Buffon: Prandelli è l’acquisto migliore per l’Italia

di Gioia Bò Commenta

Foto: AP/LaPresse

Si è ripreso le chiavi della porta della Nazionale, dopo mesi e mesi di assenza per l’operazione all’ernia del disco, ed ora è pronto a proporsi come figura leader della giovane Italia nel cammino che porta alle qualificazione per l’Europeo del 2012. E’ un Gigi Buffon in vena di chiacchiere quello che si presenta alla conferenza stampa di Coverciano, di fronte ad una folla di giornalisti pronti ad ascoltare le parole del numero uno della nazionale italiana. L’apertura è per mister Prandelli:

Questa Nazionale ha margini di miglioramento eccezionali: 7-8 elementi sono molto giovani e non hanno un’elevatissima esperienza a livello internazionale. Fino ad ora sono rimasto piacevolmente sorpreso da questa Italia. La prima pietra su cui è nata questa squadra, ovvero l’acquisto più azzeccato è stato quello dell’allenatore. E’ l’ideale per valorizzare questo progetto. Sta a noi con le prestazioni meritarci la fiducia.

Prandelli è dunque l’acquisto migliore per l’Italia, l’uomo giusto al posto giusto, che può portare il tricolore in alto a livello internazionale, a cominciare proprio dalle qualificazioni per il prossimo torneo continentale. Il prossimo ostacolo si chiama Slovenia, squadra che dovrebbe essere alla nostra portata. Ma Buffon non sottovaluta l’avversario:

Non si può mai essere favoriti quando si gioca in trasferta contro Nazionali emergenti che cominciano ad avere individualità di primo livello. Ad ogni modo non ci sentiamo inferiori, andremo lì per disputare una partita intelligente e per archiviare il discorso della qualificazione il più presto possibile. Le valutazioni degli altri poi possono servire anche come stimolo.

Quanto al codice etico che ha portato all’esclusione di De Rossi e Balotelli:

Come in tutte le squadre che hanno un’organizzazione seria, è normale che ci sia un codice anche qui. E’ un peccato fare a meno di giocatori come Balotelli e De Rossi, ma è altrettanto vero che la credibilità di una squadra sta nel rispetto delle regole anche quando la situazione può essere sfavorevole. Balotelli non è un ragazzo con problemi tali da dover chiedere aiuto. Per l’età che ha, magari, non riesce a controllare del tutto il proprio carattere. Queste esperienze negative però gli saranno utili quando terminerà il percorso di maturazione.

Nella speranza che Supermario non sia un eterno adolescente.

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