Juventus, scoppia il caso-Bendtner?

di Marco Mancini Commenta

Ha aspettato, si è dato da fare e non ha mai protestato, ma ora Bendtner reclama un posto da titolare. Arrivato nelle ultimissime ore di mercato, quando tutti si aspettavano Dzeko, Van Persie, Drogba o Llorente, l’attaccante danese non ha fatto altro che riscaldare la panchina. Conte (o chi per lui) finora non gli ha mai concesso una partita dal primo minuto, e non ha potuto testarlo nemmeno in amichevole visto che in nazionale è titolare inamovibile. Ora però chiede di giocare.

Il suo procuratore, Thomas Brookes, ha incontrato ieri Paratici per chiedergli delucidazioni. La domanda è stata molto semplice: visto che finora tra gli altri quattro attaccanti in rosa soltanto Vucinic ha dimostrato un rendimento costante, perché non fate giocare Bendtner? Come dargli torto. Matri mette tanto impegno ma poca lucidità, Quagliarella alterna prestazioni eccezionali a partite incolore mentre Giovinco crea tantissimo ma sembra aver litigato con il gol. E poi è evidente che alla Juve manca il centravanti e quindi il danesone potrebbe fare al caso di Conte.

 BOCCIATO O RIMANDATO? – Arrivato in prestito, attualmente sembra impossibile che venga riscattato dall’Arsenal, ma per togliersi ogni dubbio sembra che il tecnico juventino sia orientato a provarlo contro il Catania. Nella prossima sfida di campionato molto probabilmente Bendtner scenderà in campo dal primo minuto, non crediamo per tutti e 90, ma almeno avrà maggiori possibilità di testarlo. L’idea sembra quella di provarlo il più possibile (sicuramente in Coppa Italia) per poi decidere del suo futuro a gennaio. Il prestito dura fino a giugno, ma se fosse bocciato definitivamente si potrebbe tentare di prendere Llorente e rispedire Bendtner al mittente.

Photo Credits | Getty Images

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