Diritti tv, niente calcio per milioni di italiani

di Marco Mancini Commenta

Domenica sera, ore 22:30, Italia Uno probabilmente proporrà un film, Rai 2 qualche tribuna politica. E il calcio? Brutte notizie per milioni di appassionati, quest’anno il calcio sarà solo a pagamento. Se vorremo sapere come sono stati i gol dei nostri beniamini saremo costretti ad acquistare le partite su Mediaset Premium oppure farci un abbonamento a Sky o qualche altra televisione a pagamento. La Lega Calcio non ha concesso i diritti di trasmissione in chiaro dei gol, e quindi addio alle trasmissioni storiche, Novantesimo Minuto, Controcampo e La Domenica Sportiva.

Il dramma diventa ancora peggiore se consideriamo che non potremo sentire nemmeno le partite in radio, dato che non è stato raggiunto l’accordo neanche per quanto riguarda i diritti radiofonici. Così dopo 30 anni di onorato servizio, Tutto il Calcio Minuto per Minuto va, momentaneamente, in pensione. Per adesso dovremo accontentarci di non più di 8 minuti al telegiornale in cui verranno montati tutti i gol della giornata, e che inoltre non potranno essere trasmessi prima delle 20:30 per le gare pomeridiane e prima di mezzanotte per i posticipi. Il problema era che la Lega Calcio aveva richiesto un pagamento non inferiore a quello assegnato alla Mediaset 3 anni fa (75 milioni di euro), mentre l’offerta maggiore è stata quella della Rai (30 milioni). Uno sconto che alla Lega non è piaciuto, e allora, cari italiani, dovrete imparare a sopravvivere senza calcio.

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