Volevo sapere, se dopo il patto tra gentiluomini per non acquistare Aguero. Anche domani c’è un accordo per evitare di umiliare il rivale?

Tevez vuole il Milan, ma probabilmente andrà alla Juve

Sorpasso clamoroso della Juventus sul Milan sull’affare-Tevez. Un calciatore di qualità incredibili che viene via per pochi soldi non è un’occasione da sprecare, e questo la dirigenza bianconera lo sa bene visto che si è resa disponibile a pagare un lauto ingaggio all’argentino per portarlo a Torino.

Pochi giorni fa vi avevamo reso noto l’interessamento del Milan, con Galliani che aveva offerto (cifre finalmente ufficiali) 3,5 milioni per i primi 6 mesi e poi, in caso di riscatto, 6 milioni + bonus per 3 anni. Ieri sera l’incontro tra l’agente del calciatore e la Juventus è stato ancora più produttivo: 4 milioni per 6 mesi e, in caso di riscatto, 9 milioni + bonus, sempre per tre anni.

David Beckham andrà al PSG

Dopo aver speso oltre cento milioni di euro per il calciomercato non sembrava vero alla dirigenza del Paris St. Germain di ingaggiare un campione senza spendere un centesimo, ma così è stato, e non si sono lasciati sfuggire l’occasione. David Beckham, che dopo aver vinto la Major League, ha annunciato di lasciare i Los Angeles Galaxy, ed ha raggiunto l’accordo con il club parigino per trasferirsi a gennaio.

Il calciatore più fashion del mondo, dopo essere stato nella capitale della moda, Milano, non poteva mancare l’altra capitale modaiola, Parigi, e così ha atteso che la squadra fosse comprata da qualche miliardario per decidere di trasferirsi. Il contratto dello Spice Boy ammonta a circa 13 milioni di euro per 18 mesi, mica male per un calciatore di 36 anni che ormai è lontano dai livelli dei top player da diverso tempo.

Foto Udinese – Roma 2-0

Il primo anticipo della tredicesima giornata poneva di fronte Udinese e Roma, con i friulani in cerca della vittoria per balzare in testa alla classifica (seppur provvisoriamente) ed i giallorossi a caccia di conferme, dopo le vittorie contro Novara e Lecce. A spuntarla sono gli uomini di Guidolin, che riscattano la debacle subita in quel di Parma e si portano in prima posizione con 24 punti.

I gol dell’Udinese arrivavano negli ultimi 10 minuti di gioco. Correva il minuto numero 79, quando il solito Di Natale raccoglieva un assist di Pinzi e freddava Stekelenburg, facendo esultare il Friuli. Dieci minuti più tardi arrvava il raddoppio firmato da Isla, poco prima che il quarto uomo indicasse l’entità del recupero. Il risultato finale dirà 2-0 per l’Udinese, che ora festeggia il primato il classifica, lasciando la Roma a quota 17.

Video: l’autoerotismo di Ronaldinho

Ormai capita sempre più spesso: calciatori che fanno parlare di sé, e purtroppo non per quello che combinano in campo. L’ultimo della serie è Ronaldinho. Un video in cui si capisce chiaramente che si sta toccando è finito su YouTube e poi è stato rimosso – per poi ricomparire di nuovo in altri cento luoghi.

Come sia finito in rete, e perché il giocatore si sia ripreso nel bagno mentre si gingillava con il gioiello di famiglia resta un mistero – anche se qualche idea ce l’ho… Ovviamente la cosa non è passata inosservata, visto che i mezzi di comunicazione di mezzo mondo ne hanno parlato – e noi non siamo diversi dagli altri.

Obiettivi di calciomercato: Petr Jiracek

Petr Jiráček è un centrocampista ceco venticinquenne – è nato il 2 marzo del 1986 – del Viktoria Plzen e della nazionale – con cui ha debuttato nel settembre del 2011 nella partita contro la Scozia e in cui ha segnato il primo gol nei play-off di qualificazione agli Europei 2012 contro il Montenegro.

E’ diventato un eroe in patria con questo gol che ha messo in cassaforte la qualificazione ai prossimi europei. E ora potrebbe finire anche alla Juventus, consigliato da Pavel Nedved. In fondo come lui ha capelli lunghi – più castani che biondi – una grinta notevole ed un impressionante sinistro.

Conte: “Non parlerò mai di scudetto”

 Domani sera alle 20.45 va in scena all’ Olimpico di Roma la sfida tra le due capoliste della classifica di serie A, Lazio e Juventus. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, l’allenatore Antonio Conte ha risposto alle domande dei giornalisti, anche se non si è sbilanciato sulla condizione di Pirlo dopo l’infortunio di ieri, ma  ha ipotizzato le possibili soluzioni di emergenza, tra cui lo spostamento da esterno a mezz’ala di Giaccherini o Estigarribia.

Nell’immediato resterebbe la stessa squadra. Poi se per qualcuno ci dovesse essere un’assenza prolungata e le alternative non dovessero convincere allora potremmo provare altre soluzioni. Ora stiamo lavorando da quasi due mesi su questo sistema di gioco ed è inevitabile che mi sia premunito, cercando alternative ai tre di centrocampo, come Giaccherini, Estigarribia o Marrone al posto di Marchisio o Vidal. Lo stesso Pazienza può ricoprire quel ruolo, anche se forse è più predisposto ad agire come vertice basso