Ronaldinho: ora c’è anche la Juve, ma a chi serve veramente?

di Redazione 6

Ronaldinho alla Juventus? E’ il consiglio di Gigi Buffon, affascinato dall’idea di poter ammirare le magie del brasiliano in maglia bianconera. La telenovela, dunque, si arricchisce di una nuova puntata e, dato per scontato il suo addio al Barcellona, le squadre italiane sulle sue tracce diventano tre.

Ma è un affare possibile o, come qualcuno fa giustamente notare, dalle nostre parti non si può sostenere un simile sacrificio economico? Se il Barcellona facesse valere la clausola rescissoria -ormai sui contratti della gran parte dei calciatori-, investire sul brasiliano sarebbe impresa proibitiva per qualunque club.

Chi pagherebbe 130 milioni per assicurarsi le sue prestazioni? Il prezzo però dovrebbe aggirarsi tra i 16 ed i 30 milioni e l’affare a questo punto diventerebbe fattibile anche per i club del Bel Paese, alle prese con continui problemi di bilancio.


L’ostacolo maggiore resta comunque l’ingaggio -che si aggira intorno ai 10 milioni a stagione- e, se l’Inter potrebbe permettersi di sborsare una tale cifra, Milan e Juventus avrebbero qualche difficoltà a garantire al brasiliano lo stesso trattamento economico.

Rimane da stabilire quanto il suo acquisto possa rientrare nelle strategie tattiche delle società italiane. Per intenderci, Ronaldinho serve o no a livello di gioco? Posto che uno come lui può far comodo a qualunque squadra, bisogna comunque ammettere che nel Milan la sua presenza diventerebbe piuttosto scomoda, visto che i rossoneri possono già contare su Kakà nel ruolo di fantasista e, soprattutto in chiave futura, su Pato come seconda punta.

Sarebbe più utile a questo punto nel gioco dell’Inter, dove formerebbe una favolosa coppia d’attacco con Ibrahimovic. Tra i club italiani, proprio quello di Via Durini sembrerebbe in pole position, sia per le possibilità economiche che per le eventuali contropartite gradite al Barcellona. Nell’affare potrebbe infatti rientrare Adriano, apprezzato in catalogna e disposto al trasferimento alla corte di Laporta.

E la Juventus? Per ora Ronaldinho rimane un sogno proibito proprio per il problema dell’ingaggio, che, se colmabile con un’attenta gestione del’immagine del giocatore, risulta comunque in conflitto con la strategia societaria adottata finora. Ma immaginate che attacco, se affiancato a Trezeguet e Del Piero!

Come si concluderà la telenovela? Lo sapremo la prossima estate, ma il consiglio per lui è quello di cominciare a prendere lezioni di italiano.

Commenti (6)

  1. Se verrà in Italia la squadra che lo prenderà si ritroverà con un bel bidone…
    Non è adatto al calcio italiano, si allena 2 volte a settimana, fa la vita alla Adriano (Che fisicamente è 10 volte meglio di Ronaldinho) e pretende di essere trattato come un principino.
    Chi vivrà vedrà…

  2. Beh, il carattere del brasiliano lo conosciamo da tempo. Ovviamente si parla di livello assoluto del calciatore in campo.

  3. se viene alla juve sarebbe vero bello con del trezeguet e Amauri

  4. GRANDE RONALDINHO

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