Mourinho tra Chelsea e PSG, quanti cambi di panchina a fine stagione

di Marco Mancini Commenta

I grandi campioni faticano a cambiar maglia, ma al loro posto il mercato si potrebbe infiammare per gli allenatori. In Italia si parla tanto di cambi di panchina, ma a quanto pare all’estero è anche peggio. Tutto, o quasi, dipende dalle decisioni di una sola persona, l’allenatore più chiacchierato della storia: José Mourinho. Dopo i trattamenti non proprio bellissimi ricevuti dalla stampa, dalla tifoseria e persino dai suoi giocatori, lo Special One potrebbe decidere di lasciare Madrid. Scatenando così una reazione a catena.

Al momento ci sarebbero 2-3 squadre che se lo contendono. In pole position c’è il PSG che potrebbe dare il benservito ad Ancelotti dopo la recente eliminazione sia dalla Champions League che dalla coppa di Francia per mano del piccolo Evian. Inoltre, dopo aver vinto in Inghilterra, in Italia, in Portogallo ed in Spagna, gli mancherebbero soltanto Francia e Germania. E considerando che nella squadra più forte di Germania ci sarà l’acerrimo rivale Guardiola, sarà molto difficile vederlo in quel campionato. Lui però vuole tornare in Inghilterra, e allora lì ci sarebbe il Chelsea ben lieto di riprenderselo dopo l’esonero di diverse stagioni fa. Non bisogna però sottovalutare il Manchester City, non molto contento delle prestazioni di Mancini, allenatore da secondo posto ma non da primo.

Le quotazioni del Chelsea però oggi si riducono dato che secondo i tabloid sarebbe più probabile l’arrivo di Pellegrini, o tutt’al più Gianfranco Zola, acclamato dalla folla. Con ogni probabilità queste tre panchine cambieranno titolare nella prossima stagione. Non si sa chi finirà su quella del Real Madrid, ma si vocifera l’arrivo di Ancelotti o di Wenger, in rotta con l’ambiente dell’Arsenal.

 IL CASO ITALIANO – E in Italia? Secondo molti esperti Allegri avrebbe già un accordo con la Roma. Se però Andreazzoli dovesse terminare nel migliore dei modi la stagione (ovvero vincendo la Coppa Italia e posizionandosi quarto o quinto), sarebbe difficile mandarlo via, come sarebbe difficile mandar via Allegri in caso di approdo al secondo posto. Lo stesso dicasi del Napoli in cui Mazzarri, che sembrava dovesse andar via, potrebbe essere convinto a restare dopo una mega offerta di rinnovo da parte di De Laurentiis. Ed infine c’è il caso dell’Inter. Stramaccioni, come si sa, è in bilico perché questa stagione è stata davvero disastrosa. Ma si sa anche che la colpa non è sua, ma di una squadra non all’altezza e per una serie infinita di infortuni. Per questo Moratti ha deciso che prima di mettersi alla ricerca di un altro allenatore aspetterà la fine del campionato. Anche perché non sembrano esserci grosse possibilità per la panchina nerazzurra visto che Lucescu ha già detto di no, Mazzarri potrebbe essere convinto a rinnovare e Diego Simeone, il grande sogno, al momento è combattuto tra fare un altro anno all’Atletico Madrid dove il terzo posto è assicurato, oppure andare in Inghilterra dove lo vuole mezza Premier League.

Photo Credits | Getty Images

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