Premier League: Doppio stop in vetta e si riaffaccia l’Arsenal

di Marco Mancini Commenta

La terza giornata di Premier League registra la ripresa della brutta abitudine del campionato inglese di rimandare le partite. Mentre in Italia il rinvio di una gara equivale quasi ad una tragedia, in Inghilterra capita che le partite vengano rinviate da un giorno all’altro, facendo risultare in alcune giornate che alcune squadre hanno anche due partite in più delle dirette concorrenti. Stavolta è toccato al Manchester United rimandare la partita nel posticipo contro il Fulham, rinvio che non ha permesso alla squadra di Sir Alex Ferguson di agganciare sin da subito il primo posto.

Le altre partite invece si sono svolte regolarmente, e hanno potuto registrare i primi effetti della cura araba sul Manchester City che è andato a Sunderland caricato a mille e ha rifilato tre gol con il genio della squadra, Shaun Wright-Phillips autore di una doppietta. E dire che Robinho ancora non ha esordito.


Ma il City, almeno per adesso, resta ancora secondo, ad un punto dall’accoppiata di testa Chelsea-Liverpool. Entrambe le capoliste però si sono fermate con due pareggi che non permettono a nessun club di vantare il punteggio pieno sin dalla terza giornata. Difficile la gara dei Blues, in casa contro un granitico Tottenham, in cui gli uomini di Scolari sono anche passati in vantaggio grazie alla prima rete nel Chelsea dell’ex Barça
Belletti, pareggiata proprio allo scadere del primo tempo dal bomber Darren Bent. Pareggio a reti inviolate invece per i Reds in casa dell’Aston Villa, arrivato anche per l’infortunio precoce del “Nino” Fernando Torres, costretto ad uscire dopo solo mezz’ora dal terreno di gioco.

Il team che sicuramente ha più sorpreso in questa giornata è stato il Wigan, partito ultimo con ancora un pesante zero nella casella dei punti, che si è imposto sul campo dell’Hull City per 0-5, in una gara nata storta per la matricola che è andata sotto dopo solo 5 minuti con l’autogol di Ricketts, e finita sempre peggio, con gli ospiti scatenati nel finale. Crolla il Newcastle, partito bene nelle prime gare, ma che non può far niente contro uno scatenato Robin Van Persie e contro l’organizzazione di gioco perfetta dell’Arsenal che alla fine chiuderà la gara sul 3-0. Stesso risultato che vede soccombere la sorpresa positiva dell’anno scorso, ma negativa di quest’anno, l’Everton, sbaragliato dai colpi di Defoe e Johnson che segna il gol dell’ex e si prende una bella rivincita contro quei dirigenti che gli hanno preferito l’eterna promessa James Vaughan, che per ora ha deluso le aspettative.

Molto positiva anche la giornata del West Ham che raggiunge l’Arsenal a quota 6 con un secco 4-1 contro il Blackburn, costretto a ricorrere agli svincolati per cercare di salvarsi. Chiudono la giornata la vittoria dell’ottimo Middlesbrough contro lo Stoke City per 2-1 e il pareggio a reti bianche tra Bolton e W.B.A.

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