Ligue 1: il Bordeaux scappa e il Lione si sveglia troppo tardi

di Marco Mancini Commenta

Come diceva il buon vecchio Trapattoni, non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. Il Lione, che non vinceva da oltre un mese, sembrava morto, ma è bastato abbassare un attimo la guardia che è ritornato a ringhiare. Lo scopre l’Olympique Marsiglia, impegnato nella corsa a due con il Bordeaux per vincere lo scudetto, e che nel posticipo domenicale affrontava proprio i campioni di Francia in carica.

Forse credevano già di aver vinto i marsigliesi, vista la poca forma degli uomini di Puel, ed invece proprio gli uomini più rappresentativi, Benzema e Juninho, tornano a far paura e vincono la gara. Due gol del francese, uno del brasiliano, e la rete di Wiltord non serve a nulla. Ora l’obiettivo dei lionesi è il secondo posto proprio dell’Olympique che significherebbe accesso diretto alla Champions, ma i punti di distacco sono ancora 4 e le partite alla fine del campionato solo 2.

Quello che è sicuro è che quest’anno il Lione non otterrà l’ottavo scudetto consecutivo. Il Bordeaux infatti, con molta sofferenza, strappa i tre punti contro il Le Mans in uno spettacolare 3-2 che lo porta a +3 dall’Olympique. Si ferma invece il Psg, sconfitto in casa dall’Auxerre e ormai costretto a dire addio ai sogni Champions. Si accende la lotta per non retrocedere, con 5 squadre a lottare per evitare le ultime due posizioni ancora disponibili per la Ligue 2.

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