Roma: bombe carta e striscioni contro la Sensi (foto)

Il popolo giallorosso non ne può più della situazione che si è venuta a creare a campionato appena cominciato, con due sconfitte da mandar giù e le dimissioni improvvise ed inaspettate del tecnico Spalletti. Un paio di giorni fa i tifosi della Roma avevano fatto sentire la propria voce con due striscioni appesi sulle mura di cinta di Trigoria, ma oggi un folto numero (alcune fonti parlano di 300, altre di 600) è passato dalle parole ai fatti, raggiungendo il centro di allenamento e dando vita ad una contestazione tutt’altro che pacifica.

Cori, insulti, fischi striscioni dai toni duri (“Tu alla Presidenza, noi all’opposizione”, “Ora basta”,”Rosella Vattene”, “Rosella Buciarda”,“Sei così incapace che con 1,1 milioni di euro al mese non ci mangi”,”Rosella Sensi bla bla bla” e “Se Rosella se ne va Alleluja”), il clima era davvero rovente intorno alla squadra, che tentava di allenarsi all’interno del Fulvio Bernardini agli ordini di Ranieri. E ad aggravare ancor più la situazione c’è stato il lancio di quattro bombe carta e l’accensione di alcuni fumogeni. Ora la situazione è tornata alla normalità, ma non si prospetta di certo una stagione facile per la società capitolina. A voi la gallery della turbolenta mattinata.

Roma, ancora contestazioni per la Sensi

All’indomani dell’addio amaro di Luciano Spalletti e dell’arrivo di Claudio Ranieri, il popolo giallorosso manifesta il proprio malumore verso la società. Non sappiamo se il malcontento sia dovuto più all’abbandono

Europa League: Genoa, Lazio e Roma qualificate

Elfsborg – Lazio 1-0

Roma – Kosice 7-1

Odense – Genoa 1-1

Il calcio italiano tira un sospiro di sollievo e porta ben sette squadre sul palcoscenico Europeo. Dopo Inter, Juventus, Milan (qualificate di diritto alla fase a gironi della Champions League) e Fiorentina (arrivata all’appuntamento dopo un turno preliminare), è la volta di Roma, Lazio e Genoa, che superano l’ultimo ostacolo ed approdano ai gironi di Europa League.

Il compito più “gravoso” sembrava toccare alla Roma, in virtù del 3-3 dell’andata. Ma il Kosice arrivato all’Olimpico è sembrato ben poca cosa e per i giallorossi è stato un gioco da ragazzi sin dal primo minuto. Pronti via e Totti fa gonfiare la rete avversaria con un tocco di destro, per poi ripetersi su colpo di testa quattro minuti più tardi.

Burdisso: “Sono della Roma”

Sembrava che la trattativa fosse saltata, ed invece a poche ore dall’esordio della Roma in campionato, Nicolas Burdisso, difensore dell’Inter, ha annunciato di aver trovato l’accordo con i giallorossi. Intervistato