Allegri: “Ibrahimovic non è ossessionato dalla Champions League”

di Stefano Rodinò 3

Si è conclusa da poco la conferenza stampa del tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, prevista alla vigilia del match contro l’Arsenal valido per gli ottavi di finale di Champions League. Il tecnico deve riuscire a sfatatare il tabù che vede il Milan dal 2008 sempre fuori agli ottavi e sempre a causa di squadre inglesi. Nella conferenza Allegri ha parlato di Ibrahimovic e si è detto certo che lo svedese farà una grande partita, mentre Pato e Boateng dovrebbero ancora partire dalla panchina. C’è fiducia per il passaggio di turno e il Milan non si sente inferiore alle inglesi:

Vogliamo migliorare il risultato Champions della scorsa stagione, ma la gara contro il Tottenham non deve condizionarci. Dobbiamo stare attenti, anche perché si gioca sui 180 minuti. Le gare contro le inglesi ostiche? La scorsa stagione abbiamo concesso troppo agli Spurs nel secondo tempo, dobbiamo solo cercare di ridurre gli errori in fase difensiva. Non subire casa sarebbe un vantaggio, sono fiducioso.

TATTICA L’allenatore in conferenza stampa spiega come ha intenzione di affrontare l’Arsenal per cercare di fare un risultato utile tra le mura amiche, anche se non vuole che la squadra si sbilanci troppo per cercare il gol a tutti i costi perchè ritiene importante non subire reti in questo match:

Ci vorrà pazienza, perché non possiamo giocare all’arrembaggio; faremmo il loro gioco perché ci esporremmo ai loro contropiede pericolosi. Servirà un’intensità particolare, senza concedere loro la ripartenza. L’Arsenal ha un collettivo importante. Non è solo Van Persie e Henry. Al Tottenham a San Siro abbiamo concesso un contropiede letale sapendo che era la sua forza. Beh, dobbiamo cercare di giocare la fase offensiva senza sbilanciarci troppo

 IBRA Non poteva mancare una domanda su Ibrahimovic e sulla sua voglia di vincere la Champions, traguardo che gli manca per completare la sua carriera. Allegri però stempera gli animi e spiega che il giocatore è sereno e tranquillo, riponendo massima fiducia in lui:

Ibrahimovic non si arrende mai, neanche in allenamento. La Champions non è più un’ossessione per lui perché è sereno; è in forma, sia fisicamente che psicologicamente, per questo domani farà una grande partita

PATO E BOA Sulla situazione dell’infermeria e su due pedine fondamentali per questo Milan: Boateng e Pato, Allegri ha parlato spiegando le loro condizioni fisiche dopo gli infortuni che li stanno tenendo lontani dai campi, facendo capire che difficilmente potranno esser titolari domani:

E’ difficile che Kevin e Pato partano dall’inizio non hanno ancora i 90 minuti nelle gambe. Difficilmente partiranno dall’inizio, poi magari stasera cambio idea, ma già averli è importante, senza dimenticare che Abbiati e Nesta saranno titolari e sono recuperati

IL FARAONE Infine sul giovane El Shaarawy il tecnico ha speso parole importanti, confermando la fiducia che lui e la società nutrono sul giovane ragazzo:

Stephan sta facendo molto bene, sta crescendo, ma ha 19 anni e va lasciato crescere, nonostante le grandi qualità e le grandi doti da realizzatore; è uno dei titolari del Milan del reparto d’attacco, è pronto per l’Europa, ma non dobbiamo responsabilizzarlo

Photo Credits | Getty Images

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