Luigi Ferraris di Genova: uno stadio “inglese”

di Gioia Bò 2

E’ uno degli impianti più antichi d’Italia, qualcuno dice anche tra i più belli, o comunque tra quelli in cui si può godere meglio godere dello spettacolo sportivo. Stiamo parlando del Luigi Ferraris di Genova, la cui costruzione viene fatta risalire al 1909. Poche le documentazioni dell’epoca relative alla messa in opera dei lavori. L’unica certezza è che lo stadio venne inaugurato il 22 gennaio 1911 con la gara tra Genoa ed Internazionale.

Quattro mesi dopo lo stadio Marassi divenne definitivamente la casa del club rossoblu, che fino ad allora giocava le partite interne anche sul Campo di San Gottardo.

Inizialmente la capienza dell’impianto era di 20.000 spettatori e solo in seguito si apportarono delle modifiche per l’ampliamento e la costituzione di una struttura all’altezza dei club di serie A.


Nel 1933 assunse l’attuale nome, in onore di Luigi Ferraris, capitano dei Grifoni, caduto sul campo durante il primo conflitto mondiale. All’epoca il Genoa era la sola proprietaria dell’impianto e solo successivamente, dopo l’acquisto da parte del Comune, poté ospitare anche le gare della Sampdoria.

Come molti altri stadi, il Ferraris venne ristrutturato in occasione dei Mondiali giocati in Italia nel 1990, ma a differenza di altri impianti venne demolito e ricostruito settore per settore, per consentire alle due squadre della città di disputare le partite casalinghe a lavori in corso.

Lo zoccolo duro delle due tifoserie si oppose al progetto di demolizione, considerando lo stadio alla stregua di qualsiasi altro monumento cittadino, ma alla fine si dovette arrendere al restyling forzato.

E così dopo poco più di due anni era pronto il Marassi nuovo di zecca, vero gioiello architettonico sull’esempio degli impianti inglesi. Ci furono poi altri lavori di adeguamento negli anni successivi con l’istallazione dei seggiolini in plastica, che andavano a sostituire i vecchi gradoni in cemento, e l’innalzamento delle grate in metallo per evitare invasioni di campo o lanci di oggetti dagli spalti.

Attualmente può contenere poco più di 36.000 spettatori, anche se il record assoluto fu di 60.000 biglietti staccati il 27 febbraio del 1949, in occasione della gara tra Italia e Portogallo.

Diverse volte su queste pagine abbiamo parlato di stadi a misura di tifoso, ma quello di Marassi è di certo in cima alla classifica in Italia da questo punto di vista.

Commenti (2)

  1. Mi sapreste dire da che varco devo passare per andare nei Distinti. Grazie Mario Basile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>