Le pagelle di Zenit – Milan 2-3

di Marco Mancini 1

E’ un Milan a corrente alternata quello che esce vincitore dal campo di Sanpietroburgo, anche se l’importante stasera erano i tre punti. Non giocano male i rossoneri, ma hanno un evidente problema a centrocampo visto che gli altri due reparti sembrano reggere, ma quello nevralgico ha diversi problemi. Discorso simile per lo Zenit che ora ha già mezzo piede fuori dalla Champions League.

Zenit

Malafeev 6: compie un paio di parate importanti e sui gol non ha molte colpe, ma non si può dare più della sufficienza ad un portiere che ha subìto 3 gol.
Anyukov 6,5: disastroso nei primi 20 minuti, cresce alla distanza.
Hobocan 5: è il punto debole dello Zenit. Anche prima dell’autogol si capisce che dalla sua parte si passa ed infatti gli attacchi rossoneri arrivano sempre da lì.
Lombaerts 5,5: sempre in affanno sia su El Shaarawy che su Bojan (Bukharov, sv).
Criscito 5,5: ci mette tanto impegno ma è spesso molto impreciso.
Fayzulin 6,5: buona partita di quantità e qualità (Kanunnikov, sv).
Shirokov 6: può fare di meglio, si vede poco.
Witsel 6: svolge il suo compitino ma da lui ci si aspetta di più.
Bystrov 5,5: va a folate, ma soprattutto quando deve coprire è un disastro (Zyrianov, sv).
Kerzhakov 5,5: come sempre si batte tanto ma conclude poco. Ha il solo merito di creare spazio per Hulk.
Hulk 7: primi 20 minuti pessimi, poi Spalletti gli cambia posizione ed esplode. Segna un gol, mette a segno un assist e va vicino alla rete diverse volte. Ogni volta che ha la palla tra i piedi la difesa del Milan trema.

Milan

Abbiati 7: eccezionale su almeno 4 occasioni, parate di altissimo livello. Peccato per l’uscita a vuoto sul secondo gol.
Abate 7: davvero inesauribile, fa come sempre la fascia per tutta la partita e copre sempre molto bene.
Bonera 7: impeccabile per quasi tutta la partita, tenere uno come Hulk non è facile.
Zapata 5,5: sempre molto incerto, in ritardo e delle volte distratto.
Antonini 6,5: buona partita difensiva ma non supporta a dovere l’attacco.
De Jong 5,5: si fa spesso saltare, è lento e impacciato, molto lontano da quella diga che tutti si aspettano.
Montolivo 6: spesso in affanno, ha il merito di piazzare il cross del terzo gol ma costruisce meno di quanto potrebbe.
Emanuelson 6,5: oltre al primo gol crea anche tanto. Peccato che delle volte sia troppo egoista (Nocerino 6: dà quella quantità difensiva che serviva in quel momento al Milan).
Boateng 6: continui alti e bassi, può far di meglio ma sembra lontano dalla migliore condizione. Si divora anche un gol da 2 metri che lo scorso anno avrebbe segnato ad occhi chiusi (Yepes, sv).
Bojan 6: si dà tanto da fare ma è spesso poco preciso. Ottima occasione nel primo tempo ma poi sparisce, riuscendo solo a confondere i difensori avversari ma senza incidere (Pazzini 6,5: entra in un momento difficile e sposta il baricentro della squadra più avanti, propizia anche il terzo gol).
El Shaarawy 7,5: in forma strepitosa. Il gol è un gioiello e mette un grandissimo impegno per tutta la partita, finendo persino per fare il terzino.

Photo Credits | Getty Images

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