Inter, per il futuro Mazzarri e Leonardo

di Giovanni Ferlazzo Commenta

Andrea Stramaccioni ha poche probabilità di sedere ancora sulla panchina dell’Inter. Come abbiamo analizzato ieri in un articolo, il tecnico si gioca tutto nelle prossime dieci gare e solo con la qualificazione in Champions League avrà qualche possibilità di convincere Moratti della riconferma. Ma la panchina potrebbe saltare anche prima in caso di risultati negativi nei prossimi incontri: Tottenham (ritorno del disastrato ottavo di finale di Europa League perso 3-0 all’andata), Sampdoria e Juve. Un tour de force che stabilirà definitivamente i destini della stagione nerazzurra e dell’ex allenatore della primavera.

 INTER, ANCORA CRISI – Paradossalmente i risultati sono migliori rispetto quelli dello scorso anno, ma le premesse molto diverse. Un anno fa, l’Inter iniziò malissimo finendo addirittura in zona retrocessione con Gasperini alla guida. Poi, l’arrivo di Ranieri sembrò rivitalizzare una squadra che credette addirittura alla qualificazione in Champions, ma una nuova crisi, culminata proprio con una sconfitta interna contro il Bologna, costrinse Moratti all’ennesimo cambio in panchina. Stramaccioni chiuse bene, si conquistò l’Europa League e la riconferma. Quest’anno, l’Inter è partita male, si è ripresa alla grande candidandosi addirittura allo scudetto e adesso è ricaduta in piena crisi, lontana dalla Juve e a quattro punti dalla Champions. Se le cose dovessero continuare a peggiorare, pare sia pronta la soluzione interna Figo-Baresi fino a giugno. Poi?

MAZZARRI E LEONARDO – Poi, salvo risultati clamorosi conquistati da parte dell’inedita coppia, Massimo Moratti chiamerà Leonardo nelle vesti di dirigente, in rotta con il PSG, mettendo alla porta il criticato Branca. In panchina siederà invece Walter Mazzarri, che difficilmente rinnoverà con il Napoli e sarebbe ben disposto a guidare per la prima volta nella sua carriera una squadra di tal prestigio. Le alternative sono rappresentate da due ex interisti: Laurent Blanc e Walter Zenga, ma anche qui bisognerebbe valutare diverse cose. Intanto si prosegue con Stramaccioni, finché i risultati lo consentiranno.

Photo credits | Getty Images

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