Premier League: cade l’Arsenal, si rialza lo United

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Buona la seconda per il Manchester United. Dopo un mezzo passo falso della prima giornata, in cui i campioni d’Inghilterra hanno ottenuto un solo punto, Darren Fletcher toglie le castagne dal fuoco a mister Ferguson e porta a casa i primi 3 punti della nuova stagione dei Red Devils.

Uno United ancora orfano di Cristiano Ronaldo fatica non poco a segnare e a mantenere il vantaggio in casa di un buon Portsmouth, migliore di quello visto 7 giorni fa contro il Chelsea, ma ancora non abbastanza solido da impensierire qualche big, e soprattutto schiodarsi dall’ultimo posto, dove però è in buona compagnia.


Infatti ancora fermo a quota zero punti c’è chi non ti aspetti, e cioè il Tottenham che voleva comprare mezza Europa e quasi puntare allo scudetto, ma la sconfitta in casa addirittura contro il Sunderland ridimensiona tantissimo gli obiettivi degli speroni, ai quali non basta avere in campo 5 nazionali per guadagnare il primo punto in campionato.
Chi invece va come un treno è il Chelsea, che non ripete la grande prestazione della prima gara, ma va in gol subito con Deco dopo quattro minuti, e poi gestisce il risultato anche per la non perfetta forma fisica dei suoi calciatori, quasi tutti impegnati in amichevole con le nazionali.

Insieme ai Blues in vetta alla classifica troviamo il Liverpool, altra squadra a punteggio pieno, che rischia però di capitolare in casa contro un ottimo Middlesbrough. A 4 minuti dalla fine della gara l’ex squadra di Ravanelli era in vantaggio per 1-0, ma prima Pogatetz sbaglia porta e infila un incredibile autorete, poi Gerrard si mette sulle spalle i suoi e va a segnare all’ultimo minuto, portando a casa una vittoria in cui non credevano più nemmeno i tifosi più ottimisti. Ma le vere sorprese (positive) di quest’anno sono due: una è il Blackburn, in zona retrocessione fino all’ultima giornata lo scorso anno, ma che in questo momento è terzo, a pari merito con la neo promossa Hull City, dopo il pareggio per 1-1 tra le due formazioni che in questo momento si giocherebbero l’ingresso nei preliminari di Champions.

Gran delusione invece per la quarta delle big four, l’Arsenal, che senza Senderos incassa la prima sconfitta stagionale contro il Fulham, a cui basta una rete di Hangeland per avere la meglio su una squadra troppo distratta dalle voci di mercato per concentrarsi sul campionato. Torna alla vittoria il Manchester City, che dopo i problemi societari lascia l’ultimo posto grazie al suo uomo più di qualità, il fantasista Elano, autore di una doppietta, condita dal gol di Sturridge in un secco 3-0 ai danni del West Ham di Behrami. Anche il Newcastle non va niente male, e consolida il buon inizio di campionato ottenuto col pareggio contro lo United con una stentata vittoria in casa contro il Bolton, ottenuta dal talento di Michael Owen, tornato da un anno ai suoi livelli. Prima storica vittoria per lo Stoke City in Premier League, che ha la meglio sull’Aston Villa in una gara rocambolesca che sembrava dovesse concludersi sull’1-1, se non fosse che gli attaccanti delle due squadre si sono scatenati negli ultimi 10 minuti, concludendo la gara sul 3-2, con una rete anche dell’ex del Milan Martin Laursen. Conclude il quadro la prima vittoria di quest’anno dell’Everton, ottenuta sul campo del fanalino di coda WBA.

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