Lazio – Napoli, Cannavaro invita alla prudenza e ‘blinda’ Cavani

di Giovanni Ferlazzo Commenta

Paolo Cannavaro, capitano del Napoli, ha parlato in radio dal ritiro romano della delicatissima sfida che attende domani sera la formazione partenopea all’Olimpico contro la Lazio. Una prova difficile, che potrebbe però consacrare, in caso di successo, il ruolo del Napoli come anti-Juve di questo campionato, anche se i biancocelesti cercheranno ovviamente di farsi sotto. Cannavaro è consapevole delle difficoltà perché sa di trovarsi di fronte una squadra che con le grandi si è sempre esaltata. Sarà necessario offrire una prova di forza, e in ogni caso, nessuno dirà ai giocatori il risultato della Juventus, impegnata alle 18 contro la Fiorentina.

 PRUDENZA – Nonostante l’assenza di Klose, Cannavaro afferma che non si deve comunque abbassare la guardia e pensare soprattutto ad arginare Floccari, che quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto benissimo. Senza dimenticarsi ovviamente di Mauri, autore di uno splendido gol lo scorso anno proprio contro i partenopei.

Dovremo stare attenti a Floccari, uno che ha sempre fatto gol. Per me non è inferiore a Klose, bisognerà marcarlo stretto e lo stesso sapremo fare con Mauri, memori dello scorso anno. Magari il suo stesso eurogol lo farà qualcuno di noi.

CAVANI – Capitolo Cavani: le voci lo danno in partenza quasi certa la prossima estate verso una delle società disposte a versare i soldi necessari per convincere De Laurentiis. In pole sembra esserci il Manchester City, ma occhio anche al Real Madrid. Cannavaro vuole però rassicurare i tifosi:

Edi sta bene qui, l’ha sempre detto e fino all’ultimo giorno che resterà a Napoli darà il massimo per questa maglia. E’ logico che ci sia interesse da parte dei grandi club internazionali e che noi, da compagni e da tifosi, ci auguriamo che rimanga in azzurro il più a lungo possibile.

E se lo augurano ovviamente anche i 10.000 che seguiranno domani il Napoli in trasferta, per sognare ancora, come ai tempi di Maradona, uno scudetto che manca da troppo tempo.

Photo credits | Getty Images

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