Serie B 31^ giornata: turno favorevole al Parma. Bari, Livorno, Brescia e Sassuolo: solo pareggi

di Moreno Commenta

Albinoleffe-Triestina 2-1
Ancona-Salernitana 3-1
Brescia-Modena 1-1
Cittadella-Ascoli 0-0
Frosinone-Avellino 2-0
Grosseto-Bari 1-1
Parma-Mantova 1-0
Piacenza-Treviso 2-0
Pisa-Empoli 2-0
Rimini-Livorno 1-1
Sassuolo-Vicenza 0-0


Albinoleffe-Triestina: nonostante l’ottimo momento di forma degli uomini di Madonna, sono gli ospiti a mostrare una maggiore determinazione – motivata da obiettivi di classifica davvero interessanti – e a fare la partita. Il vantaggio degli alabardati arriva al 34′ grazie ad una bella iniziativa di Cia che riesce a violare la porta difesa da Narciso. Il pari dell’Albinoleffe porta la firma di Carobbio che va in gol al 23′, il raddoppio locale è immediato: ritorno al gol di Ruopolo al 25′.

Ancona-Salernitana:
i campani sono in piena lotta salvezza e la fame di punti mette loro nella condizione di non commettere errori ma pure i locali hanno la necessità di non perdere ulteriore terreno – pena i play out. Gara equilibrata nella quale il pareggio sembra fare gola ad entrambe. Priva di spunti interessanti la prima frazione, nella ripresa passano i padroni di casa con Olivieri (3′) e poi raddoppiano all’11’ con Turati. Gli ospiti accorciano le distanze con Di Napoli al 18′. A tempo scaduto (48′) la rete di De Falco toglie ogni speranza agli ospiti.

Brescia-Modena: Rondinelle in lizza per un posto in A, Modena nel disperato tentativo di inseguire una salvezza che – a questo punto e con tali prestazioni – non pare più la chimera di qualche mese fa. In vantaggio i locali grazie all’autorete sventurata di Ungari, pareggio ospite al 36′ con Biabiany. Brescia in 10 per tutta la ripresa (espulso Bega).

Cittadella-Ascoli: la prima parte di gara è all’insegna dei cartellini. Ben tre indirizzati agli ospiti – Belingheri, Di Donato, Bellusci – e uno per i padroni di casa, Oliveira. Cartieri si fa subito male (sostituito al 13′ da De Gasperi), per il resto 45′ di noia. Stessa solfa nella ripresa, poche azioni degne di nota.

Frosinone-Avellino: pare che per avere i tre punti assicurati, occorra giocare contro gli irpini di mister Campilongo – contestato dalla tifoseria, insieme alla società. La regola si concretizza al 33′ quando il pericolo pubblico numero 1 della compagine locale – Eder – fa tutto da solo e insacca per il vantaggio dei ciociari. Nella ripresa il raddoppio di Eder al 23′.

Grosseto-Bari: i Galletti non ne vogliono sapere di fermarsi e anche a Grosseto offrono una prestazione più che convincente. A regalare il vantaggio agli uomini di Antonio Conte ci pensa Kutuzov, alla seconda rete con la maglia del Bari (31′). Nella ripresa i locali pressano con maggior ardore e Gillet deve inchinarsi al rigore che consente a Sansovini di pareggiare (36′).

Parma-Mantova: per i primi 45′ il taccuino dell’arbitro resta intonso e non si differenzia neppure quello dei cronisti, che da annotare – a parte la buona resistenza della retroguardia mantovana – hanno ben poco. Nella ripresa il Mantova finisce in 10 per il doppio giallo a D’Aversa e i ducali trovano il gol partita con una prodezza di Leon (37′).

Piacenza-Treviso: da qui alla fine, per il Treviso di Abel Balbo, è una finale dietro l’altra. Eppure, nonostante l’impegno e la grande dedizione della formazione ospite, è il Piacenza a trovare con merito il vantaggio: gol di Ferraro al 27′. Nella seconda frazione, il raddoppio locale al 22′ con Bianchi.

Pisa-Empoli: ancora una prestazione incolore per gli uomini di mister Baldini – che, con tutta franchezza non riesce ad apportare soluzioni concrete ai continui black out della sua squadra. Nella sfida tutta toscana, è il Pisa a dare subito l’impressione di volere i tre punti ad ogni costo. Neroblu in vantaggio al 27′ con Degano, bravo ad eludere l’intervento del diretto marcatore. Il raddoppio del Pisa giunge al 19′ della ripresa con Alvarez.

Rimini-Livorno: nelle fila dei labronici, parte titolare il colpo di mercato Cellerino ma il Livorno subisce in maniera evidente fin dalle battute iniziali. Il vantaggio del Rimini porta la firma di Docente, bravo nel farsi trovare pronto al 19′ e trafiggere De Lucia. Il miracolo di Ciccio Tavano – che realizza nel terzo minuto di recupero del secondo tempo – evita la sconfitta al Livorno.

Sassuolo-Vicenza: per gli emiliani la necessità di fare punti è enorme, visto che i play off si stanno lentamente allontanando ma grande è pure la voglia di riscatto del Vicenza, reduce da prestazioni opache. Partono meglio i locali ma nè Zampagna nè Noselli riescono a concretizzare le palle gol costruite dai compagni ma alla lunga la gara è tutta tattica e il punteggio non si sblocca.

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